“Ghajjejt”: nel nuovo singolo Miriana Conte si “vendica” della censura eurovisiva

Miriana Conte

Nuovo singolo per Miriana Conte, la cantante maltese di origine napoletana che ha rappresentato il suo Paese ad Eurovision 2025, con la controversa “Serving”, appena diciassettesima in finale, forse anche per causa di uno show eccessivamente sopra le righe e a tratti volgare.

Come già per il brano eurovisivo, anche questo “Ghajjejt” ha una sola parola in maltese, appunto il titolo ed anche in questo caso è un gioco di parole perchè si traduce con “Sono stanca” ma si pronuncia come l’inglese “I ate” (cioè ho mangiato).

Come si ricorderà, il brano per l’Eurovision si intitolava “Kant”, unica parola in maltese del pezzo (si traduce con: canzone), che però si pronunciava come l’inglese “Cunt” (la vagina, letteralmente, ma con espressione più volgare). Dunque l’hook originario del brano, “Serving Kant” diventava di fatto molto simile ad una espressione triviale inglese. Da qui la censura di EBU, che ha costretto il team a rinominare il brano e modificare il testo.

In questo singolo, Miriana Conte sembra vendicarsi:

“E ora che non sono più censurata / Ricordate /
I’m serving kant, kant, kant, kant, kant”.

Insomma, i maltesi sembra l’abbiano presa davvero bene. Un peccato, perchè in fondo, le due proposte musicali – quella per l’Eurovision e questa – non sono così male e anzi contengono sonorità moderne. Ma tutto questo gioco di parole infantile e forzato, rovina tutto quanto c’è di positivo.

 

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