Sanremo 2019, addio Nuove Proposte: giovani in gara coi big
Un Festival di Sanremo ‘open’, a girone unico, come ai tempi di Tony Renis. Claudio Baglioni, direttore artistico per la seconda volta della rassegna, conferma su facebook le indiscrezioni della vigilia: abolita la gara delle nuove proposte, con i giovani che si sfideranno fra il 16 ed il 21 dicembre per contendersi due posti che verranno aggiunti a quelli dei 22 big.
Saranno dunque complessivamente 24 – ma il numero non è confermato – gli artisti in gara e tutti, compresi i giovani usciti dalla selezione, avranno le stesse possibilità di vincere la rassegna.
Sanremo Giovani – questo il nome della selezione dei giovani, si torna dunque all’antico, come a metà degli anni 90 – sarà dedicato a dedicato a giovani emergenti, tra i 16 e i 36 anni non ancora compiuti e si svolgerà in quattro preserali fra il 16 ed il 19 dicembre, e due finali in prima serata il 20 e 21 dicembre, in diretta su Rai Uno e in contemporanea su Radio Due e in differita su Rai 4 e ancora in replica su RaiUno.
Secondo Sorrisi e Canzoni, inoltre, si starebbe pensando di spostare le date del Festival: non più dal 5 al 9 febbraio 2019, bensì dal 12 al 16 febbraio.
Nel 2004, unico anno in cui la gara dei giovani non si è svolta dalla sua introduzione nel 1984, 7 artisti emergenti vennero inseriti nel cast a girone unico, insieme a 17 artisti di maggiore fama, ma quello condotto da Simona Ventura e diretto artisticamente da Tony Renis era un festival senza ‘major’ – tranne la Universal – che come già accaduto nel 1975, boicottarono la manifestazione a causa di disaccordi con l’organizzatore.
