0

“Diciembre”, La Oreja de Van Gogh scaldano l’inverno

Chi ci legge ormai lo sa bene: qui da noi La Oreja de Van Gogh sono ospiti fissi. Perchè il loro modo di porgere il pop è molto affine alla nostra concezione di questo genere di musica e perchè continuiamo a ritenerli una delle produzioni spagnole migliori degli ultimi vent’anni, anche dopo il cambio di cantante da Amaia Montero a Leyre Martinez.

la-oreja-de-van-gogh

E anzi, l’ex figlia di “Factor X” (come lo chiamano in Spagna, programma invero non fortunatissimo da quelle parti) alla fine è risultata addirittura valore aggiunto. “Diciembre” è il singolo di “El planeta imaginario“, l’ennesimo album di successo della band basca, con un bel testo d’amore non banale incastonato in una serie di fotografie dell’inverno. Un pezzo che davvero riscalda queste giornate fredde con le sue morbide armonie.

Lo scorso settembre ne avevamo parlato per “Verano”, ma in mezzo ai due singoli è uscito anche “Esa chica”, ma tutto l’album, ascoltabile per intero sul loro canale youtube, merita davvero molto. Album che peraltro al momento della sua uscita andò in testa immediatamente in Spagna e in dieci paesi dell’America Latina ed entrò in classifica anche nella chart latina degli Usa.

 

0

X Factor 10, riascoltiamo gli inediti dei cinque finalisti

In attesa della finale di X Factor, che andrà in onda giovedì prossimo, sempre su Sky Uno (ma chissà che non ci riservino qualche sorpresa, come l’anno scorso) riascoltiamo i cinque inediti presentati ieri. Finalmente, cinque brani radiofonici e di livello, che hanno anche qualche possibilità di classifica. Ricordiamo che dei cinque semifinalisti non prenderà parte alla finale Andrea Biagioni, eliminato. Qui il resoconto della puntata.

finalisti-x-factor

ROSHELLE – What do you do to me (Discolo- Campedelli-Mace), produzione Fedez e Merk& Kremont

GAIA – New Dawns (Chiaravalli- Chanty- Chiodo), producer Luca Chiaravalli

EVA – Voglio andare fino in fondo (Sangiorgi), arrangiamento Afterhours

ANDREA BIAGIONI- Il mare dentro (Diodato)

SOUL SYSTEM – She’s like a star (Filippelli-Bismarck-Junior-Joel)

0

X Factor 10, la semifinale: Andrea Biagioni esce di scena nonostante l’ottimo inedito

 Eva Pevarello, Gaia Gozzi, Soul System e Roshelle  sono i quattro finalisti di X Factor 10. Il ballottaggio finale fra Andrea Biagioni e Roshelle penalizza il cantante di Manuel Agnelli. che dunque esce di scena, ma solo al tilt.  Nella serata degli inediti c’è da registrare che il livello di questi sale e forse si riuscirà anche a vederne qualcuno in classifica. Menzione particolare per i due pezzi in italiano che sono sembrati i più centrati dovendo tenere conto anche della spendibilità sul mercato discografico oltrechè su quello radiofonico e come spesso capita, il pubblico di X Factor ha escluso una delle produzioni di qualità. Manche nulla, invece, quella della my song, che a parte qualche rilassatezza per Roshelle, ha spostato poco rispetto ai giudizi generali.

 

 

eva-pevarello

INEDITI

DONNE 16-24 (coach Fedez)

Roshelle:  “What U do to me” (Discolo- Campedelli-Mace): Produzione di Fedez e Merk & Kremont (gli stessi di Rovazzi, ma anche di molte produzioni internazionali. La produzione è di grandissimo livello, ma il pezzo è assolutamente debole, per lo spessore degli artisti che ci hanno lavorato. Discograficamente molto complesso per il nostro mercato, ma è sicuramente un pezzo che le calza molto.  Vale lo stesso discorso che facciamo più sotto per i Soul System, forse conveniva davvero tentare con qualcosa di più nettamente dance. VOTO 6.

Gaia Gozzi: “‘New Dawns” (Chiaravalli- Chanty- Chiodo): Uno di quei pezzi dove la strofa è meglio del ritornello, ma sicuramente è un pezzo fresco, una power ballad dal sound molto internazionale. Interessante la presenza nel team autoriale di Chantal Saroldi e Cesare Chiodo, già autore per diversi artisti della scena pop italiano. La produzione di Chiaravalli si sente tutta. VOTO 7

OVER 25 (coach Manuel Agnelli)

Eva Pevarello: “Voglio andare fino in fondo” (Sangiorgi): Danno l’autore più forte alla potenziale vincitrice ed in effetti il pezzo è bello, radiofonico, molto italiano e molto “sangiorgesco” nella costruzione. Atmosfere della Mina anni 60,  ritornello si apre che è una bellezza e per una con i colori vocali e la facilità di modulazione vocale come lei è di fatto come consegnarle il biglietto per un posto sul podio. Arrangiamento degli Afterhours. VOTO 9

Andrea Biagioni: “Il mare dentro” (Diodato): Diodato è uno degli artisti migliori della scena musicale italiana ma  per lo spietato meccanismo delle vendite è lontano dal mainstream e dato che non gli ricapiterà molto spesso un’occasione così, consegna una piccola perla pop rock a Biagioni. Un pezzo che magari non ricanteremo, ma è sicuramente di grande qualità. E anche qui, la mano dell’autore si sente tantissimo. Va all’ultimo scontro, è inspiegabile. VOTO 8

GRUPPI (coach Alvaro Soler)

Soul System: “She’s like a star” (Filippelli-Bismarck-Junior-Joel):  Molto internazionale, la prima cosa che somiglia al pop che sentiamo loro interpretare. Scritto con Antonio Filippelli, produttore per diversi artisti emergenti, il tutto ha un effetto anni 90 interessante e ben costruito. Continuo personalmente a pensare che a loro serva un produttore che rischi e li lanci subito all’estero perchè sul mercato italiano è difficilmente spendibile. Però che loro siano bravi è fuori discussione. VOTO 7

biagioni

MY SONG

DONNE 16-24 (coach Fedez)

Roshelle:  “Best mistake” di Ariana Grande Ft. Big Sean: A suo agio. Talmente tanto che si è un po’ lasciata andare e alla fine ne esce una performance con diverse imprecisioni sparse. Ballottaggio.

Gaia Gozzi: Worry” di Jack Garratt: Tutto molto nel suo mondo, molto lontana da qualcosa di spendibile in Italia, però bravissima.

OVER 25 (coach Manuel Agnelli)

Eva Pevarello: “Appletree” di Erka Badu nella versione di Selah Sue: Conferma quanto di buono sentito sin qui, è la più seria candidata alla vittoria.

GRUPPI (coach Alvaro Soler)

Soul System: Can’t Hold Us” di Macklemore feat. Ryan Lewis: Solita grande energia, anche loro confermano quanto si è detto sin qui.

ULTIMO SCONTRO

Andrea Biagioni  (“Hallelujah” di Leonard Cohen) vs. Roshelle (“Cold water” di Justin Bieber): Lui canta il pezzo che avrebbe dovuto cantare nella manche my song e dunque lo fa bene. Lei anche molto brava. Purtroppo esce quello dei due con l’inedito migliore.

 

0

Sanremo 2017, sussurri e grida alla vigilia dello svelamento del cast

Sanremo 2017, chi sale e chi scende. Il rush finale è ormai lanciato, perchè lunedì 12 Carlo Conti e la commissione artistica sveleranno nella seratona di “Sarà Sanremo” l’intero cast, Giovani compresi e allora ecco il nostro articolo riassuntivo dei rumors. Saranno 22, non 20 i Campioni: Conti ha aggiunto due slot, evidentemente per ritagliarsi qualche carta a sorpresa e magari accontentare qualche richiesta. Qualche certezza: almeno due rapper, almeno due band, almeno un duetto. E un paio di carte che sin qui non erano uscite. Riassumiamo, per casa discografica.

sanremo-2017

Universal Music. Nomi ormai con la valigia in mano destinazione Ariston: Fausto Leali, fresco di album di duetti; Clementino, Elodie. Poi prende quota un duetto che porterebbe sul palco fra i big, senza peraltro grossi meriti discografici Alice Paba, l’ultima vincitrice di The Voice of Italy. Ad accompagnarla sarebbe Nesli. Poi c’è Lodovica Comello, cantante, attrice e conduttrice: Conti la vuole, il pezzo non sembra convincere più di tanto, ma forse vincerà la sua forza nei social. Da tenere d’occhio alla voce sempreverdi pure Ron e Michele Zarrillo.

Sony Music. Ormai sicuri Fiorella Mannoia, pronta al grande rientro dopo 29 anni. Quindi Giusy Ferreri che potrebbe scontrarsi con la sua compagna di successi Baby K (l’alternativa rap sarebbe Briga) e Chiara. Quindi Sergio Sylvestre, il vincitore di Amici, che potrebbe dunque diventare il primo haitiano in gara al Festival, Marco Masini (con Zibba?), che ha sempre un ottimo feeling, con Conti e con Sanremo, Fabrizio Moro, Francesco Renga, che potrebbe definitivamente lanciare il suo album e il nome sin qui mai uscito, quello di Samuel Umberto Romano, ex voce dei Subsonica appena uscito con un nuovo progetto solista. Poi i Nomadi, che fra le band sembrano quelli meglio messi: mancano dal 2006, quando furono vergognosamente battuti dal piccione di Povia, con la consolazione della vittoria di categoria. Infine, Gigi D’Alessio, che la Sony distribuisce su autoproduzione. 

Warner Music. Botti importanti in casa Warner, con tre rientri di peso. Marco Carta ci prova ininterrottamente dal 2009, anno della sua vittoria e sin qui Conti l’ha accuratamente schivato. Sembra però arrivato il suo turno. Quindi Paola Turci, altra artista che sin qui è stata – invero assai immeritatamente – scartata: manca dal 2001 e a dire il vero – chi ci legge sa quanto amiamo questa artista – non proprio fortunata sul fronte vendite. Ma udite udite, il vero colpo sarebbe il ritorno di Loredana Bertè, che da tempo gravitava in orbita Sanremo: la cantante calabrese è sempre un personaggio e dopo la squalifica nella sua ultima partecipazione, è pronta a tornare in pista e rinfrescare la popolarità. Volendo sperare che ci venga evitato il tris di Alessio Bernabei, la quarta casella è per Renzo Rubino (nonostante su facebook tenti il dribbling) mentre Raige, rapper, dovrebbe comparire come autore. 

Indipendenti.  Casa Sugar ha trovato il suo nome, è Riccardo Sinigallia, sperando che stavolta abbia trovato un brano realmente inedito rispetto a quello presentato nel 2014. Francesco Gabbani, campione uscente fra i giovani è il nome sicuro della BMG Italia, Ermal Meta quello della Mescal, che ha presentato anche i Perturbazione. Ma c’è un altro nome certo, quello di Amara (Isola degli Artisti), cantautrice ormai sdoganata come autrice per altri, che arriverebbe in duetto con Paolo Vallesi. Ma siccome almeno un posto (secondo noi almeno due) andrà a Suraci e alla sua Baraonda (The Kolors, Bianca Atzei), qualcuno dovrà per forza stare fuori. Anche perchè rimangono alcune carte che Conti è pronto a giocare. Per esempio Al Bano, che vuole festeggiare all’Ariston 50 anni di carriera, Gerardina Trovato che su facebook continua a dire di sperare in una partecipazione ma che non pare più così certa,  Paola Iezzi, Dirotta su Cuba e qualora Conti volesse esagerare sul fronte dei rapper persino Grido, ex Gemelli Diversi (quindi già passato da Sanremo), fratello di J AX, che lo produce attraverso Newtopia.