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Riecco Linda Hesse, ci “sbaciucchia” senza niente in cambio….

Linda HesseLa formula perfetta dello schlager, anche di quello contemporaneo: musica orecchiabile, ritornelli da cantare a squarciagola e testi zuccherosissimi. Se poi a cantare è anche una dalla bella faccia come Linda Hesse, allora la cosa funziona ancora meglio. Di lei e dell’incredibile successo del suo primo lavoro “Punktgenaue landung” avevamo già parlato (e poi anche una seconda volta). Ora rieccola: punta a ripetersi con “Hör auf dein herz”, il secondo lavoro.

Accompagnato da questo singolo vietato ai diabetici per l’alto tasso di zucchero e romanticismo ma molto gradevole intitolato “Knutschen…ich kann nichts dafür“, ovvero “Io posso sbaciucchiarti senza niente in cambio“. C’è da dire che lei è brava, tiene bene il palco e presenta una bella versione dello schlager, capace di farsi apprezzare anche al di là delle frontiere germanofone. Non è ancora uscito in singolo, ma lei canta già anche il brano che dà il titolo all’album anche questo in tema: “Ascolta il tuo cuore“. Per inciso, se ve lo volete ascoltare per bene, l’album lo trovate qui.

httpc://www.youtube.com/watch?v=ME_5F7H7EOA

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“Hello alone”, tre anni dopo l’Italia scopre Charlie Winston

Ci vuole la televisione e una collaborazione e magari un tormentone (e la pubblicità) per far scoprire le canzoni e gli artisti che valgono ma lavorano sottotraccia. Da noi succede sempre più spesso, almeno più spesso che negli altri paesi. E quasi sempre ce ne accorgiamo molto dopo il resto del Contienente. Abbiamo trattato spesso la questione, per esempio quando abbiamo parlato di Saule arrivato da noi un anno e mezzo dopo che nel resto d’Europa.

Charlie Winston

Ebbene, al fianco di Saule, nel tormentone che l’ha fatto conoscere, “Dusty men” c’è Charlie Winston, un cantautore inglese piuttosto noto nei circuiti alternativi, che però soprattutto qualche anno fa con l’album “Hobo” (e il singolo “Like a hobo”) aveva riscosso ottimo successo in Europa e Canada, con ottimi riscontri di vendita anche in Francia (disco di platino), in Svizzera, in Belgio e con un riconoscimento importante nel suo paese dove è stato nominato miglior artista britannico in Europa.

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“Right here”, dopo le collaborazioni il debutto di Jess Glynne

Jess GlynneL’Europa (e anche il mondo) l’ha conosciuta come vocalist su due due più grandi successi discografici di questo 2014, ma adesso Jess Glynne si lancia in proprio in quello stesso mondo della dance. “Right here” è il primo singolo della cantante inglese. Deep house, sicuramente non facile da digerire per chi non è amante del genere (e infatti noi non è che ci strappiamo i capelli), ma sicuramente molto ben cantato. Che non è una cosa abituale, per questo tipo di produzioni.

Certo non siamo sui livelli delle cose dove l’abbiamo conosciuta ovvero Rather be” dei Clean Bandit e “My love” dei Route 94, ma la ragazza è partita bene, arrivando in top 10 in patria (dove però è andata in testa nella classifica dance, come in Belgio) ed entrando in classifica in diversi paesi d’Europa ed in Australia. Un prodotto non solo da dancefloor, perchè ha una ottima voce, anche se per adesso questo è il suo ambiente naturale.

Jess Glynne – Right Here [Official Video]

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“Crisi”, riecco la Krikka Reggae (col nuovo album “In viaggio”)

Anche in Italia arrivano piano piano progetti di livello prodotti attraverso il crowdfunding. Dalla piattaforma Musicraiser è uscito “In viaggio”, il nuovo album della Krikka Reggae, ensemble lucana che ha già avuto modo di portare il sound italiano all’estero (fu ospite al prestigioso Cerbul de Aur, in Romania). Il singolo di lancio è “Crisi” con la partecipazione di Zulù dei 99 posse.  Undici brani, tante collaborazioni: dagli stessi  99posse a Roy Paci oltre a Fido Guido, Patto MC, Perfect, Fyah George.

Krikka Reggae

Il loro nuovo  lavoro trasmette voglia di ballare ma, al tempo stesso, tratta temi importanti come l’attuale crisi, il valore della memoria storica, l’essere e l’avere, la subalternità dei piccoli territori rispetto alle scelte dei potenti. E come al solito, non manca una caratteristica che li accompagna dal 2001, anno del debutto, ovvero l’uso del dialetto di Bernalda, il paese del quale sono originari. Per loro in tanti anni una serie di successi in contest nazionali, fino anche alla partecipazione alla colonna sonora del film “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo.

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