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Suor Cristina: “Like a Virgin scelta mia. Tutti i soldi in beneficienza”

Esce oggi “Like a Virgin”, la cover del brano di Madonna cantata da suor Cristina Scuccia, anzi Sister Cristina. Si tratta del singolo che lancia il suo primo album in uscita l’11  Novembre, che comprenderà otto cover appunto, fra cui questa e due inediti. In occasione del lancio internazionale, Suor Cristina ha concesso in esclusiva al quotidiano cattolico Avvenire e al collega Gigio Rancilio una intervista in cui spiega i motivi di questa scelta singolare e come (e se) è cambiata la sua vita dopo il successo The Voice. Eccone alcuni estratti, la versione integrale è nell’edizione uscita ieri.

Suor Cristina Scuccia

Il discorso va subito alla cover di Madonna: “L’ho scelta io. Senza nessuna volontà di provocare o di scandalizzare- spiega la religiosa – Leggendo il testo, senza farsi influenzare dai precedenti, si scopre che è una canzone sulla capacità dell’amore di fare nuove le persone. Di riscattarle dal loro passato. Ed è così che io ho voluto interpretarla. Per questo l’abbiamo trasformata dal brano popdance che era, in una ballata romantica un po’ alla Amos Lee. Cioè a qualcosa di più simile a una preghiera laica che a un brano pop”. E svela che del brano c’è già anche il video, girato a Venezia esattamente come quello del brano originale: “ Volevamo trasmettere serenità e poesia. Credo proprio che ci siamo riusciti”.

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Charts: le numero 1 in Europa (19/10/2014)

The Common LinnetsSettimana di conferme e di ritorni nelle chart europee. “All about that bass” di Meghan Trainor si avvia a diventare uno dei brani simbolo di questo autunno, visto che è ormai ai vertici della classifica in mezza Europa. Entra invece in classifica, dopo la prima fase di distribuzione gratuita su I Tunes, “Songs of Innocence”, il nuovo lavoro degli U2. Tiene Calvin Harris mentre David Guetta lancia, partendo dalla Francia, il nuovo singolo con Sam Martin, “Dangerous”.

Ma questa è ancora una volta, cinque mesi dopo l’uscita del brano, la settimana di “Calm after the storm” di The Common Linnets. Il progetto olandese, secondo all’Eurovision, è stato recentemente premiato dall’Unione Europea fra i 10 debutti europei migliori (come riferisce il nostro sito partner Eurofestival NEWS) e inoltre singolo e album omonimo hanno vinto il disco d’oro anche in Germania, dopo quelli d’oro e di platino già vinti in giro per l’Europa. Sotto, li riascoltiamo, alla fine della lista dei numero uno.

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Lo Sportello/ Il debutto degli Yoko Syndrome

Riapriamo Lo Sportello di Euromusica parlando degli Yoko Syndrome. Tre italiani (Nicola Di Pietrantonio al basso, Filippo Gagliardi alla batteria, Alessandro Valdambrini alle tastiere e sintetizzatore) e un inglese (il chitarrista e cantante di Liverpool Steve Lightfoot) tutti uniti dal fatto di essere frequent flyers, cioè abituali viaggiatori in aereo e che a Bruxelles hanno deciso di mettere insieme la loro passione per la musica.

Yoko Syndrome

“Going home” è il primo loro singolo, che fa da preludio all’album “Night like these”, in uscita a Novembre ma intanto hanno già pubblicato autonomamente un EP dal titolo “Big time finish”, le cui canzoni trovate sul loro canale youtube. Definiscono la loro musica post brit pop e le influenze sono le più disparate: dai Kasabian, agli M83, ai Killers, ai Kaizer Chiefs sino ad Editors e Kings of Leon. Si sono già esibiti in vari posti d’Europa, su tutti Belgio,Gran Bretagna, Italia, Olanda e Repubblica Ceca e hanno aperto i concerti di Hooverphonic ed Afterhours.

Si sono anche esibiti in rassegne prestigiose come Brussels Jazz Marathon (2014), la Fête de la Musique  in Belgio (2013 and 2014), la WEAD e la Scène Sur Sambre festivals (2014) e si sono aggiudicati una prestigiosa rassegna indie rock per emergenti, la We Never Stood a Chance, nel 2013.  Lo Sportello di Euromusica è sempre aperto, lasciate le vostre segnalazioni alla sezione “Contatti”. Le ascolteremo e le migliori saranno recensite.

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“Glorious”, arriva l’elettropop di Foxes

Lei si chiama Louise Rose Allen, in arte Foxes. Tenetela d’occhio, perchè è una brava. Molti di voi, soprattutto quelli più attenti alla musica dance, l’avranno riconosciuta. A lanciarla infatti è stata la sua partecipazione in voce ad uno dei successi del dj russo naturalizzato tedesco Zedd, recentemente premiato col Grammy Award, ovvero “Clarity” (oltre 4 milioni di copie vendute e diversi dischi di platino). E poi ha prestato la voce anche a Rudimental nel brano “Right here“. Ora eccola, da sola.

Foxes

Il suo elettropop avvolgente è una delle cose migliori dell’ultimo periodo ed è un peccato che produzioni di questo genere non arrivino da noi. “Glorious“, il suo primo album è arrivato al numero 5 della chart britannica ed è già un grande risultato per una ragazza che incide per una labet indipendente. Ma la sua produzione sta girando con successo anche in Australia, Canada, Messico e Giappone ed ora sta uscendo negli Usa.

“Let go for tonight” è il singolo di maggior successo, arrivato persino ai vertici della chart ucraina e al numero 14 di quella europea. Storia curiosa, per questo brano, uscito in versione demo nel suo EP “Warrior”, poi remixata prima dell’album e infine in questa ultima versione nell’album ufficiale. Tutta da ascoltare anche la title track. ma anche gli altri singoli non sono niente male: “Holding on to heaven” e “Youth”, il primo in assoluto.