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“El no te da”, la calda estate di Dasoul

Lui si chiama Dasoul ed è l’artista del momento in Spagna: “El no te da“, il suo nuovo singolo è schizzato direttamente ai vertici della classifica di Los 40 Principales, il maggior network di musica internazionale e latina della Spagna e non pare avere alcuna intenzione di scendere. Mix di reggaeton, pop e hip hop, il brano ha conquistato i giovani iberici ed è in alta rotazione ormai da diverso tempo.

Dasoul

Un gran bel colpo per il 25enne artista che è ancora in attesa di registrare il primo album. Ex calciatore poi ex pugile, nato a Gran Canaria, Dasoul ha appena ricevuto il disco di platino, visto che il brano – anche grazie allo streaming, che in Spagna è calcolato insieme alle vendite, sta andando bene anche nelle charts generali. Tre anni di fuoco per lui che dal 2012 ad oggi,solo coi singoli, ha già riscosso ottimi consensi.

Il tutto va detto, senza avere alle spalle una major ma solo la Roster Music (la stessa di Ruth Lorenzo), che è sì la maggior etichetta indipendente di Spagna, ma che comunque, come un pò dovunque deve sgomitare contro le grandi etichette. Già agli esordi, col brano “De Lao a Lao”, riuscì a conquistarsi un posto fra le canzoni dell’estate, adesso si ripete. Di recente è uscito anche “Prometo amarte”.

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“Heartbeat”, il nuovo singolo della polacca Margaret

Di Malgorzata Jamrozy, in arte Margaret parlammo tempo fa, in occasione del suo esordio con “Thank you very much”, un singolo che anche grazie ad un video decisamente particolare fece parlare l’Europa (se ne interessò anche The Guardian). E’ il caso di tornare a parlarne perchè nel frattempo la giovanissima artista è diventata uno dei nomi di punta nella sua Polonia.

Margaret

L’album “Add the blonde”, che ne ha segnato il debutto è arrivato al disco d’oro e lei ha continuato a vedere i suoi brani ai vertici delle classifiche airplay. “Heartbeat” è l’ultimo singolo estratto da questo lavoro, un pezzo molto forte destinato a diventare uno dei brani più interessanti di questa estate sul fronte delle produzioni che arrivano dall’esta europeo.

Ma anche le altre sue cose meritano un ascolto, come per esempio “Wasted”,”Start a fire” o il brano in polacco “O mnie sie nie martw”. Fra l’altro l’esordio boom le è valso una nomination agli MTV Awards come Best Polish Act e una lunga serie di premi  vinti in patria e anche fuori.

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Coca Cola Summer Festival 2015, vince Alvaro Soler. Matthew Lee trionfa fra i giovani

Trionfo per Alvaro Soler: “El mismo sol” si aggiudica il Coca Cola Summer Festival 2015. L’artista spagnolo, già primo in classifica da noi, vince la rassegna estiva che ieri sera si è conclusa dopo quattro giorni a Piazza del Popolo a Roma, in diretta su RTL 102.5. Una vittoria senza una vera e propria premiazione, visto che il cantautore spagnolo non era presente per via delle tante tappe in giro per l’Europa e visto che ieri sera non è stato inserito in scaletta. Fatto curioso, se vogliamo, dato che era uno dei papabili al successo, avendo vinto una tappa (come The Kolors e Madcon, anche questi ultimi assenti). Al secondo posto si piazza  Briga (“L’amore è qua”), poi The Kolors (“Everytime”), Madcon ft Ray Dalton (“Don’t worry”), Malika Ayane (“Senza fare sul serio”).

Alvaro soler

La classifica di tappa è ha visto trionfare invece  The Kolors (“Everytime”) davanti a: Petite Meller (“Baby love”. la cui canzone è il jingle dello sponsor che dà il nome al concorso…), Briga (“L’amore è qua”), Nek “(Se telefonando”) e Dear Jack (“Non importa di noi”). Le altre tre tappe sono andate rispettivamente a The Kolors, Alvaro Soler e Madcon.

Il regolamento preciso del concorso, l’abbiamo detto più volte, non sta scritto da nessuna parte: il vincitore assoluto e quello di tappa è dato dalla media ponderata dei voti sul sito di RTL 2015 e dei passaggi su earone. Quale sia il criterio di calcolo, visto che non tutte le canzoni sono uscite in rotazione radiofonica e qui si vota la canzone e non l’artista, non è dato di saperlo e chissà se ce lo diranno mai, ma tant’è. Di sicuro, nel caso di Soler, dei Madcon e della Ayane, che ieri sera non hanno cantato, la differenza l’hanno  fatta i passaggi in radio anche dei giorni scorsi (lo spagnolo e i norvegesi sono ai vertici).

Serata “eurovisiva”, quella di ieri, con le esibizioni delle Serebro, seconde nel 2007,  con il nuovo singolo “Kiss” ma soprattutto con Mans Zelmerlow, il vincitore dell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest, con “Heroes”, ultimo ad esibirsi. Con la grande soddifazione di essere stato ascoltato da un pubblico vasto, sicuramente da tutti coloro che attendevano il risultato finale. E per chi come noi segue sempre l’Eurovision, è stato bello vedere citata la rassegna da Federica Gentile, che ne è stata voce Rai per due anni, raccontando la sua esperienza anche come spokeperson.

La gara dei giovani, votata da un pool di blogger e da un big diverso ogni serata (ieri Gianna Nannini), vedeva in lizza in questa finale i tre vincitori ovvero Ada Reina, Mattew Lee e Il Pagante: vittoria per Matthew Lee, cantautore e pianista pesarese, con tre album alle spalle, davanti a Il Pagante: “E’ tempo d’altri tempi” è una gran bella canzone, di qualità: ne riparleremo.

Matthew Lee

Del resto, di tutto il resto, abbiamo parlato. Compreso anche del fatto che le puntate sono state registrate e le rivedrete in tv per quattro lunedì su canale 5 a partire dal 6 luglio. Ci sarebbero da dire e scrivere ancora tante altre cose, su questa rassegna, ma la classifica ma ne basta una e cioè che chi la organizza (la Fascino di Maria de Filippi) conosce bene i meccanismi della tv e sa bene che più dei premi, spesso conta la visibilità.

Ognuno ha avuto la propria, col pubblico di riferimento: i The Kolors hanno anche avuto l’onore di chiudere la rassegna al posto del vincitore assente (ed escono con due tappe), Briga ha fatto il bagno di folla, i due “amiciani” sono comunque sul podio, la canzone dello spot della Coca Cola che sponsorizza è anch’essa sul podio (di giornata), con enorme promozione in radio e in tv e il pubblico dell’Eurovision è rimasto incollato sino alla fine per seguire il trionfatore dell’edizione nella prima ospitata italiana. Facile immaginare che a luglio, nonostante una registrata senza più il pathos di attendere risultati già noti, i dati di ascolto daranno ragione.

Per il resto, la vera vincitrice, almeno per chi scrive è Federica Gentile, al commento per  RTL (insieme a Pierluigi Diaco):  la miglior voce d’Italia, oltrechè donna affascinante, si conferma brava e competente, un gradino sopra tutti. Chi può, nei lunedì di luglio,  quando anche RTL in contemporanea con Canale 5 rimanderà le puntate, stacchi l’audio della tv e accenda la radio. Non se ne pentirà.

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Charts (28/6/2015): sale l’album dei Muse, tiene “Cheerleader”

ZelmerlowL’album dei Muse “Drones” continua ad essere uno dei protagonisti delle classifiche di vendita: la band inglese si conferma fra le più apprezzate del Continente. Per il resto come sempre su questo fronte, quello degli album, grande spazio alle produzioni nazionali, che invece non sempre riescono a far breccia nella classifica relativa ai singoli più venduti e ascoltati.

Dove la sfida è ancora fra “Cheerlader”, il remix firmato Felix Jahen del brano del giamaicano OMI, “Lean on”, il pezzo dello statunitense Major Lazer insieme con Nicki Minaj & Mo e “Goodbye“, del dj francese Feder ft Lyse, che ascoltiamo a fondo post. Ma tiene ancora il passo anche “Heroes” di Mans Zelmerlow.

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