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“Ce sont mes reves”, la ripartenza coraggiosa di Marily

Operazione rilancio per una giovanissima artista francese che nel 2009, quando aveva appena 17 anni, era stata lanciata dall’edizione francese di X Factor, chiudendo al secondo posto. Operazione rilancio anche in generale per un talent show che in Francia non ha funzionato a sufficienza a livello di lancio discografico, tanto è vero che l’ultima edizione è del 2011.

Marily

Mary Luy oggi si chiama soltanto Marily e si prepara al suo secondo album con questo singolo molto interessante. Al quale è arrivata attraverso una iniziativa singolare. Ha infatti preso la chitarra e si è messa a cantare davanti alle sedi delle filiali francesi delle major, sino a che qualcuno non le desse udienza: “Saranno obbligati ad ascoltarmi”, raccontava su facebook della sua esperienza.

Alla fine l’occasione è arrivata, dopo diversi incontri con produttori: Johnny Williams uno dei nomi di punta della discografia francese l’ha accolta, consentendogli il decollo. “Ce sont mes reves“, scritto da lei stessa, lascia presagire un lavoro di buon livello. E un successo discografico sarebbe una piccola rivincita per un’artista che dopo il flop iniziale si è rimboccata le maniche ed è ripartita da zero.

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Altri 10 successi internazionali europei che invece sono cover

Dopo il successo della prima puntata, ecco altre dieci canzoni famose, dieci successi internazionali interpretati da artisti europei che in realtà erano cover. Ve li presentiamo in ordine cronologico: allacciate le cinture, scoprirete delle sorprese. Cliccando sul titolo, potete ascoltare le canzoni.

Annie Lennox

Release me – Engelbert Humperdinck (1967)

Il brano più celebre del crooner anglo-indiano, che in carriera ha venduto 150 milioni di copie, è passato alla storia per essere stato l’unico capace di far scendere dal primo posto della chart britannica un brano dei Beatles (successo con”Strawberry fields forever”). Successo internazionale da 85mila copie al giorno. Si tratta però di una cover del brano – ben diverso nell’arrangiamento – di Eddie Miller nel 1949.Molti successi di Humperdink sono cover: “Les Byciclettes di Belsize”, da lui incisa nel 1977, per esempio è una cover del brano di Nada del 1969.

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Prosegue “Vota il tormentone pop europeo 2015″. Ecco come votare!

Prosegue l’appuntamento con “Vota il tormentone pop europeo”, il concorso virtuale che attraverso il voto di voi della rete consentirà di eleggere la canzone dell’estate fra 20 canzoni selezionate dalla nostra redazione fra successi italiani, brani mainstream europei e qualche successo importante sempre in giro per l’Europa anche se magari in ambito più ristretto. Le votazioni proseguono sino al 6 settembre alle ore 12 quando verranno conteggiati e verificati i voti arrivati, in vista della proclamazione del vincitore.

Logo Euromusica

Potete votare qui sotto cliccando sul nome dell’artista oppure via twitter, andando sul nostro account @euromusica  e scrivere #Eurotormentone2015 con vicino il nome della canzone o dell’artista fra i 20 da noi selezionati. Avete a disposizione un solo voto per ogni IP oppure un massimo di 5 tweet per account, questo a garanzia ovviamente della regolarità del contest, ma sono attivati anche ulteriori sistemi di controllo. Anche quando questo post non comparirà in home page, è sempre comunque possibile aprire la pagina delle votazioni cliccando sulla barra rossa in alto. Le canzoni sono dopo il salto.

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“Ring the alarm”, dance made in Albania con Xhensila Myrtezai

Canzoni per l’estate, volendo anche in lingue inusuali. Xhensila Myrtezai ha appena 22 anni ma già sette anni di carriera alle spalle.  Ha infatti debuttato quando di anni ne aveva 15 nella  versione nazionale di Idol e da lì è diventata ben presto uno dei nomi di punta del pop albanese. Ritmi trascinanti uniti ad una notevole sensualità e la miscela di successo è pronta.

Xhensila

“Ring the alarm” è il nuovo singolo che mette insieme un ritornello in inglese e le strofe in albanese. Nonostante l’ottimo successo in radio (le sue canzoni sono praticamente sempre in testa all’airplay nazionale) ha sin qui inciso soltanto singoli, da sola o con collaborazioni importanti. L’estate scorsa era salita in cima all’airplay con “Vespa“, una canzone dalle chiare influenze balcaniche cantata con Endri Prifti, un altro nome importante del panorama nazionale. Una sorta di inno albanese alla nostra moto per eccellenza.

Sempre l’anno scorso aveva avuto ottimi riscontri il brano molto più dance intitolato “Liar”. Per lei anche un tentativo di qualificarsi per l’Eurovision Song Contest nel 2012 quando prese parte al Festivali I Kenges, vinto in quell’edizione da Rona Nishliu.