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Charts (26/4/2015): Wiz Khalifa sempre padrone, ma in Svezia…

Hasse AnderssonAncora conferme, sul fronte delle charts per la colonna sonora del film “Fast and Furious 7″, ovvero “See you again” di Wiz Khalifa & Charlie Puth che anzi guadagna ancora più primi posti, confermando dunque il proprio primato in giro per il Continente, compresa la classifica italiana. Tiene comunque Ellie Goulding, l’altra grande protagonista di questo periodo.

La notizia (ma poi non più di tanto, considerando la popolarità dell’artista in patria) è la vetta in Svezia raggiunta dal 67enne Hasse Andersson, “rivelazione” dell’ultimo Melodifestivalen, dove è arrivato quarto: l’album porta il titolo della canzone del concorso ovvero “Guld och grona skugar”, che vi riproponiamo all’ascolto (alzate il volume delle casse e soprattutto, alzatevi dalla sedia…). Sotto, come sempre, le numero 1.

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Lo Sportello/ “4ever” di Francesco Sparacello ft Shena

SparacelloAllo Sportello di Euromusica si presenta oggi Francesco Sparacello, dj e produttore con all’attivo già diverse collaborazioni italiane e internazionali. Il 12 maggio esce “4ever“, il nuovo singolo, una house a tutto ritmo: l’uscita del brano sarà anche corredata da un video, ma intanto vi proponiamo la canzone in ascolto. Il tutto esce per la etichetta FMA che ha pubblicato i suoi ultimi singoli.

La voce sopra i beats è quella di Shena McSween, in arte Shena Winchester, cantante e vocalist inglese di lunghissima esperienza nel settore. Quattro album da solista e una vasta serie di collaborazioni fra le quali anche quella con i giocatori dell’Arsenal con cui ha realizzato una cover del celebre successo “Hot stuff” di Donna Summer, ma anche quella col nostro Alex Gaudino del quale ha cantato “Watch out”.

Lodigiano, 33 anni, Sparacello ha già superato i 10 anni di carriera, durante i quali è stato protagonista delle produzioni di più vario genere: fra queste, insieme a Niccolò Fragile, anche delle musiche dell’album “Di me”, di Luca Napolitano, ex partecipante ad Amici. E’ suo anche uno dei remix non ufficiali più popolari di “Rolling in the deep”, il successo di Adele.

 

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“Tom’s Diner”, ecco la collaborazione fra Giorgio Moroder e Britney Spears

Del nuovo lavoro di Giorgio Moroder, “Deja Vù”, in uscita a Giugno, avevamo parlato un pò di tempo fa, in tempi non sospetti. Torniamo a parlarne perchè il lavoro propone, fra le tante collaborazioni, una veramente pesante, quella con Britney Spears. La popstar statunitense, infatti, ha messo la voce, sulla base realizzata dall’artista trentino, per la realizzazione della cover di “Tom’s Diner”, successo di Suzanne Vega del 1987.

Giorgio Moroder

Ho solo modificato qualcosa, lei aveva fatto un ottimo lavoro“, ha dichiarato  Moroder in occasione dell’uscita di questa cover. Un lavoro realizzato dunque con molta difficoltà visti i reciproci impegni, ma alla fine la Spears, ha trovato il tempo di mettere a punto i piccoli cambiamenti effettuati da Moroder nella versione del brano da lei cantata e realizzata mentre lui si trovava in giro per l’Europa.

Un album, quello di Moroder, che comprende collaborazioni importanti: Kylie Minogue, di cui parlammo nel primo post, ma anche Sia, Charlie XCX, Foxes, Miky Ekko e appunto Britney Spears fra gli altri. Un artista, Moroder, che nonostante abbia compiuto 74 anni continua ad essere sulla cresta dell’onda con enorme successo.

 

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“Wirewalker”, il terzo album di Missincat è ancora un successo

Di Caterina Barbieri, in arte Missincat avevamo parlato fra i primi in Italia, un pò di tempo fa, sottolineando la bontà di un progetto musicale che sta trovando sempre maggiore riscontro di pubblico e critica in Germania, dove l’artista milanese  si è trasferita e che invece nel nostro paese non ha ancora trovato il successo che meriterebbe. Adesso torniamo a parlarne perchè è uscito “Wirewalker“, il suo terzo lavoro.

Missincat

Pirates” è il singolo che sta girando, sicuramente lontano da sonorità radiofoniche ma non per questo meno bello. Degna presentazione di un album (ascoltabile qui), che più che una vera e propria crescita dell’artista, arrivata in Germania già con un notevole background, mette in luce una evoluzione delle sue sonorità. Dieci tracce di spessore, per un prodotto molto internazionale, che vuole uscire dalla nicchia indie senza però cedere alle tentazioni del pop più classico.

Tutto scritto di suo pugno, l’album è uscito oltrechè nel mondo germanofono, dove ormai è molto popolare, anche in Italia. Lei dal canto suo continua a ricevere premi e girare la Germania, ma anche il Regno Unito e il nostro (e suo) Paese,   dando spesso una veste diversa alle sue cose, come succede per esempio per “Don’t let her“, una delle tracce migliori. E continua a raccogliere riconoscimenti. Meritati.