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“Awesome”, il primo singolo inedito di Nicole Cross

Diventare famosi dal nulla. Senza passare per i talent show, per giunta. E’ quello che è successo a Nicole Cross, 23 anni di Norimberga. Una giovane con la passione per la musica che ha cominciato a mettere su youtube le proprie interpretazioni. Quella di “Hello” di Adele ha avuto qualcosa come 6,5 milioni di visualizzazioni ed ha contribuito a farne conoscere le doti vocali oltrechè la notevole avvenenza.

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Altrettanto valida quelle  di “A Thousand miles”, successone di Vanessa Carlton e “My immortal” degli Evanescence. In pochi mesi la sua popolarità è arrivata al massimo, tanto da guadagnarsi ospitate in tv e radio e interviste sui giornali.

Dopo due anni, eccola al primo singolo inedito, della quale ha scritto parole e musica. “Awesome” è il preludio al suo primo album completo, al quale sta lavorando. Le premesse lasciano ben sperare per un lavoro interessante. Di sicuro, c’è youtube star e youtube star. Noi abbiamo Fabio Rovazzi, loro hanno Nicole Cross..

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“Restless” e “Singularity” (e non solo): i New Order vanno ancora forte

Il brano è uscito da un po’ ma vale la pena parlarne lo stesso anche per far conoscere al grande pubblico, soprattutto le giovani generazioni che oggi si esaltano con la musica elettronica un gruppo che di questo genere ha fatto la storia. Si tratta dei New Order, band inglese che è tornata sulle scene con l’album “Music Complete“, capace di far vincere loro ancora – dopo 36 anni – il disco d’argento (che nel Regno Unito sono 250mila copie).

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Restless” ha segnato il loro ritorno agli inediti 10 anni dopo l’ultimo singolo e fra l’altro si sono tolti anche la soddisfazione di un paio di primi posti in giro per l’Europa. L’ottima qualità della musica non s’è persa col tempo che li ha invece allontanati dal mainstream. I New Order, tanto per essere chiari sono quelli di “Blue monday“.

Singolo del 1983 che andò meglio fuori dai confini nazionali che nel Regno Unito, dove per quanto sia impossibile pensarlo di una band che a cavallo fra anni 80 e 90 ha venduto tantissimo con gli album, raramente si è avvicinata alla top 5 coi singoli. Fuori Regno Unito, invece, come detto, è sempre stato un trionfo. Di questo brano andò addirittura meglio il rifacimento cinque anni dopo. Di loro si ricordano anche “Bizarre love triangle” e “True faith”.

Tornando al nuovo lavoro, ottimo successo ha avuto, sempre fuori dal Regno Unito, “Singularity”, uscito a febbraio,  mentre ascoltando “Tutti frutti” siamo di colpo riproiettati pienamente nei mitici anni 80. I New Order dunque, sono in gran forma. E le loro nuove cose lo dimostrano.

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X Factor 10, seconda puntata di audizioni: il resoconto

Seconda puntata di audizioni ad X Factor 10 con diverse sorprese: l’ingresso di Francesca Michielin, quarto giudice per una sera e una Arisa particolarmente intrigante. E poi ci sono i milanesi Jarvis, freschi vincitori di MTV New Generations (ma le audizioni, probabilmente sono state registrate prima). Ottima la versione di “Mrs Robinson”: prendono tre sì.

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Giovanni Diana si sente male per l’emozione e la preoccupazione prima di salire sul palco, poi però canta molto bene “Le tasche piene di sassi” di Jovanotti: il pubblico applaude la sua vocalità che a tratti somiglia a quella di Tiziano Ferro. Applauditissime anche altre due giovanissime in versione acustica, Veronica Marchi e Vanessa Casu, paragonata a Jessie J. Veronica Marchi canta da 11 anni, ha diversi album all’attivo e ha aperto fra gli altri i concerti di  Cristina Donà, Niccolò Fabi,Nada, Antonella Ruggiero, Teresa De Sio, Laura Bono, Davide Van De Sfroos ed Eugenio Finardi.

Bravi gli Hangovers con la loro versione acustica de “Il bandito e il campione” di Francesco De Gregori, che mettono sul palco tutta la loro esperienza. Eva Pevarello, italiana di origine sinti, incanta con un suo inedito voce e chitarra, come anche Simone Nannicini, che però canta i Beatles. Passa anche: Graziella Frances Cambria

Eleonora Mollo urla nel microfono, riceve valutazioni tutte negative: “La mia vita non finisce qui, sentirete parlare di me”. In confessionale tira fuori tutta l’immodestia: “Non condivido assolutamente l’opinione di… come si chiama? Fedez? Di nome o cognome?”

Bocciati anche Kosta & Double G col loro rap inedito “Muovi Muovi il culo”, le stonatissime Dreamers, Jessica Silvestroni, che a 16 anni “voglio fare la soubrette” e Alessia Richieri, 17 anni e già “fotomodella”, il russo Ivan Doubiaga, Marcello Cannavò, Danilo D’Ambrosio

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Targhe Tenco 2016: tra i vincitori anche Niccolò Fabi. Tutti i premiati

Assegnate le Targhe Tenco 2016, il prestigioso riconoscimento che dal 1984, organizzato dal Club Tenco, vuole premiare le migliori uscite discografiche dell’anno solare in Italia. A scegliere nominations e poi i vincitori  una giuria composta da oltre 230 giornalisti (di gran lunga la più vasta e rappresentativa in Italia in campo musicale).

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Le Targhe verranno consegnate nell’ambito della nuova edizione del Premio Tenco, la Rassegna della canzone d’autore in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 20 al 22 ottobre e al quale parteciperanno i vincitori. Ecco di seguito vincitori e altri candidati:

  • Album dell’anno: “Una somma di piccole cose” – Niccolò Fabi. Gli altri finalisti erano (in ordine alfabetico): Afterhours, “Folfiri o Folfox”; Gerardo Balestrieri, “Canzoni nascoste”; Vinicio Capossela, “Canzoni della Cupa”; Yo Yo Mundi, “Evidenti tracce di felicità”.
  • Album in dialetto: ex aequo “Com un soldat” – Claudia Crabuzza e “O sanghe” – James Senese.  In finale c’erano anche Almamegretta, “Enneenne”; Stefano Saletti & Banda Ikona, “Soundcity. Suoni dalle città di frontiera”; Daniele Sepe, “Capitan Capitone e i Fratelli della Costa”.
  • Opera Prima: “La fine dei vent’anni”- Motta. Concorrevano anche: Patrizia Cirulli, “Mille baci”; Chiara dello Iacovo, “Appena sveglia”; Giorgieness, “La giusta distanza”; Andrea Tarquini, “Disco rotto”.
  • Intepreti di canzoni non proprie: “Voltarelli canta Profazio”- Peppe Voltarelli. Le altre nominations erano: Peppe Barra, “E cammina cammina”; Giorgio Canali & Rossofuoco, “Perle per porci”; Francesco De Gregori, “Amore e furto. De Gregori canta Dylan”; Bobo Rondelli, “Bobo Rondelli canta Piero Ciampi”.
  • Miglior canzone (premio agli autori): “Bomba intelligente” di Francesco Di Giacomo e Paolo Sentinelli, cantata da Di Giacomo ed Elio e le storie tese. La Targa sarà ritirata dalla moglie di Di Giacomo, Antonella, insieme al pianista Paolo Sentinelli. Con loro in finale c’erano: “La fortuna che abbiamo” scritta e cantata da Samuele Bersani; “L’alba dei tram. Canzone per Pasolini”, autori Giuliano Sangiorgi e Remo Anzovino, interprete Mauro Ermanno Giovanardi; “Non voglio ritrovare il tuo nome” scritta da Manuel Agnelli per gli Afterhours; “Pittore elementare” composta e interpretata da Iacampo (al secolo Marco Iacampo).