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Dalla Polonia le melodie da fischiettare di Kasia Popowska

Le canzoncine, quelle che fischietti la melodia anche se non ricordi o (come in questo caso) non capisci le parole, funzionano sempre. E la polacca Katarzyna “Kasia” Popowska ha tutte le carte in regola per diventare una protagonista su questo fronte.  Chitarrista autodidatta, 25 anni, ha cominciato come molti della sua generazione mettendo su yotube dei video in cui faceva cover di  canzoni famose.

Kasia Popwska

Poi ha preso parte alla seconda edizione della versione polacca di “s Got Talent”. E ha trovato un contratto con una jor che le ha permesso di dare alle stampe il primo album. “Lece tam“, è l’ultimo singolo, capace di catturare l’ascoltatore, anche il più lontano dalla lingua del suo paese. Ma anche il singolo precedente “Przyjdzie Taki Dzien” non è da meno. Anzi, forse è ancora più forte.

Non a caso ha raggiunto la vetta della classifica. E prima ancora era uscita la title track “Tlen”, una di quelle melodie “da viaggio”, che ci stanno bene come sottofondo per lunghi percorsi in automobile. Bisogna tenerla d’occhio perchè potrebbe essere una delle protagoniste della prossima scena musicale dell’est europeo.

 

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Download e airplay in Europa: scala posizioni il dj Kygo (29/3/2015)

Kygo“Firestone”, il brano che sta facendo conoscere all’Europa il dj e produttore norvegese Kygo e che vede in voce l’australiano Conrad Sewell è il nome nuovo delle top 10 in questa settimana, che per il resto conferma nuovamente Ellie Goulding in testa alle classifiche, per un dominio quasi assoluto degli artisti britannici sul fronte delle produzioni made in Europe.

E altri nomi britannici si stanno affacciando alla top 10 della classifica.  Tiene il passo ancora anche l’irlandese Hozier, uno degli esordienti di maggiori successo in questa stagione. Sempre sul fronte della dance, si conferma la produzione dei belgi Lost Frequencies: nord Europa ormai terreno fertile per questo genere di musica. Sotto, dopo il salto, le classifiche e “Firestone“.

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La Voz, con Padre Damiàn la chiesa canta in Spagna (e la Pausini…)

Non mi sono girata perchè la tua voce non mi convinceva in alcuni punti, ma se sei qui per professare la parola di Dio attraverso la musica, io ti ringrazio per questo“. La faccia di Laura Pausini quando a fine canzone ha visto chi aveva davanti è tutta un programma (e la potete vedere nel video). Di certo c’è che Padre Damiàn Maria, 28 anni, di Granada, è entrato a La Voz, versione spagnola di The Voice, per aver convinto alla Blind Auditions due giudici, Antonio Orozco e Malù (non si è girato invece Alejandro Sanz).

Padre Damian

Lui ha cantato “Angel” di Robbie Williams e si è preso gli applausi del pubblico. Poi parlando coi giudici, in particolare con la cantante romagnola ha detto: “La musica è stato il mio primo sogno, da piccolo volevo fare il cantante. Poi ho deciso di dare un senso alla mia vita e oggi sono un sacerdote missionario. Sono qui per cantare l’amore nel mondo“. Malù ha apprezzato: “I missionari sono persone speciali, tu canti l’amore universale, vorrei che fossi nella mia squadra”.

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“Azizami”: arriva in Italia Mahan Moin, l’iraniana di Svezia

Ritmo mediorientale, ma in salsa svedese. Perchè Mahan Moin, 32 anni, è un pò entrambe le cose, visto che nata in Iran e da lì è fuggita con la famiglia verso la Svezia quando aveva 9 anni ed oggi è a tutti gli effetti una rifugiata politica. Questo non le ha impedito, una volta perfezionatasi musicalmente, di prendere parte ad una edizione di Persian Idol (trasmessa però da Londra), nel 2011, chiudendo terza.

Mahan Moin

In Europa però è celebre per aver preso parte all’edizione 2014 del Melodifestivalen, il concorso di selezione svedese per l’Eurovision Song Contest col brano “Aleo“. Cantautrice, per questo nuovo singolo, uscito in questi giorni anche in Italia sotto etichetta Bit records, si avvale della collaborazione di due nomi noti anche da noi, gli svedesi Frida Molander e Stefan Rabb (quest’ultimo suo produttore), coautori del brano “L’amore è femmina (Out of love)” con cui Nina Zilli ha rappresentato l’Italia all’Eurovision 2012.

Recentemente è uscito anche “Noworoz”, altro brano crossover fra i due stili che come il precedente evidenzia la capacità dell’artista di fondere l’inglese e il persiano (ma lei canta anche in svedese). Precedentemente aveva inciso “The world is mine”, in inglese, sicuramente più vicino al sound europeo attuale. Complessivamente all’attivo un EP e alcuni singoli spalmati nel tempo.