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Download e airplay (19/3/2017) Katy Perry scalfisce il dominio di Ed Sheeran

L’unica capace di togliere un primato ad Ed Sheeran è Katy Perry, con la sua nuova canzone a cui partecipa Skip Marley, nipote del grande Bob. “Chained to rhytm” riporta all’attenzione la star americana in una chart per il resto ancora dominata dall’artista britannico e da Rag ‘n Bone Man: i due piazzano infatti due singoli a testa nelle varie top 10.

I 10 BRANI PIU’ SUONATI IN EUROPA

1.Chained To The Rhythm- Katy Perry ft Skip Marley
2.Shape of you- Ed Sheeran (GBR)
3.Rockabye – Clean Bandit ft Sean Paul & Anne Marie (GBR)
4.Human – Rag ‘n bone man (GBR)
5.I feel it coming- The Weeknd ft Daft Punk
6.I don’t wanna live forever- Zayn ft Talor Swift (GBR)
7.Something Just like this- The chainskomers ft Coldplay
8.You don’t know me – Jax Jones (GBR)
9.Way down we go – Kaleo (ISL)
10.Scars To Your Beautiful- Alessia Cara

I 10 BRANI EUROPEI PIU’ SUONATI

1.Shape of you- Ed Sheeran (GBR)
2.Rockabye – Clean Bandit ft Sean Paul & Anne Marie (GBR)
3.Human – Rag ‘n Bone man (GBR)
4.I don’t wanna live forever- Zayn ft Talor Swift (GBR)
5.You don’t know me – Jax Jones (GBR)
6.Way down we go – Kaleo (ISL)
7.Castle on the hill- Ed Sheeran (GBR)
8.Skin- Rag’n Bone Man (GBR)
9.It ain’t me- Kygo ft Selena Gomez (NOR)
10.Tuesday- Burak Yeter ft Danielle Sandoval (TUR)

I 10 BRANI PIU’ SCARICATI IN EUROPA

1.Shape of you- Ed Sheeran (GBR)
2.Chained to the rhtytm- Katy Perry ft Skip Marley
3.Something like this – The Chainsmokers & Coldplay
4.I don’t wanna live forever – Zayn & Taylor Swift (GBR)
5.I feel it coming- The Weeknd ft Daft Punk
6.Rockabye – Clean Bandit ft Sean Paul & Anne Marie (GBR)
7.You don’t know me – Jax Jones (GBR)
8.Human- Rag ‘n bone man (GBR)
9.It ain’t me- Kygo & Selena Gomez (NOR)
10. Despacito- Luis Fonti ft Daddy Yankee

I 10 BRANI EUROPEI PIU’ SCARICATI

1.Shape of you- Ed Sheeran (GBR)
2.I don’t wanna live forever – Zayn & Taylor Swift (GBR)
3.Rockabye – Clean Bandit ft Sean Paul & Anne Marie (GBR)
4. You don’t know me – Jax Jones (GBR)
4.Human- Rag ‘n bone man (GBR)
5.It ain’t me – Kygo ft Selena Gomez (NOR)
6.Castle on the hill- Ed Sheeran (GBR)
7.Tuesday- Burak Yeter ft Danielle Sandoval (TUR)
8.Way down we go – Kaleo (ISL)
9.Be mine -Ofenbach (FRA)
10.Subeme la radio- Enrique Iglesias ft Descmeer Bueno, Zion & Annie Lennox (SPA/GBR)

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Musicultura 2017, ecco i 16 finalisti: c’è anche l’attore Bob Messini

Musicultura, il concorso nazionale della canzone popolare e d’autore ha reso noto il nome dei 16 finalisti dell’edizione 2017 sui 60 che erano stati selezionati. A scegliere i brani il comitato artistico di garanzia che adesso sarà chiamato, dopo il concerto a loro riservato (il 1.aprile al Teatro Persiani di Recanati) e dopo il passaggio delle canzoni su Radio 1 Rai, a scegliere gli otto vincitori. Radio 1 trasmetterà il concerto, condotto da John Vignola e con una ospite di eccezione: Tosca.La poliedrica artista romana   – vincitrice con Ron del Festival di Sanremo 1996, da sempre in prima linea nel tenere alta in variegate forme la bandiera di quella genia di canzoni che raccontano la vita – proporrà al pubblico di Musicultura un set acustico studiato ad hoc per l’occasione. Ecco i nomi dei finalisti, con le rispettive canzoni.

  • ALESSANDRO SIPOLO (Brescia)-  Cresceremo anche noi
  • BOB MESSINI   (Bologna)    –Statistica
  • LUCIO CORSI (Castiglione della Pescaia – GR)  – Altalena Boy
  • GIULIA MEI (Palermo)   –Tutta colpa di Vecchioni
  • NICO GULINO (Erice – TP)  –La musica non passa
  • NUNZIA BI (Telese Terme – BN)  –Filastrocca
  • LUCA DOLCI (Forlì)   –Starnuti
  • FRANCESCA SARASSO (Vercelli) –  Non c’incontriamo mai
  • SIMONA SEVERINI (Gorgonzola – MI)- Piccola Elsa        
  • IL GRANDE CAPO (Formia – LT) –  Sottovoce
  • FRANCESCO PAPAGEORGIOU (Parma)-Amo la vita da farmi male
  • MIRKOEILCANE        (Roma)  –Per fortuna
  • LENE   (Vimodrone – MI) –  In fondo al film  
  •  VIRGINIA VERONESI (Lodi) –   Rasserenami
  • FRÈ MONTI (Castellarano – RE) – In viaggio
  • LOVAIN (Grottaglie – TA) –   1,2,3        

Tre nomi noti in questa lista: Frè Monti, già visto a The Voice of Italy ed in corsa quest’anno per Sanremo Giovani, Mirkoeilcane, al secolo Mirko Mancini, cantautore emergente con diversi premi vinti alle spalle e Bob Messini, attore e caratterista bolognese, qui in veste di cantante.  I sedici artisti finalisti, singoli o gruppi che siano, sono tutti autori di ciò che interpretano.  Con approcci compositivi ed espressivi diversissimi tra loro, sono rappresentativi del  fermento culturale di un’Italia che, alla mensa della canzone, non si accontenta di cibi consolatori. Le canzoni finaliste andranno a comporre il CD Compilation di Musicultura 2017 e passeranno in mano alla programmazione radiofonica di Radio 1 Rai.

La successiva fase del concorso porterà alla selezione degli 8 vincitori che accederanno alle serate conclusive di Musicultura 2017 all’Arena Sferisterio di Macerata  nel prossimo mese di giugno. Gli 8 vincitori saranno scelti dal pubblico dei social  e s dal  Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura,  formato da Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Lo Stato Sociale, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione, Stefano Zecchi. Al vincitore assoluto,  decretato  durante le serate finali, andranno in premio i 20.000 euro del Premio UBI –Banca Popolare di Ancona. Il concerto dei magnifici 16 di Musicultura  sarà in diretta streaming il 1 aprile sul canale YouTube di Musicultura,

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“Maybe”: sette anni dopo, ecco il ritorno dei Ten Sharp

Torna sulle scene uno dei nomi più importanti del pop anni 90, quello che risponde agli olandesi Ten Sharp. A sette anni dal loro ultimo singolo e quasi quindici dall’ultimo album, ecco “Maybe”, un inedito nuovissimo che a chi amava le sonorità belle ed avvolgenti che li fecero conoscere in Europa, non lascia certo l’amaro in bocca.

La canzone è nata durante l’incontro in uno show televisivo ed uno scambio musicale con un popolare rapper orange, Cho, partendo da una canzone di quest’ultimo, Misschien Wel Hè. Ne esce un prodotto completamente diverso, cantato inciso e pubblicato nello stesso giorno del loro incontro musicale.

Ten Sharp, con quasi trent’anni di carriera alle spalle, ebbe un periodo di enorme popolarità europea, Italia compresa, nel 1991, quando la sua hit “You”, contenuta nell’album “Under the water line” conquistò le classifiche e diversi primi posti. Da allora, da quell’album d’esordio, una lunga scia di lavori di successo alterno in patria, ma un progressivo allontanamento dalla scena europea.

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Lo Sportello- “Re-birth”, tutta l’energia del basso di Pier Bernardi

Diamo spazio quest’oggi ad un lavoro solo musicale, “Re-birth”, di Pier Bernardi, uno dei maggiori bassisyi europei. Si tratta del primo lavoro da solista del musicista emiliano che ha già lavorato con  con Mike Campese, Darren Ashford (Black Eyed Peas, Sean Paul, Will Smith, Joss Stone), Paul Gilbert (Mr.Big) e Dave Holmes (Brian May and Roger Taylor). Il disco,   segna proprio una rinascita artistica e personale di Pier e si snoda lungo un percorso che prova a trasformare in musica sentimenti interiori e riflessioni personali. Attraverso la musica quindi, e senza le parole, Pier ci racconta la sua vita (giovane ma di certo non semplice) e le sue emozioni, in cui comunque ognuno di noi può ritrovarsi.

Le dieci tracce del disco godono della collaborazione di grandi artisti internazionali come Ace (Skunk Anansie) alla chitarra e Michael Urbano (Sheryl Crow, Ligabue) alla batteria, oltre che del prezioso cameo di Davide Rhodes (Peter Gabriel), Paolo Vinaccia e Roger Ludvigsen nel primo singolo “Grace”.

In un periodo di radicale rivoluzione dei sistemi di comunicazione, dei significanti di spazio e tempo, e dei concetti di vicinanza e lontananza, Bernardi ha voluto sottolineare come la musica possa essere un collante per tenere unite culture, suoni e soprattutto persone. Questa visione è emersa innanzitutto attraverso l’incontro in studio con musicisti provenienti dalle parti più disparate del mondo (Regno Unito, Lapponia, Norvegia e Stati Uniti), tutti riuniti al Dudemusic Studio in Italia. Nel corso della lavorazione, Bernardi ha lasciato piena creatività ai musicisti, dirigendoli insieme al produttore del progetto, Giovanni Amighetti, anch’egli musicista nel disco per tutte le parti di Synth.

“Re-birth” intreccia il vissuto dell’artista con il paese reale, un binomio che attraversa tutto l’album e che Bernardi ha voluto esplicitare sia attraverso la musica sia attraverso i titoli scelti in una ridondanza che assume significato via via durante l’ascolto. In questo senso la musica di Bernardi è interpretativa del mondo esterno ed espressiva di un mondo interno, quello dell’artista che non lesina nulla di se stesso filtrando il suo vissuto senza paure e traducendolo in musica per tutti.

Il disco è una piccola oopera rock nella quale emerge tutta l’esperienza di Bernardi, tournista a 150 concerti l’anno in Italia e in tutta Europa, il curriculum di Bernardi è pieno di importanti collaborazioni italiane ed estere accumulate soprattutto in questi ultimi 4 anni di intenso lavoro. Dirige inoltre un’Accademia di musica moderna ed è direttore di uno studio di registrazione nella sua Farmville che ha chiamato Connektica.