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The Voice of Italy 2 – Jovine avanti alle battle. Stasera i Knock Out

The Voice of ItalySeconda e ultima puntata di Battle (qui la prima puntataa The Voice of Italy 2, che precede la puntata speciale di stasera dedicata ai Knock Out. Sfida decisamente fratricida fra i due più esperti del gruppo, l’ex componente dei 99 Posse Valerio Jovine e l’ex componente del gruppo reaggae Franziska Piero Dread. Ha vinto il napoletano. Avanti anche Benedetta Caretta, 17 anni, reduce da Ti Lascio Una Canzone, pur al termine di una prova per nulla brillante.

Rientrano con lo steal Valeria Marchetti, scelta da Piero Pelù, Andrea Ori scelto da J AX, Sasha Susino, ripescata da Raffaella Carrà e  la giovanissima Yvonne Tocci che passa alla corte di Noemi. Clamorosa la bocciature di Carmine Cirillo, accolta dal pubblico con bordate di fischi verso la Carrà, avanza la figlia d’arte Carolina Russi, la cui mamma è Anna Pettinelli, voce di RDS Radio Dimensione Suono. Il passaggio è meritato, ha una voce interessante. In verde chi ha vinto le Battle la settimana scorsa, in rosso chi ha cambiato squadra con lo steal.

TEAM CARRA’ (con Riccardo Cocciante)

FRANCESCO MAROTTA vs ALESSIO BUSCEMI – Love me again (John Newman): Su un pezzo di potenza, ci vuole potenza. Francesco Marotta ne ha di più. Affronta subito il pezzo con grinta (7.5), mentre Alessio sembra un pò diesel, anche se poi se la cava bene (6.5). PASSA: FRANCESCO MAROTTA

VITTORIA DE SANTIS vs ROSY LERRO-Bruci la città (Irene Grandi): Vanno entrambe bene su un pezzo che si presta molto. Belle voci, molto particolare, nessuna delle due va sul palco con l’idea di strafare. Confronto sostanzialmente pari, forse la voce di Rosy Lerro (7.5) merita di essere riascoltata più di quella di Vittoria De Santis (7.5) perchè più pop. Ma veramente è una questione minima, di sfumature. PASSA: VITTORIA DE SANTIS

BENEDETTA CARETTA vs VALENTINA RANALLI-Shiver (Nathalie Imbruglia): Benedetta Caretta vocalmente azzerata da Valentina Ranalli. Ma per entrambe troppe imprecisioni e troppe fioriture. Prova appena sufficiente per Valentina Ranalli (6), meno per la reduce da Ti Lascio Una Canzone (5). PASSA: BENEDETTA CARETTA. Mah.

NANCY SARDIELLO vs CARMINE CIRILLO- Don’t go breaking my heart  (Elton John & Kiki Dee): Voci scure, nessuna delle due adatte ad un pezzo easy e radiofonicissimo. Come scegliere chi mandare avanti? Durissima. Forse il più lineare, dunque Carmine Cirillo (6.5), ma la sensazione è che la Raffa abbia proprio sbagliato pezzo. Sufficiente Nancy Sardiello (6). PASSA NANCY SARDIELLO. Fischi del pubblico.

Squadra: Federica Buda, Tommaso Pini, Simone Di Benedetto, Nancy Sardiello, Vittoria De Santis, Francesco Marotta, Giuseppe Maggioni,   Francesca Romana D’Andrea,  Benedetta Caretta,   Luna Palumbo, Sasha Susino.

TEAM NOEMI (con Frankie Hi NRG)

STEFANO CORONA vs FEDERICA GRAZIANI - Bad (Micheal Jackson): Pezzo sostanzialmente maschile, infatti Federica Graziani per starci dentro ci sta, ma a tratti urla (5.5), mentre invece Stefano Corona sembra molto più a suo agio (7). Non sembra una sfida alla pari, oggettivamente. PASSA: STEFANO CORONA

ANDREA VESCHINI vs DANIELE BLAQUIER- I heard it through the grapewine (Marvin Gaye): L’esperienza per entrambi si sente, perchè non sbagliano niente e affrontano la prova senza urlare, pieno di variazioni ma senza forzature. Andrea Veschini (7.5) forse leggermente migliore di Daniele Blaquier (7) ma di poco. PASSA ANDREA VESCHINI.

GIORGIA PINO vs SASHA SUSINO- Caffè nero bollente (Fiorella Mannoia): Sasha Susino comincia malissimo, poi si riprende. Giorgia Pino (7.5) nettamente più centrata, sin dall’inizio ed ha una voce scura interessantissima. L’altra cresce alla distanza (7).  PASSA GIORGIA PINO, steal per Sasha Susino, va dalla Carrà.

SIMONA FARRIS vs ANTONELLA ANASTASI- When you believe  (Whitney Houston & Mariah Carey): Gara giocata sul filo dell’equilibrio su un pezzo molto black. Al momento degli acuti Antonella Anastasi, già in possesso di una timbrica migliore e molto bella, è andata bene (7.5), mentre Simona Farris ha urlato, soffrendo il cambio di tono (6.5). PASSA: ANTONELLA ANASTASI

Squadra: Gianna Chillà, Andrea Veschini, Antonella Anastasi, Gianmarco Dottori, Giorgia Pino, Andrea Manchiero, Claudia Cotticelli, Stefano Corona,Paola Bivona, Yvonne Tocci.

TEAM J AX (con Elio e le storie tese)

VALERIA MARCHETTI vs ANGELA NOBILE- Piccolo Uomo (Mia Martini): Insomma. Mia Martini non sarà tanto contenta, del pessimo arrangiamento e delle prove urlate su un pezzo che non ne ha bisogno. Leggermente meglio Angela Nobile (6), anche se ha cominciato non benissimo. Valeria Marchetti spesso strabordava (5). PASSA ANGELA NOBILE. Steal per Valeria Marchetti, che urla anche nel bis. Passa da Pelù.

VALERIO JOVINE vs PIERO DREAD - Je so’pazzo (Pino Daniele): Sfida tremenda fra due nomi già consolidati nei rispettivi genere. Esperienza e mestiere sul palco, uniti ad un pezzo sempre bellissimo riarrangiato in chiave reggae, cifra comune ad entrambi. Valerio Jovine avvantaggiato parecchio dall’essere napoletano, ma veramente, come ha detto anche Pelù, due macchine da musica. Sfida pari, Valerio Jovine (8). si fa forse preferire in chiave versatilità futura, bravo anche Piero Dread (8). PASSA VALERIO JOVINE. Grande peccato per Piero Dread, meritava lo steal.

GIUSY SCARPATO vs YVONNE TOCCI – Hard out here (Lily Allen): Prova pari, entrambe con buona grinta e anche buona leggerezza su un pezzo bello e radiofonico, dal testo molto arrabbiato. La nostra preferenza come sempre è verso le performance che sono più lineari dove non serve urlare. Quindi Yvonne Tocci (7.5) ma brava anche l’altra (7). PASSA GIUSY SCARPATO, per Yvonne Tocci c’è Noeami.

CAROLINA RUSSI vs EMILIANO VALVERDE- Cambierà (Neffa): La figlia della speaker di Radio Dimensione Suono Anna Pettinelli ha una voce molto bella che sta dentro questa canzone con leggerezza (7). Emiliano Valverde parte bene, poi si lascia sopraffare dalle fioriture (6.5). PASSA CAROLINA RUSSI

Squadra: Giusy Scarpato, Suor Cristina Scuccia, Carolina Russi, Deborah Patania, Valerio Jovine, Angela Nobile, Emiliano Valverde,  Pietro Napolano, Dylan Magon, Benedetta Giovagnini, Andrea Ori.

TEAM PELU’ (con Loredana Bertè)

DARIA BIANCARDI vs FEDERICA BENSI – Piece of my heart (Janice Joplin): Prova positiva per entrambe, Daria Biancardi fa valere l’esperienza ma a tratti sembra  poco naturale e alla ricerca della fioritura forzata (6). Più naturale, ma egualmente potente e quindi migliore Federica Bensi (7). PASSA DARIA BIANCARDI

ANDREA ORI vs NADIA MARINO: Il chitarrista (Ivan Graziani): Andrea Ori ha 36 anni, una lunga carriera e un Sanremo alle spalle. Ma ha fatto una gran fatica ad entrare dentro questo pezzo. Alla fine ce l’ha fatta (6.5), ma la grinta di Nadia Marino per lunghi tratti l’ha sovrastato, nonostante qualche fioritura di troppo (7.5). PASSA NADIA MARINO, steal all’ultimo per J AX che ripesca Andrea Ori.

MIA JULIA SCHETTINO vs MARCO COSTA: Rocket man (Elton John): Prova decisamente dalla parte di Mia Julia Schettino, che va valere l’esperienza. Più netta, più naturale, più misurata, forse meno dentro da subito, qualche imprecisione qua e là, Marco Costa cresciuto alla distanza, qualche errore anche lui. Mia Julia Schettino più completa (7), Marco Costa sufficiente (6). PASSA MIA JULIA SCHETTINO

GIACOMO VOLI vs DEJANIRA GIANNARELLI: Knockin’ on heaven doors (Bob Dylan): Tutto troppo urlato, quando sarebbe bastata la grinta. Male entrambi, perchè si pensa che urlando ci si mette meglio in mostra. E invece no. Giacomo Voli appena migliore, ma giusto un pò (5.5). L’altra così così (5). PASSA GIACOMO VOLI

Squadra: Giacomo Voli, Daria Biancardi, Andreazzurra Gullotta, Mia Julia Schettino,  Esther Oluloro, Nadia Marino, Federica Marinari, Claudia MegrèGiulia Dagani, Valeria Marchetti

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Charts: i 10 brani più suonati e venduti in Europa (20/4/2014)

Avicii

Ancora Pharrell Williams in testa alla classifica sia dei brani più suonati che di quelli più scaricati del vecchio Continente: ormai è virale l’effetto della canzone “Happy“, che partendo dal film “Cattivissimo me” di cui è colonna sonora ha invaso non solo le classifiche e le radio ma anche youtube con diverse interpretazioni “locali” del brano, con protagonista la gente comune.

Rientra “Hey brother” di Avicii, risale anche “I see fire” di Ed Sheeran, ma per adesso sul fronte delle produzioni Made in Europe, in attesa dell’Eurovision, sono ancora i Clean Bandit i grandi protagonisti della classifica, sia a livello di airplay che a livello di download. Sotto, dopo il salto come sempre i numeri uno mentre l’ascolto della settimana è “Addicted to you” di Avicii.

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Voting ESC 2014: Linus per l’Italia, Perniola per San Marino

Eurovision 2014 Join UsManca ormai poco all’avvio dell’edizione 2014 dell’Eurovision Song Contest e allora è tempo di fare il punto della situazione su alcune questioni tecniche. Anzitutto: il voting. Ovvero quella fase della finale del 10 maggio subito dopo le esibizioni e l’interval act in cui con 37 brevi collegamenti, uno per paese in concorso, saranno annunciati i voti assegnati da ciascun paese combinando i risultati di giuria e televoto.

Ebbene, ad annunciare i voti italiani sarà Linus, voce di Radio Deejay e volto di Deejay Tv ma anche conduttore de “Il grande cocomero” su Rai 2 ad annunciare i voti italiani. Linus, come è noto, insieme a Nicola Savino commenterà la finale su Rai 2, mentre per le due semifinali del 6 e 8 maggio su Rai 4 torneranno in voce Marco Ardemagni e Filippo Solibello, voci di Caterpillar Am di Radio 2.

San Marino invece ha affidato il ruolo di spokperson a Michele Perniola, il 16 enne cantante pugliese che lo scorso ottobre ha rappresentato il Titano allo Junior Eurovision Song Contest, chiudendo decimo. Novità anche sul fronte del commento. Non soltanto un commento in italiano, come sempre, affidato a Lia Fiorio e Gigi Restivo: San Marino RTV proporrà sul sito web dell’emittente anche un commento in inglese affidato a John Kennedy O’Connor, storico ufficiale dell’ESC (e spokperson sammarinese 2013) e Jamarie Milkovic.

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CoreAcore, Marlò, Nada, Cassandra Raffaele: storie di donne in musica

Claudia Delli FicorelliStorie di donne in musica. Cantate da donne. E non è un caso, perché soltanto loro conoscono bene l’animo femminile. L’ultimo periodo è foriero di produzioni di grandissimo livello. Tutte italiane. Musicultura è un palco dove di donne, ma non solo s’è parlato spesso e se ne parla ancora. Fra le 16 canzoni arrivare a giocarsi la vittoria (le trovate qui: ne avremmo parlato volentieri in dettaglio anche noi, se solo c’avessero avvertito in tempo: sulla pagina facebook della rassegna sono aperte le votazioni per scegliere due degli otto vincitori) ce ne sono due che di donne parlano fuori dai denti.

La cortellata” mescola il pop e il rock alla musica popolare in romanesco. C’è dentro tutta l’esperienza dei CoreAcore, il progetto che fa capo a Claudia Delli Ficorelli. Straordinariamente orecchiabile e pure assolutamente popolare, sia per il linguaggio che per la tematica, il racconto di una amore finito male e di una donna che vuole vendicarsi alla sua maniera, prendendosi delle rivincite e concedendosi delgi sfizi personali. “Rappresenta l’insieme di tutte le cose che noi donne pensiamo nell’ambito di un rapporto, ma sono cose talmente peccaminose che non riusciamo a dirle”, spiega la frontman del gruppo, che sta per dare alle stampe un album che conterrà un pezzo inedito di Franco Califano, uno degli ultimi scritti dall’artista romano e pensato inizialmente per Gabriella Ferri. Con Califano, Claudia Delli Ficorelli ha anche duettato nel 2011 in uno spettacolo.

COREACORE – La Cortellata – Anteprima Musicultura 2014

MarlòSempre dalla finale di Musicultura arriva “La donna di scorta” della pescarese Federica Di Marcello, in arte Marlò, che racconta delle donne che amano senza essere amate, le donne che senza reagire accettano di essere sfruttate, accontentandosi di “rimasugli di tempo ed avanzi di cuore”, per le quali non ci sono “Domeniche da consumare, ne aspettative da soddisfare, niente dolcezza, niente attenzioni, nessun ultimo bacione spiegazioni”. Per lei è l’occasione di proporsi da solista:la 24 enne abruzzese normalmente gira con un trio che ripropone cover di successi del cantautorato italiano ma anche del mondo pop e della world music in chiave acustica, ed in italiano.

Di Nada e del suo album “Occupo poco spazio” avevamo già parlato in occasione del primo singolo, ma vale la pena di tornare a parlare perché il lavoro è un po’ tutto al femminile e fra le tante storie che racconta, sempre con l’ispirazione del grande concittadino Piero Ciampi, c’è quella delle donne, sole, abbandonate: “La terrorista”, è di una crudezza estrema, scandita anche da una melodia che è come un incedere pesante, con slanci elettronici. “Sulle rive di un fiume” racconta invece di come nel mezzo della guerra le donne cerchino rifugio per cercare di mantenere vivo l’amore.

MARLO' – La donna di scorta – Anteprima Musicultura 2014

 L’album va ascoltato tutto, perchè merita. Lo  trovate qui. E lo diciamo subito, non è un lavoro semplice, da prendere a cuor leggero. Però se avete tempo e modo di tuffarvi dentro queste liriche e queste musiche complesse ma profonde, scoprirete quanto sia ancora attuale un’artista che ha cominciato la carriera 45 anni fa e che oggi, girata la soglia dei 60, si propone in una veste forse ancora più bella degli esordi e del periodo d’oro.

E poi c’è Cassandra Raffaele, un’altra che sta diventando sempre più brava e che progressivamente si sta allontanando da quella vista ad X Factor qualche anno fa. “La valigia con le scarpe”, di cui avevamo parlato un pò di tempo fa, è un album bellissimo, in cui c’è uno straordinario ritratto della “donna tappetino” ne “L’occasione”, che non a caso fu premiato proprio nel maggiore concorso dedicato alla canzone  al femminile, il “Bianca d’Aponte”.

La Terrorista- Nada (Novità 2014)