Il disco della settimana: “Across the borders” di Junius Meyvant

Júníus Meyvant è il nome d’arte del cantautore islandese Gísli Sigurmundsson. È cresciuto in una famiglia di musicisti religiosi a Heimaey, il più grande arcipelago vulcanico al largo della costa meridionale dell’Islanda. Il genere musicale è di difficile definizione, nelle sue composizioni si possono trovare elementi folk pop e ricorre spesso all’utilizzo di synth, ottoni e chitarre acustiche. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo EP eponimo, nel 2016 Floating Harmonies e il 25 Gennaio 2019 è uscito il nuovo album Across the Borders.

Across the Borders contiene 11 tracce (di cui una da il titolo all’album), è stato autoprodotto e completamente scritto da Júníus Meyvant, con il missaggio di Guðmundur Kristinn Jónsson. Il nuovo disco riccamente orchestrato abbraccia una vasta gamma di suoni ed è pieno di melodie affascinanti. La sezione d’ archi e un ensemble di ottoni, creano un suono ricco, Il sound è raffinato e crea nuove atmosfere, ogni brano porta in una nuova dimensione piacevole all’ascolto senza deludere sino alla fine dell’album. In Across the Broders le canzoni trattano d’amore, visto che il leitmotiv che attraversa l’album è il romanticismo nell’accezione più alta, i testi non sono mai espliciti ma raccontano la passione con parole e frasi molto evocative come ad esempio in ‘’Lay your Head’’ :

‘’Bound for glory, made for you /Voice of summer told me to/ Lay your head underneath my wingI got the sun sky,/waiting on revival/
Hole in my chest, ready to be filled/Without your love, I’m all out/ Ready to be lonesome’’

La musica delicata, forte ed avvolgente i testi romantici si miscelano perfettamente con la particolare voce calda e rauca di Júníus Meyvant. Una novità musicale di grande interesse infatti sono già presenti le date dell’ European tour 2019 con venti date. L’album è ascoltabile a questo link

 

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