TIM Music Awards 2022, la seconda serata tra stecche e rapper poco mainstream
La seconda serata dei TIM Music Awards, dall’Arena di Verona, prende il via con Carlo Conti e Vanessa Incontrada che, nel presentare la serata, dicono di essersi asciugati dopo il diluvio di ieri.
I Modà, tornati dopo una lunga pausa dalla scena musicale, aprono la serata con il loro brano sanremese “Arriverà”, per poi eseguire “Tappeto di fragole”. A seguire è il turno di Coez, con “Come nelle canzoni”. Sempre fortissimo dal vivo, grande cantautore e bravissimo nelle sue performance semplici ma incisive.
Sick Luke con Franco126, Coez e Ketama126 sono i terzi sul palco con “Falena”. A seguire Lazza con “Panico”. Salmo, anche lui dalla “scuola” di Machete, si esibisce su “Aldo ritmo” e a seguire “Kumite”. Per lavarci le orecchie, sul palco Brunori Sas con “Al di là dell’amore” e, invitato da Vanessa Incontrada, si siede al pianoforte e regala un accenno di quel capolavoro di “Per due che come noi”. Emozione fortissima per una colonna portante del cantautorato italiano.
Al rientro dalla pubblicità calca il palcoscenico Gigi D’Alessio con un medley dei suoi successi: “Quanti amori”, “Un nuovo bacio”, “Non mollare mai”, “Como suena el corazon” (nella versione remixata con Clementino) e “Mon amour”. Subito dopo è il turno di Max Pezzali, che si esibisce sulle note dei suoi più grandi successi “Sei un mito”, “Gli anni” e “Hanno ucciso l’uomo ragno”. Il pubblico canta, d’altronde sono pietre miliari che è sempre un piacere riascoltare.
Breve stacco pubblicitario, dopo Alessandro Cattelan e gli Street Clerks, al termine del quale sale sul palco Sangiovanni con la sua hit estiva “Scossa”, seguita dal singolo sanremese “Farfalle”. Performance traballante per l’idolo dei giovani, che ha stonato in quasi tutta l’esibizione e in alcuni momenti sembrava aver dimenticato il testo.
Anche Biagio Antonacci, che ha cercato il riscatto dopo l’esibizione incerta di ieri sera, è salito sul palco per ricevere un premio (consegnato da Federica Pellegrini, protagonista del videoclip di “Seria”) e poi si è esibito sulle note di “Telenovela”. Il pezzo non è un capolavoro, l’esibizione ancora una volta non brillante.
Andrea Delogu, volto del TIM Summer Hits, presenta Fedez, Tananai e Mara Sattei, sul palco con la loro hit “La dolce vita”. Un altro successo indovinato dal rapper, che porta con sé Tananai, ultimo classificato a Sanremo, e Mara Sattei, fenomeno delle nuove generazioni, in un brano che è di fatto il simbolo di questa estate.
Via Fedez e Mara Sattei, di nuovo sul palco Tananai che si esibisce sulle note di “Baby goddamn”, poi uno stacco pubblicitario e spazio a Mahmood, che canta un medley composto da “Ghettolimpo”, “Rapide”, “Dorado”, “Klan” e “Kobra”. Dopo essere stato premiato accenna a cappella “Brividi”, brano con cui ha trionfato a Sanremo e rappresentato l’Italia all’Eurovision insieme a Blanco.
È dunque il turno di Riccardo Cocciante, pietra miliare della musica italiana e autore dell’opera popolare “Notre Dame de Paris”. È proprio “Il tempo delle cattedrali” il brano che il cantautore italiano esegue rigorosamente piano e voce, per poi regalare sempre al pianoforte “Se stiamo insieme” e, a grande richiesta del pubblico, “Margherita”. Incredibile il fatto che Cocciante non abbia mai studiato musica e non sappia nemmeno leggere la musica sul pentagramma.
Sale quindi sul palco Francesca Michielin, con un medley di “Occhi grandi grandi”, “Chiamami per nome”, “Io non abito al mare”, “Nessun grado di separazione” (in versione piano e voce) e “Vulcano”. A seguire, dopo un intervento di Vincenzo Salemme, arriva Rhove con “Shakerando”.
Sul palco arriva Nek, con il suo successo “Laura non c’è”. Il pubblico canta. A seguire è il turno di Rocco Hunt ed Elettra Lamborghini, con la loro hit estiva “Caramello”. L’assenza del playback pesa, le imprecisioni vocali della Lamborghini proseguono per tutto il brano. Sale dunque sul palco Francesco Gabbani sulle note di “Volevamo solo essere felici”, seguita dal brano sanremese “Viceversa” e da un frammento a cappella di “Occidentali’s Karma”.
Collegamento con New York, ancora una volta registrato, con Zucchero che ha ricevuto un premio “per via telematica”, quindi pubblicità e TG1. Al rientro è il turno di Luigi Strangis con “Tienimi stanotte”, a seguire tocca a Luchè con “La notte di San Lorenzo”. Dopo di lui è il turno di Bresh, rapper genovese, con “Il meglio di te”. Ancora, sul palco Capo Plaza con “Capri sun”, poi Paky con “Blauer”, una serie di rapper poco noti al grande pubblico. Finalmente un pezzo come si deve: Chiello porta sul palco la sua “Quanto ti vorrei”, prodotta da Shablo.
Si chiude dunque la seconda e ultima serata del TIM Music Awards 2022, con il videoclip di Annalisa e del suo ultimo singolo “Bellissima”
