Battiti Live 2016: il racconto della tappa di Lecce

Comincia ufficialmente da una Piazza Sant’Oronzo di Lecce gremita l’edizione 2016 di Battiti Live, il tour musicale organizzato da Radionorba. Alan Palmieri introduce l’anteprima ricordando la tragedia ferroviaria della scorsa settimana che ha portato al rinvio della prima tappa, dedicando questo avvio posticipato alle famiglie delle vittime e alle vittime stesse. Bianca Guaccero, la nuova partner, entra sulle note di “Why don’t you do right?”, che introduceva Jessica Rabbit nel celebre film.

Comincia Dolcenera, di Galatina (una delle due che giocano in casa in questa prima tappa), col pezzo di Sanremo, “Ora o mai più”, sempre molto difficile all’ascolto ma di qualità. Davvero una scelta coraggiosa, quella di averlo portato al Festival Canta live, alla grande come sempre. Segue il pezzo del Sanremo precedente, “Ci vediamo a casa”, che cantato a casa, appunto, ha un valore aggiunto. Quindi, ecco “100mila watt”. Poco da dire, l’artista salentina difficilmente delude. Grande protagonista del palcoscenico.

Giovanni Caccamo al pianoforte, canta “Via da qui”, la canzone con cui ha vinto le Nuove Proposte di Sanremo 2015. in una versione solista. Il pubblico canta con lui, nonostante come l’anno scorso, l’accoglienza sia stata un po’ freddina. Poi entra la base per “Ritornerò da te”, lui canta così così. Emis Killa e “Non era vero”. Il rapper è indubbiamente un personaggio capace di catalizzare l’attenzione del pubblico, il pezzo è un po’ così. Sicuramente meglio (ma poco) “Cult“, il nuovo singolo.

Bianca Guaccero in versione ballerina e dj alla ripresa dopo la prima pausa. Max Pezzali canta in playback “Due anime”, il nuovo singolo. Poi “singalong” e comeback ai tempi degli 883 con “Sei un mito“. Poi a fine esibizione il pubblico chiama in coro “Come mai” ed “Eccoti” e lui risponde acappella. “L’ultima festa” di Cosmo, una delle novità di questa estate introduce Annalisa, bella come il sole e live (anche se su base), che comincia con “Una finestra fra le stelle” e poi passa a “Splende“. Infine il nuovo singolo, “Se avessi un cuore” in playback: decisamente un pezzo che segna la sua maturazione artistica, ora che si è svincolata dalle canzoni di Kekko dei Modà, che pure lei valorizzava.

Annalisa

Altro stop  e rientro di nuovo con la Guaccero in consolle. Poi tocca a “Venerdì“, il nuovo singolo di Baby K che è decisamente meno forte di quello che l’ha lanciata nel mainstream dopo tanta gavetta. La sua band è vestita come lei e lei è sempre bellissima. “Light it up” è in playback, giocoforza visto che prevede la presenza dell’assente Major Lazer. Poi appunto un assaggio di “Roma-Bangkok” che è il testimone per il mini-concerto di Giusy Ferreri, fresca di disco d’oro per l’album “Hit“: subito “Volevo te”, poi “Il mare immenso”, il nuovo “Come un’ora fa” e il superclassico “Non ti scordar mai di me“. Live fatica parecchio, ma lo alterna con il playback.

Poi tocca all’inglese Ashton Merrygold, con una delle hit dell’estate, “Get stupid“: passerella in playback, poco da dire. A seguire “Un’altra vita”, il pezzo scritto da Fabrizio Moro per Elodie che poi canta “Amore avrai”, decisamente migliore. Tutto in playback. Come i Dear Jack, che partono con “La storia infinita” e poi lanciano live “Mezzo respiro”, il pezzo di Sanremo. E purtroppo Leiner Riflessi è ancora quello di Sanremo.

Pubblico femminile in delirio, che su invito di Lorenzo Cantarini canta col gruppo acappella il ritornello della canzone festivaliera. Chiusura affidata all’altra salentina, nativa di Galatina ma cresciuta a Lecce Alessandra Amoroso. “Immobile” live, insieme a tutto il pubblico in coro, a cui lei poi fa cantare da solo il ritornello. Stessa cosa con “Comunque andare”. Personalmente non amo questo genere di canzoni, nè il suo stile urlato, ma c’è da dire che lei non sbaglia una nota. Il calore della piazza è evidentissimo,  ma come l’artista stessa sottolinea dopo aver cantato, la casa di famiglia è proprio a pochi chilometri in linea d’aria dalla piazza dove sta cantando. “Vivere a colori”, ancora volta in coro, chiude la prima serata.  Appuntamento a domenica prossima da San Severo.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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