Eurosonic al via con The Common Linnets, Softengine e sette italiani

Da oggi in 36 diverse location nel centro di Groningen, nei Paesi Bassi, scatta la quattro giorni dell’Eurosonic Noorderslag, il più grande showcase festival d’Europa, una vera e propria vetrina per la musica emergente, di tutti i generi, del Continente. Non è un concorso, non c’è niente in palio, ma dal 1996 è un assoluto punto di riferimento per scoprire tutto quello che c’è di nuovo e di bello nella musica.  Quattro giorni e tre diversi festival: due  dedicati interamente alle produzioni olandesi (il Noorderslag, con molta musica alternativa e il Grunnsonic, prettamente della zona di Groningen), uno dedicato alle novità di tutta Europa (Eurosonic) e tante cose nuove da scoprire. Il tutto sotto l’egida dall’EBU e della Commissione Europea.

The Common Linnets

 Saranno sette gli artisti italiani che si esibiranno: i bolognesi Apes on Tapes, alfieri della bass music; i romani Boxerin Club, band indie rock; i romani C’Mon Tigre, che fanno world music, funk e afrobeat,i Clap Clap, che propongono la loro produzione elettronica; il dj e produttore Godblesscomputers, ormai da tempo di stanza a Berlino; il duo indie rock JoyCut e gli Zip Coed, ancora nel segno dell’elettronica.

Sul palco saliranno due dei 10 vincitori degli EBBA Awards, European Breaking Borders Awards, il premio che ogni anno segnala gli artisti capaci col loro disco d’esordio di sfondare il tutto il continente, ovvero gli olandesi The Common Linnets, secondi allo Eurovision Song Contest 2014 col brano “Calm after the storm” (ovviamente ormai sono nella nuova formazione senza Waylon, presente invece in Danimarca) e la cantautrice italo-belga Melanie De Biasio.

 Sempre dall’Eurovision 2014, ci saranno anche i finlandesi Softengine, ma il parterre, oltreché di tante novità, sarà ricco anche di nomi già noti: i francesi Talisco, Shaka Ponk e FM Laeti; gli inglesi The Ting Tings, Years and Years (freschi vincitori del BBC Sound of 2015), Ella Eyre e James Bay; gli islandesi Mammut, Kaleo e Solstafir, già più volte primi in patria; l’irlandese Soak (altro nominato al BBC Sound of come James Bay); la norvegese Aurora, giovane talento dell’elettropop scandinavo; gli svedesi  Andreas Moe, Mapei e Seinabo Sey, altri nomi nuovi ed emergenti del pop e soul continentale, l’olandese Dotan già protagonista delle charts con “Coming home” (ma il cartellone orange prevede oltre 50 artisti) e tantissimi altri. In tutto sono oltre 200 artisti per 328 esibizioni complessive e quattro giorni di grande musica. La lineup completa la trovate qui.

L’evento è ad invito, a cura dell’organizzazione, oppure su segnalazione dei partner, fra cui anche diversi media. Si parte oggi alle 17 olandesi con i locali The Given Horse, si chiude sabato notte con l’elettropunk degli ZZZ. Non c’è purtroppo una diretta streaming per seguire l’evento ma se volete farvi un’idea di quello che si ascolta, l’organizzazione ha previsto una playlist youtube e altre due rispettivamente su Deezer e Spotify. 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. 24 Gennaio 2015

    […] fine settimana è stata protagonista sul palco di Groningen, nel parterre di ospiti dell‘Eurosonic, incantando il pubblico. Lei dice di avere un pò paura dei palchi, però intanto si sta facendo bene […]