Musica spagnola: 10 cantanti e gruppi (più due) che devi assolutamente conoscere

La musica spagnola è molto cambiata. Soprattutto sono cambiate le classifiche, invase dal produzioni reggaeton centro e sudamericane che hanno fatto scendere di molto le produzioni più genuinamente pop.  Tuttavia l’alta rotazione spagnola consente ancora di individuare proposte e talenti che meritano un passaggio sotto i riflettori. Alcuni forse già li conoscete, altri saranno una scoperta, speriamo piacevole.

1. Guitarricadelafuente

Partiamo subito con una delle proposte più innovative. Guitarricadelafuente è il moniker di  Álvaro Lafuente Calvo. Partito dalla sua cameretta con il microfono della playstation, oggi è uno dei nomi di maggior grido. Trombettista, chitarrista e polistrumentista, ha iniziato a farsi conoscere sui social e oggi le sue produzioni sono fra le più apprezzate. Questo brano è nella colonna sonora del film “Bola negra”, ma merita un ascolto anche “Babieca”.

2. Alvaro De Luna

Lanciato nel 2020 da La Voz, versione spagnola di The Voice, l’Italia lo conosce soprattutto per la collaborazione con Angelina Mango in una versione bilingue de “La noia” e per quelle con Emma Muscat e Astol nel brano “Meglio di sera”. “Dime donde estas” è oggi nell’alta rotazione di Los 40, il principale network radiofonico privato del mondo latino. Non ha in realtà grandissimi successi discografici, ma è una presenza costante nelle radio spagnole. Nel 2023 lo abbiamo visto anche a Battiti Live.

3. Aitana

Aitana è ospite fissa su queste colonne. Lanciata da Operacion Triunfo nell’anno in cui sfiorò la qualificazione per Eurovision 2018, il suo duetto con Ana Guerra “Lo malo” vinse il disco di platino. Aitana Ocaña Morales è oggi un nome di spicco del pop spagnolo, con oltre 30 dischi di platino vinti fra singoli e album. Recentemente, la sua hit “Superestrella” è stata spedita in orbita dalla nazionale spagnola di calcio, che l’ha cantata ad ogni vittoria. Ma la sua popolarità è ormai andata ben oltre i confini spagnoli perchè le certificazioni stanno arrivando anche dal resto del mondo latino.

4. Judeline

Esplosa nel 2025, quando ha vinto il Public Choice al Music Moves Europe Talent Awards, Judeline è in questi giorni in rotazione con “La falda”, appena uscito. Classe 2003, l’album d’esordio “Bodhiria” è diventato disco d’oro facendola improvvisamente uscire dall’anonimato. Lanciata dalla collaborazione col producer spagnolo Alizz che l’ha voluta nel suo  Desclasificados dopo una serie di cover pubblicate sul suo canale YouTube, oggi la troviamo ai vertici della classiifca spagnola con il singolo “Bby wow”, insieme alla colombiana Karol G e al producer spagnolo Rusovsky.

5. Queralt Lahoz

Qui siamo proprio su un genere pienamente spagnolo, perchè questa artista andalusa mescola il flamenco, la colpa e il bolero alla musica elettronica e al pop. Poco nota a livello internazionale, è passata qualche anno fa dall’Eurosonic Noorderslag, il più importante showcase festival europeo. Classe 1991, ha all’attivo due album e due EP lontani dal mainstream ma interessantissimi dal punto di vista musicale.  Ynepn è l’ultima produzione, ma ascoltate anche “La Fe”.

6. Tanxugueiras

Gruppo vocale al femminile, si esibisce in dialetto galiziano. Salite agli onori della cronaca dopo aver preso parte nel 2022 alla prima edizione del Benidorm Fest, lo storico concorso spagnolo rilanciato per abbinarlo all’Eurovision, in quella edizione sfiorarono la vittoria chiudendo terze con “Terra“. Il loro album Diluvio ebbe un grandissimo successo. Lontane dal mainstream anche per il fatto di mescolare sonorità tipiche al pop e all’elettronica, continuano comunque a girare con successo Spagna e Portogallo e hanno avuto il grande merito di sdoganare la loro lingua minoritaria a livello internazionale. “Chorar, chorei”, è uno degli ultimi singoli

7. Rigoberta Bandini

In quella stessa edizione (2022) del Benidorm Fest il secondo posto andò a Rigoberta Bandini e l’Europa all’improvviso scoprì il pop clamoroso di una delle migliori cantautrici spagnole di questa generazione. “Julio Iglesias”, che vedete qui sotto, è del 2022 ed è piena zeppa di citazioni, comprese quelle al cinema italiano. Legata all’Italia per la sua partecipazione, quando era bambina allo Zecchino d’Oro (col suo vero nome Paula Ribó González), ha all’attivo due album autoprodotti in cui fonde il pop, l’elettronica e le sonorità alternative. Doppio platino con la canzone del Benidorm Fest “Ay mamà“, disco d’oro con altri cinque singoli.

8. Maria Josè Liergo

María José Llergo ha conquistato un pubblico internazionale con la sua straordinaria fusione di flamenco, soul ed elettronica ambient. Ormai vicina al traguardo dei 10 anni di carriera. La cantante originaria di Córdoba, in Andalusia, possiede una voce che risuona di emozioni intense e testi che esplorano temi come l’amore, l’identità e l’esperienza umana. Tanti EP, soltanto nel 2025 ha pubblicato l’album di debutto “Ultrabellezza”, mentre il singolo “Otro besos” appartiene al secondo lavoro “Mala Mía” del 2026. Il singolo che però forse meglio la rappresenta è “Rueda rueda”.

9. Quevedo

Non si può fare una playlist degli artisti spagnoli “Get to know” senza Quevedo. Il rapper e producer spagnolo è attualmente in testa alle charts con l’album “El baifo” dopo esserlo stato anche con questo singolo che lo vede in coppia col portoricano Elvis Crespo. In Italia è divenuto famoso soprattutto per la sua partecipazione alle celebri “music sessions” del producer argentino Bizarrap. “Bzrp Music Sessions Vol. 52” fu disco di platino e prima in classifica anche da noi. Tantissimo autotune per i miei gusti, però qui almeno si compensa con la melodia e l’estrema orecchiabilità dei brani.

10. Amaral

Sugli Amaral si potrebbe dire molto. Mi limito a dire che si tratta di uno dei progetti pop più forti e premiati di Spagna. Il duo di Zaragoza ha appena girato la boa dei 28 anni di carriera sempre ad altissimo livello. “No quiero màs canciones tristes” è l’ultimo singolo, colonna sonora della serie “Se tiene que morir mucha gente”. Le cose migliori stanno però in un paio di lavori ormai datati ma sempre molto attuali musicalmente, “Pajaros en la cabeza” del 2005 e il doppio “Gato negro dragon rojo” del 2008. Qui sotto trovate la bellissima “Kamikaze”, ma se volete cantare a squarciagola cliccate su “El universo sobre mi”

BONUS-  Melani- Scorpion

Melani Garcia è diventata famosissima da bambina. Prima rappresentante spagnola allo Junior Eurovision nel 2019 dopo 13 anni di assenza del Paese, impressionò pubblico e critica con la sua voce da soprano a soli 12 anni. “Marte” chiuse ottima terza, trasformandola in una piccola nuova star. Oggi ha 20 anni, ha vinto l’edizione spagnola di “Tale e quale show” (Tu cara me suena, versione originaria del format), ha condotto lo Junior Eurovision 2024 ospitato a Madrid e continua a fare musica di grande livello, come testimonia il singolo “Scorpion”.

BONUS-  Claudia Arenas

Claudia Arenas, 19 anni, di Alicante, si è messa in luce nell’ultima edizione di Operacion Triunfo. Pur con appena un quinto posto, è subito arrivata in alta rotazione con diversi suoi singoli, fra cui questa “Nadie es para ti”, appena uscito. Subito dopo la sua partecipazione sono usciti cinque brani: i suoi ascoltatori stanno rapidamente decollando, siamo già oltre i 400.000 su Spotify. E intanto è arrivata anche la prima intervista per la versione spagnola di Vogue.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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