“Day of glory” l’ottimo album d’esordio di SebAlter

E’ arrivato il momento di parlare dell’album d’esordio (da solista) di un nostro amico, nonchè bravissimo cantautore e violinista. Sebastiano Paù Lessi, in arte SebAlter, ticinese di Giubiasco, ha rappresentato la Svizzera all’ultimo Eurovision Song Contest col brano “Hunter of stars”, centrando un bel tredicesimo posto in finale. Ebbene, dopo pò di tempo esce “Day of glory“, accompagnato dal singolo omonimo.

Sebalter

Tempo fa era uscito anche “Saturday“. Il ventinovenne svizzero ha debuttato al nono posto della classifica nazionale, risultato che gli artisti elvetici eurovisivi non ottenevano da un pò (Anna Rossinelli fece meglio, ma con l’album seguente, “Marylou” che salì in vetta, mentre quello eurovisivo “Bon voyage” si fermò al numero 10) e le caratteristiche per fare bene ci sono tutte.

Del sano pop, con quelle venature folk che ne caratterizzano la produzione e che si porta dietro anche dalla precedente esperienza con The Vad Vuc.  Undici tracce inedite che hanno soprattutto un potenziale: quello di mettere l’ascoltatore di buonumore (a cominciare dai titoli che sprizzano serenità…). E pazienza se magari l’inglese non è perfetto: quello che conta è riuscire a coinvolgere chi ascolta, che nei brani più ritmati non può fare a meno di fischiettare o battere il tempo col piede.

Insomma, ancora una volta, l’Eurovision Song Contest si conferma elemento di successo. Per SebAlter c’erano già stati ottimi riscontri ai tempi del singolo eurovisivo, che ha venduto bene a livello internazionale (entrò anche nella charts britannica, che per un prodotto non made in UK non è poco). In questo caso la popolarità è forse più limitata, ma siti come il nostro servono anche a diffondere le cose belle che altrimenti non avrebbero abbastanza spazio. E l’album di SebAlter è una di queste.

 

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