“A bazzicare il lungomare”, Sergio Caputo è in grande forma
Rieccolo, più in forma che mai. Il riferimento è a Sergio Caputo, uno degli artisti più sottovalutati del panorama musicale italiano, di cui parlammo un paio di anni fa in occasione dell’uscita di “Sabato italiano 30”, l’antologia della sua carriera. Ora però che torna con un nuovo lavoro totalmente di inediti, il primo dopo quasi vent’anni. “Pop, jazz & love” è un la summa della sua carriera, che ha sempre spaziato lungo tanti generi, con grande spazio all’ironia, con testi mai banali anche quando hanno declinato un concetto semplice come l’amore.
“A bazzicare il lungomare” è il singolo che accompagna l’album, si potrebbe quasi dire “un pezzo per l’estate che esce d’inverno”, per la melodia e le scene, ma in realtà ascoltandolo si scopre che del tormentone ha soltanto la costruzione. Un album, questo di Caputo, che raccoglie dieci tracce, nove delle quali in inglese. Questa è appunto l’unica in italiano.
Una scelta, quella dell’uso dell’inglese che ha lasciato un pò perplessi i fan, ma l’artista ha sottolineato come l’inglese sia “la lingua mondiale della musica” e come questa sia stata una scelta quasi obbligata: “I testi di “Pop jazz and love” – si legge in una nota – sono scaturiti spontaneamente in inglese la seconda lingua dell’autore – e qualunque tentativo di trasporli in italiano è stato vano, andavano bene così come erano nati; e alla fine Sergio, che ha vissuto 12 anni negli USA parlando e scrivendo solo in inglese, si è arreso ed ha deciso di affidare la sua comunicazione letteraria alla sua lingua adottiva“.
Peraltro, nel booklet ci sono a fianco le traduzioni in italiano, così che il suo pubblico, ma anche chi lo conosce meno, possa apprezzare come l’ironia e la genialità dei suoi testi in italiano non si perde col passaggio all’inglese. Peraltro, curiosamente Caputo compare soltanto sul retro del disco, mentre sul fronte del disco compare la moglie, da lui definita “la sua musa ispiratrice”.

