Fabio Curto vince la terza edizione di The Voice of Italy
Fabio Curto, 27 anni, cosentino di Acri trapiantato a Bologna, vince la terza edizione di The Voice of Italy, succedendo nell’albo d’oro ad Elhaida Dani e suor Cristina Scuccia. Successo dunque al primo tentativo per il team dei Facchinetti: una storia incredibile per questo ragazzo cantautore che prima di entrare nel talent show ha girato l’Europa dell’est e poi ha suonato per le strade di Bologna, guadagnandosi da vivere con la musica. Al secondo posto la molisana Roberta Carrese, del team Pelù.
Nel duello finale, Fabio Curto ha riproposto il suo cavallo di battaglia, ovvero “Hallelujah” di Leonard Cohen, poi riproposto fra gli altri da Jeff Buckley, mentre Roberta Carrese ha proposto “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De Andrè. Sotto, il resoconto della serata prima di questa sfida finale, poi riascoltiamo l’inedito “L’ultimo esame”, scritto insieme a L’Aura. Esame peraltro superato.
PRIMA FASE
Thomas Cheval canta “You give me something” di James Morrison; Roberta Carrese si esibisce in “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini; per Carola Campagna c’è “I want you back” dei Jackson Five; Fabio Curto canta “Father and son” di Cat Stevens. Confronto difficile per Roberta Carrese, che la canta alla sua maniera, per evitare sfide impari. Bene Carola Campagna che non conosceva il brano, gli altri due se la cavano.
DUETTI COL COACH
Bella armonia fra Thomas Cheval e Noemi in un pezzo che si presta molto a questo tipo di interpretazioni come “Angel” di Robbie Williams; “Pride (In the name of love)” degli U2 è un pezzo meraviglioso che forse non è del tutto nelle corde di Roberta Carrese, la quale però trainata da Piero Pelù se la cava; “L’isola che non c’è” per Carola Campagna e J AX: la contaminazione con l’hip hop non aiuta la performance; molto meglio Fabio Curto: ottima la scelta del brano “da cantata collettiva” ovvero “Il mondo” di Jimmy Fontana insieme coi Facchinetti.
INEDITI
La mano di L’Aura valorizza il brano di Fabio Curto, lui (ma anche il pezzo) continua ad essere per platee più tradizionali, è il più italiano di tutti. Carola Campagna canta bene un pezzo medio e molto da cartoon (infatti sarà la sigla di un film Disney), il brano di Roberta Carrese riporta indietro agli anni 90, esattamente come l’anno scorso con l’artista di Pelù. Il migliore è quello di Thoma Cheval, sicuramente il più radiofonico.
Eliminato: Thomas Cheval, è incredibile. Coach Noemi quindi di nuovo quarta.
SUPERFINALE
Gli artisti hanno riproposto la canzone che avevano presentato alle blind auditions: “Pensiero stupendo” di Patty Pravo per Roberta Carrese; “The A Team” di Ed Sheeran per Carola Campagna; “Take me to the church” di Hozier per Fabio Curto.
Eliminata: Carola Campagna, del team J AX dunque terza.
Poi il duello finale, descritto all’inizio.

