X Factor 9, si completano i bootcamp: Selene Capitanucci fra i 24 degli Home Visit

Dopo la puntata di giovedì scorso, ecco tutti gli altri qualificati dalla sessione di bootcamp nella seconda e ultima puntata: si completa così l’elenco dei 24 cantanti protagonisti degli Home Visit, che andranno in onda la prossima settimana. Da loro usciranno i 12 partecipanti alla nona edizione del talent show. Non sono mancate le sorprese.

Selene Capitanucci

DONNE UNDER 25 (Skin)

La migliore di serata è l’umbra Selene Capitanucci, già vista a Saremo al Centro e seconda l’anno scorso al Festival di New York: rischia molto con “Enjoy the silence” dei Depeche Mode, forse lontana dal suo stile, ma è sicura, precisa, intonatissima. Fa alzare Veronica Tirino. Alessandra Regosini crea bella atmosfera con un pezzo di Pino Daniele forse un po’ troppo italiano ma divide molto. Skin le offre una possibilità nonostante i suoi colleghi dissentano, poi la scambia con Eleonora Anania, che piace ai giudici e al pubblico, ma che onestamente non appare così convincente  relativamente alle sue qualità. Erika Gallarati con un pezzone di fine millennio, “Ghetto supastar”, dimenticando però il testo: bocciata. Eva Calvani fuori tempo con il pezzo che fece conoscere al mondo Ed Sheeran, ovvero “Lego house”. Il pubblico applaude lo stesso, Skin la fa sedere per via della precedente performance, poi però le preferisce Ilenia Filippo, ripescata come solista da Skin dopo essere stata bocciata con gli Heléna da Fedez. A sua volta, Ilenia deve alzarsi per far posto a Margherita Principi: ovazione per lei, Martina Galli ed Enrica Tara

  • Selene Capitanucci
  • Eleonora Anania
  • Margherita Principi
  • Martina Galli
  • Enrica Tara
  • Gaia Albertazzi

UOMINI UNDER 25 (Mika)

Francesco Sottili divide: soprattutto Fedez dice che è molto simile a Lorenzo Fragola.  Anche Mika, che è il suo giudice, dice che non è abbastanza forte. Bene Marco Gori sulle note di “Apologize” degli One Republic e Giacomo Runco, in arte Eva sulle note di Elisa. Il sedicenne americano Elijah Walti stavolta canta “Budapest” di George Ezra, sbagliando il tempo per problemi di audio. Ha cantato male, ma ha talento. Mika lo boccia, clamorosamente, nonostante l’acclamazione del pubblico. Ovazione per Angel Gabriel che canta i Coldplay e soprattutto per il giovane rumeno Leonardo Marius Dragusin, il migliore della serata. Entrano il rapper Cranio Randagio e il sedicenne Luca Valenti (switch con Nicolò Steri)

  • Marco Gori
  • Eva (Giacomo Runco)
  • Angel Gabriel
  • Leonardo Marius Dragusin
  • Luca Valenti
  • Cranio Randagio (Vittorio Andrei)

Ricordiamo gli altri ammessi: nei Gruppi, OSC2X, Landlord, Street Chords, Iron Mais, Moseek e Urban Strangers; nella categoria Over 25  Marco Sbarbati, Daniel Anyiewon, Diego Esposito, Massimiliano D’Alessandro, Giovanni Sada e Davide Sciortino

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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