Le occasioni perse di Sanremo 2016: “Amare stanca” di Una
Rendiamo giustizia a chi avrebbe meritato di salire sul palco di Sanremo al posto di tenori che parlano male l’italiano e cantano pezzi già vecchi. “Amare stanca” di Una è un pezzo radiofonico, godibilissimo, leggero quanto basta senza essere banale. Marzia Stano è una con una carriera già abbastanza lunga e parecchia gavetta e l’Ariston l’avrebbe fatta conoscere al grande pubblico.
Ma no, l’Italia sanremese ascolterà di nuovo operatic-pop, come se fosse l’ultima tendenza della musica contemporanea e invece esiste dai tempi di Bocelli e de “Il mare calmo della sera”, anzi, pure da prima ad essere sinceri. Pugliese (di Santeramo in Colle) di stanza a Torino, Una incide per MarteLabel ed è sotto questa etichetta che esce “Come in cielo così in terra”, il suo secondo album. Il singolo presentato alla selezione è stato però realizzato appositamente per la rassegna.
Fra le tracce dell’album ce n’è anche una che strizza l’occhio chiaramente alla sua regione d’origine, “Sotto il cielo dell’Iva”, dove le ciminiere della fabbrica fanno da sfondo ad una complessa storia d’amore, in un un ritmo trascinante. Ma meritano un ascolto anche “Mario ti amo“, una storia a tratti commovente, una sorta di inno contro l’omofobia, ma raccontata sempre con grande allegria, e “#scopamici”, che rilancia un tema, come dire, sempre attuale. L’album è ascoltabile qui.

