Clamoroso: Maitre Gims in Italia batte Adele su I Tunes. E ora va a caccia del record

L’Italia torna ad appassionarsi alla musica in francese: a quasi due anni dal primo posto in classifica (quella ufficiale FIMI) di Stromae  con l’album “Racine Carrée”, un artista francofono  torna in testa alla classifica nazionale, con una produzione interamente in lingua francese. Si tratta di Maitre Gims, rapper e leader della crew Sexion D’Asssault, che arriva al comando della chart di I Tunes con “Est ce que tu m’aimes”, estratto dall’album “Mon coeur avait raison“.

Maitre Gims

Un primato mica da ridere – nonostante come è noto le cifre su Itunes siano risibili – perchè al primo posto c’era una certa Adele con “Hello“. Che adesso, peraltro, deve anche guardarsi le spalle nella chart ufficiale, dove il francese è arrivato al numero 2. Un brano in francese mancava dal primo posto della nostra classifica nientemeno che dal 2010, quando Stromae (sempre lui!) vi piazzò “Alors on danse”, peraltro primo in tutto il mondo. I tre singoli estratti da “Racine carrée” invece non riuscirono a scalare la vetta da noi.

Vale ricordare, peraltro, che il pezzo di Maitre Gims è nuovo solo per l’Italia perchè altrove è uscito lo scorso aprile (noi ne avevamo parlato poco dopo). E inoltre non ha raggiunto la vetta in Francia (numero 3) e nemmeno in Belgio (2).  Va detto che Stromae, come è noto è belga, mentre gli ultimi francesi primi in classifica (FIMI) da noi, ma con un brano in inglese sono stati Lily Wood & The Prick col remix firmato Robin Schulz di “Prayer in C” nel 2014 (ma l’originale del pezzo è del 2010).

Ora a Maitre Gims – nato in Congo, cittadino francese visto che è in Francia da quando ha due anni e attualmente ancora in attesa di acquisire la nazionalità transalpina- non resta che andare all’attacco della vetta FIMI: gli ultimi francesi ad esserci riusciti con un pezzo in francese sono stati i Noir Desir nel 2002 con “Le vent nous portera”, a fine anno ottavo singolo più venduto da noi. E prima di loro “Moi lolita” di Alizée nel 2000 e “C’est la ouate” di Caroline Loeb nel 1987.

Se guardiamo invece alle sue origini è ovviamente il primo congolese ad aver raggiunto il primo posto da noi. Gli ultimi africani ad esserci riusciti sono stati Youssou N’Dour e Neneh Cherry (lui senegalese lei svedese ma per metà della Sierra Leone), con “7 Seconds” nel 1994, a fine anno numero 5 assoluto. L’unico solista ad aver centrato il primato è invece una sorta di mito: il mozambicano Afric Simone che nel 1975 fece conoscere al mondo (noi compresi) il tormentone “Ramaya“.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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