“Bellissima la verità”: nove anni dopo, il ritorno di Daniele Groff

Nel 1998 trovò un successo rapido con “Daisy“, il singolo d’esordio, accompagnato anche da una immagine che piaceva molto alle ragazze e alle donne di allora. Oggi, a 43 anni, nove anni dopo l’ultimo singolo, Daniele Groff è tornato. La cosa ci fa un grande piacere perchè il cantautore trentino è uno dei pochi che ha osato portare un sound differente da quello italiano, un pop di chiara matrice britannica, con gli Oasis punto di riferimento.

Daniele Groff

“Bellissima la verità” è il nuovo brano, che dovrebbe fare da preludio al nuovo album. Dovrebbe perchè in realtà l’ultimo lavoro è del 2004 e il crowfunding andato a buon fine nel 2012 non ha ancora portato ad una produzione. Nel frattempo, ovviamente Groff ha continuato a cantare, ma anche a fare tutta una serie di lavori normali.

Mi ero letteralmente spento – ha raccontato Groff a Vanity Fair – Nonostante i successi, io cercavo ancora me stesso e la giusta via, fra le ombre e i vicoli della paura, sulle strade ripide di questa pianura, avendo perso di vista la seconda stella, quella che poi giri a destra e trovi il cammino. Così, mi sono fermato, ho sbattuto gli occhi e mi sono guardato allo specchio. Cercavo qualcosa che riaccendesse la fiamma, che mi facesse sentire riconoscente e vivo, qualcosa che risvegliasse il sogno e insieme la voglia di affrontare la realtà”.   

Due Sanremo (uno fra i giovani nel 1999 con “Adesso” e uno nel festival a girone unico del 2004 con “Sei un miracolo“), in mezzo alcune belle cose (su tutti “Anna Julia“, sulla musica di un brano dei brasiliani Los Hermanos), l’esibizione davanti a Papa Giovanni Paolo II e poi  dopo tre album un lento declino. Il singolo del 2007 “Prendimi“, scritto con Volker Hinkel (del duo Fool’s Garden), avrebbe dovuto far parte del quarto album. Chissà se alla fine, sarà così.

 

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