Giubileo dei Ragazzi: il 23 aprile tanti nomi del mainstream a Roma

Parata di stelle della musica italiana al Giubileo dei Ragazzi, il grande evento in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù 2016 che quest’anno si svolgerà in Polonia a Cracovia. Il 23 aprile allo stadio Olimpico di Roma, a partire dalle 20.30 andrà in scena l’evento con musica e testimonianza che vedrà protagonisti alcuni beniamini dei giovani: Lorenzo Fragola, Francesca Michielin, seconda all’ultimo festival di Sanremo e prossima rappresentante italiana all’Eurovision Song Contest con “Nessun grado di separazione”, Rocco Hunt, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, terzi al Festival, Moreno,  Benji e Fede, Dear Jack.

Giubileo dei Ragazzi

E infine  Shari Noioso, il talento tredicenne di Monfalcone lanciato dalla trasmissione Tu si que vales e finito in tour con Il Volo. Il trio vocale l’ha chiamata in alcune tappe del tour mondiale in qualità di ospite e la richiameranno anche nel concerto-evento del prossimo 4 luglio all’Arena di Verona. L’evento sarà nno spettacolo dedicato ai ragazzi che vedrà la partecipazione anche di altri artisti e il contributo del grande coreografo della tv e del teatro, Manolo Casalino.

Lo spettacolo, realizzato  in occasione del Giubileo dei Ragazzi (23-25 aprile 2016), indetto da Papa Francesco, è organizzato dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Cei con la collaborazione di Tv2000 (canale 28 digitale terreste, 18 TivuSat, 140 Sky, in streaming su www.tv2000.it) a cui è stata affidata la diretta televisiva. Mentre la diretta radiofonica sarà sul circuito inBlu, il network delle radio cattoliche italiane.

L’idea – spiegano gli organizzatori – è quella di offrire una serata di musica e spettacolo, una serata di puro intrattenimento, nella quale i ragazzi si sentano coinvolti in prima persona. Attraverso la danza, la musica, la comicità si tenterà di accendere lo Stadio Olimpico, puntando il dito contro il bullismo, la discriminazione, l’odio, il rifiuto, la violenza e, soprattutto, promuovendo la cultura della vita e del rispetto”.

GMG

I ragazzi – proseguono gli organizzatori – saranno i veri protagonisti di un evento che vuole guardare oltre, vuole guardare al futuro e vuole in qualche modo affidarglielo. E allora, i loro sogni, le loro speranze saranno il filo conduttore della festa. I loro occhi saranno quelli con cui guardare il mondo, almeno per qualche ora. Con la gioia, e l’entusiasmo di essere a Roma in attesa d’incontrare e ascoltare le parole di Papa Francesco”.

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