“My life is going on”, con “La casa di carta” arriva nel mainstream Cecilia Krull

Il cinema e le serie tv spingono anche la musica. L’abbiamo detto più volte, ma in questo ultimo periodo, il fenomeno sta assumendo contorni importantissimi.  Serie di successo, come La casa di carta, la produzione spagnola per Netflix, sta realizzando una serie di primati. Avevamo raccontato di come la rivisitazione dell’antico canto popolare italiano “Bella ciao” avesse raggiunto le vette delle classifiche europee nel remix che ne ha fatto per la serie il dj francese Hugel.

Ora la stessa cosa sta succedendo ad una cantante spagnola dalla buona carriera ma sostanzialmente misconosciuta al mainstream come Cecilia Krull: “My life is going on”, sigla della serie, sta scalando le classifiche continentali, ma non in questa versione che trovate in basso, che è quella originale della serie, bensì con i due remix che sono stati realizzati, quello del turco Burak Yeter, che ha raggiunto anche la numero 11 da noi,  e quello del dj spagnolo Gavin Moss, entrambi interessanti.

Quattro album, figlia d’arte (suo padre è il compositore francese jazz Richard Krull), origini francesi, cubane e sudamericane, oltre 25 anni di carriera, cominciata però a 7 anni, col tempo si è specializzata proprio nelle colonne sonore. Nel 2010, per esempio firmò il riaddatamento spagnolo di Tre metri sopra il cielo, la celebre pellicola diretta da Francesco Moccia. Il brano era stato proposto questa estate anche agli spettatori italiani nel corso del Wind Music Festival.

 

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