“Fingers crossed” e “Goodlife”: il rientro di Agnes strizza l’occhio agli anni ’80 (e non solo)

Ad otto anni dall’ultimo album completo ‘Veritas’, ritorna Agnes Carlsson. La cantante svedese, lanciata dal singolo “Release me” nel 2008, ha attraversato alterni periodi a livello di consenso ma adesso parte tornata su ottimi livelli, anche grazie a sonorità molto radiofoniche. “Fingers crossed”, appena uscito, attinge a piene mani, non solo dagli anni 80 ma addirittura ha dentro influenze della disco dance anni 70.

ED anche il video ha una chiara ispirazione anni 70, precisamente dal film The Holy Mountain di  Alejandro Jodorowsky del 1973 e dall’artista astrattista svedese Hilma of Klint.  L’ultimo lavoro è l’EP “Nothing can compare” del 2019, che però non ha avuto un buon riscontro radiofonico nonostante un buona title track.  Lei nel frattempo si è affidata alla produzione di due nomi importanti del pop svedese, Vargas & Lagola, che avevano firmato anche il precedente singolo “Goodlife“. Pure questo con sonorità retrò

 

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