Alla scoperta di Grace Carter, il nuovo nome pop del Regno Unito
Le radio italiane la conoscono ancora poco eppure è una delle artiste emergenti migliori della scena internazionale. Grace Carter è salita agli onori delle cronache nel 2017 per aver fatto da supporting act a Dua Lipa e Rag n Bone man ma poi ha saputo ritagliarsi un suo spazio ed oggi, dopo l’uscita del primo EP “Why her not me“, di cui qui sotto trovate la title track si può dire che è destinata presto a diventare una big.
La BBC, che difficilmente sbaglia sugli artisti di casa, l’ha inserita fra i nomi da tenere d’occhio a stretto giro ed a sentire le sue cose diremmo che ha ragione. Classe 1997, terza al BBC Sound of 2019, cresciuta ascoltando Lauryn Hill e Nina Simone, ha già avuto un breve passaggio in Italia al Dude di Milano. “Blame“, in cui duetta con Jacob Banks, già vincitore dei MOBO Awards, gli oscar della black music, è un pezzo interessantissimo, anche se ha alcuni rimandi a sonorità già note.
Il brano tuttavia esalta il suo timbro particolarmente profondo, già messo in evidenza da brani come “Amnesia” o “Fired up”.
