“Kashtan”, Alyosha cambia nome e torna al rock

Torna alla discografia dopo qualche anno di assenza Olena Topolia, meglio nota come Alyosha. La cantante fu protagonista di una controversa selezione ucraina per l’Eurovision 2010, organizzata in fretta e furia – due giorni dopo la deadline di EBU –  dopo l’annullamento della scelta eurovisiva per motivi politici e rappresentò poi il Paese con il brano “Sweet people”, a sua volta un ripiego visto che il brano vincitore della selezione era risultato vecchio di due anni.

“Kashtan”, ovvero “Castagno” la riporta alle origini di cantante rock e per l’occasione pubblica il singolo con il suo nome e cognome di battesimo, tornando nel mainstream dopo qualche anno di assenza. I più attenti la ricorderanno ospite dell’edizione co-organizzata da NTU e BBC dell’Eurovision 2023: nata a Zaporizhzhia e oggi rifugiata nel Regno Unito dopo la guerra, in quella occasione si esibì in duetto con Rebecca Ferguson in “Ordinary world” del Duran Duran.

.La canzone è una versione reimmaginata e infusa di rock del brano  del 2015 “Tocha na karte” , ed è un dono per i fan del rock – intenso, emotivo e profondamente significativo.

“Sono pronta a fare tutto /
Solo per te ancora /
Per te, amore /
Cadrai in fondo /
Per alzare i ranghi in battaglia /
E nonostante un milione di ferite /
Per portarti in città
Dove fiorisce la castagna.”

Olena non solo fa rivivere un pezzo più vecchio con nuova energia, ma rivendica anche la sua identità di artista rock. Dopo un periodo che ha sfacciatamente indicato come la sua “pausa musicale pop”, ora è tornata al genere in cui tutto è iniziato. E ricorda come il testo di questo brano, benchè scritto diverso tempo fa, calzi benissimo all’attualità dell’Ucraina di oggi:“Questa è una canzone sulle nostre città. A proposito di persone. Di un sogno che non scompaia… anche sotto i suoni delle sirene”

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