Eurovision 2025, tutto pronto: curiosità, storie, copertura tv e…tutta l’Italia

Tutto pronto per l’Eurovision Song Contest 2025. Stasera con la Jury final parte la rassegna europea (i giurati votano come backup perché dal 2023 si è tornati al solo televoto per la finale), da domani invece via alle dirette televisive. Euromusica è accreditato a Basilea e vi racconterà come sempre l’evento giorno per giorno. Ma intanto ecco alcune curiosità per scaldare l’ambiente, in attesa delle canzoni.

Tanta Italia, anche fuori dall’Italia.

Portabandiera tricolore a Basilea sarà Lucio Corsi, che porterà all’Eurovision “Volevo essere un duro. Ovviamente già finalista, lo sentiremo comunque fuori gara domani nella prima semifinale che vedrà in pista anche Gabry Ponte con il brano “Tutta l’Italia” vincitore del San Marino Song Contest, gli Shkodra Elektronike, duo composto da artisti albanesi (l’Albania è il Paese che rappresentano), ma da molti anni in Italia e con passaporto italiano (Kolë Laca, già tastierista de Il Teatro degli Orrori e Beatriçe Gjergji) e l’estone Tommy Cash, con “Espresso Macchiato”, un omaggio spiritoso alla cultura e alla lingua italiana, già virale in rete e protagonista su Spotify. Non ci saranno però le annunciate nonne del Centro anziani di Ostuni, bella trovata pubblicitaria che però alla fine si è risolta per l’appunto in quello che era.

 Giovedì in gara Miriana Conte: la cantante, che rappresenta Malta, ha radici napoletane da parte di padre. Come dimenticare poi che alle due presentatrici Sandra Studer (lanciata come cantante col nome d’arte di Sandra Simò dall’Eurovision 1991 a Roma) e Hazel Brugger si unirà nella finale  Michelle Hunziker, ticinese naturalizzata italiana cui Mediaset ha concesso una deroga visto che è impegnata con Striscia La Notizia. Portacolori dell’Italia sarà Topo Gigio, in un ideale ricongiungimento con Lucio Corsi, col quale ha duettato nella serata cover a Sanremo. Per San Marino toccherà invece a Senhit, due Eurovision per il Titano.

Le storie: tutti contro Yuval Raphael e Mariam Shengelia

Sarà come spesso capita, un Eurovision che racconta storie. La più toccante è quella di Yuval Raphael, la ventiquattrenne che rappresenta Israele. Yuval Raphael è infatti tra gli 11 sopravvissuti dell’attentato perpetrato da Hamas al rave party Nova Sukkot Gathering a Re’im il 7 ottobre 2023. Si è salvata perché è riuscita a rifugiarsi nei cosiddetti “Death shelter”, rifugi antibomba fortificati vicino al kibbutz Be’eri. Ferita dalle schegge delle granate lanciate dai terroristi contro il rifugio, è rimasta in vita perché nascostasi per otto ore sotto i 39 cadaveri. La sua “New day will rise” racconterà una storia di speranza e rinascita.

Contro di lei si è già scatenata l’ondata d’odio: una lettera firmata da 70 ex partecipanti ha chiesto l’esclusione del Paese e dell’artista, accusati di fare “whitewashing” con la musica: le stesse proteste che nel 2009 segnarono la partecipazione di Noa &Mira Awad a pochi mesi dall’Operazione Piombo Fuso.

Grandi polemiche anche per la presenza di Mariam Shengelia, la rappresentante georgiana, accusata di supportare Georgian Dream, il partito filorusso al potere.

I ritorni per interposto Paese

Sarà anche l’Eurovision del ritorno, sia pure indiretto di Bosnia Erzegovina e Slovacchia. Marko Bosnjak, l’artista in gara per la Croazia, è infatti bosniaco, appartenente all’etnia dei croati di Bosnia; mentre Adonx, in gara per la Cechia, è slovacco. Due segnali molto forti, in un momento nel quale non solo i due Paesi sono assenti dall’Eurovision, ma sono anche alle prese con difficoltà politiche e sociali.

Interval Act a tema con grandi ospiti

Ogni serata avrà un tema specifico, relativamente all’interval Act, ossia al numero di intervallo. Come raccontato dai produttori Marco Krämer e Nicole Simmen, la prima semifinale sarà dedicata alle origini svizzere dell’Eurovision (la prima edizione si tenne a Lugano nel 1956), e il tema sarà proprio “Benvenuti a casa”.  Saranno protagonisti alcuni rappresentanti svizzeri del passato piò o meno recente: Paola Del Medico Eurovision 1969 e 1980), Peter, Sue e Marc (1971, 1976, 1979 e 1981), Luca Hänni (2019) e Gjon’s Tears (2020 e 2021),

La seconda semifinale vedrà il coinvolgimento dei fan durante lo show, mentre la finale celebrerà i vincitori vecchi e nuovi e sarà l’occasione per un esperimento speciale con i 36.000 fan presenti al St. Jakob-Park, lo stadio cittadino che per l’occasione diventerà Arena plus: la visione “congiunta” della serata. Ricco parterre già annunciato: Baby Lasagna, Efendi (con il brano del 2020),  Marina Satti, The Roop (anche loro col brano del 2020), Iolanda, Jerry Heil, Destiny (anche lei con la canzone che avrebbe dovuto cantare nella rassegna ferma dal Covid e Käärijä.

Finalissima invece dedicata ai vincitori. Già annunciati gli Olsen Brothers, o meglio il solo Jorgen Olsen, del duo vincitore nel 2000 con “Fly on the wings of love”, per celebrare i 25 anni dal successo. E naturalmente ci sarà Nemo, il campione in carica, con un nuovo brano.

La copertura Rai

La Rai sarà in diretta da Basilea con Gabriele Corsi e Big Mama al commento: semifinali domani e giovedì dalle 21 su Rai 2, finale sabato su Rai 1. A Basilea ci sarà anche Martina Martorano per Radio 2 che coprirà la parte social. Il commento sarà invece da Roma a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso, su Rai Radio 2 e sul Canale 202 Radio 2 Visual in simulcast.

La Rai FVG – Slovenski program trasmetterà radiofonicamente la diretta della semifinale del 13 maggio, dalle 21.00, e televisivamente il commento del segnale internazionale video (su Rai 3 bis regionale) della finale del 17 maggio. Inoltre sono previste dirette radiofoniche ogni giorno da martedì a venerdì dalle 15 alle 17, e servizi per il Tgr Fvg in lingua slovena

Attiva, come già lo scorso anno anche la versione LIS, la lingua italiana dei segni.

Da oggi  torna il “video diario”, From Basel with Song and Love” a cura di Gabriele Corsi, tra curiosità, incontri inaspettati, indirizzi per gli appassionati, riflessioni sul cibo e i costumi, frammenti di vita del Festival oltre ad aspetti meno conosciuti

Inoltre, all’Eurovision 2025 verranno dedicate tre puntate di “Cloud – Idee e parole in rete”, il primo format transmediale della Rai, che viene modulato sul canale YouTube di RaiNews.it. sul portale, sui canali social, sul canale tv allnews. I creator più popolari, gli inviati e gli ospiti esclusivi discuteranno con i giornalisti di RaiNews.it dei temi e delle novità più interessanti di questa edizione di Eurovision Song Contest.

 

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