“Bref, s’aimer”, Aurélie Cabrel sulle orme del padre

All’Italia probabilmente il nome di Aurélie Cabrel dice poco ma in Francia soprattutto il cognome è molto pesante. Lei infatti è la 29enne figlia di Francis Cabrel, uno dei più celebri e raffinati chansonnier transalpini, da oltre 35 anni sulla scena con enorme successo. Di lui parlammo tempo fa in occasione dell’uscita dell’album “Des roses et des orties”. Ora parliamo di sua figlia.

Aurelie Cabrel

La quale nonostante l’età è solo al secondo album. “A la meme chaine”, dodici tracce inedite, rappresenta un pò la faccia nuova della chanson, lo stile cantautorale francese che si fonde con melodie più moderne. Del padre poi, Aurélie ha preso la capacità di scrittura, mettendo in musica testi non banali, anche se la preferenza è nettamente per le cose d’amore, come “Bref, s’aimer”, il secondo singolo estratto dall’album, che segue “C’ est pourtant le Paradis“.

Sicuramente brani di presa non immediata, come molti del genere, ma che sicuramente aprono un orizzonte particolare a chi ama la canzone d’autore.  Un tentativo di svincolarsi dalle sonorità del padre, con le quali pure è cresciuta. E se è vero che è ancora lui a produrla (e a scrivere anche qualcosa, come questo brano), con la sua etichetta (nel primo album “Oserais-je”, registrato negli studi di famiglia suonò anche l’ukulele), si sta gradualmente svincolando: in questo secondo lavoro collaborano con lei Esthen, uno dei più celebri autori e compositori del panorama belga e Olivier Béranger, già autore per Tina Arena e Natasha St.Pier.

Potrebbero interessarti anche...