Le hit di ferragosto: 30 anni di charts “estive”/2 (1990-1994)
Secondo appuntamento, dopo quello iniziale di ieri, con la riscoperta dei brani che hanno scaldato le settimane ferragostane italiane degli ultimi trent’anni. Ritroviamo numerose hit da primato in classifica. Oggi spazio al quinquennio 1990-1994.
1990 – L’INNO CHE NON PORTO’ BENE…RADDOPPIA
La classifica di ferragosto del 1990 è un’onda lunga dei mesi precedenti, perchè in testa c’è ancora (due mesi e mezzo dopo esservi salita) “Un’estate italiana”, l’inno dei mondiali di calcio disputati in Italia, scritto (insieme con iorgio Moroder) e cantato da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato. Caso rarissimo, lo stesso brano, nella versione inglese “To be number one”, uscita sotto il nome Giorgio Moroder Project è in classifica, al numero 5. L’Italia, come si sa, chiuse solo terza a quei mondiali. Dietro al duo, un altro duo d’occasione, Francesco Baccini e i Ladri di Biciclette, “Sotto questo sole”, che a settembre vincerà il Festivalbar. Terza la hit d’esordio degli olandesi Twenty 4 Seven, “I can’t stand it”, eurodance di successo in mezza Europa. “Violence of summer” dei Duran Duran è quarta, “Vogue” di Madonna sesta, poi è solo Italia. Dalla 7 alla 10 “Disperato” di Marco Masini, “Scrivimi” di Nino Buonocore, “Vattene amore” di Minghi e Mietta e la cover di “Spiagge” di Renato Zero firmata Fiorello. Sette brani italiani nei primi 10 posti. Una roba che oggi è impensabile.
1991- LA DANCE IMPERVERSA
E’ l’anno di progetti dance, per la maggior parte destinati a durare un battito di ciglia. DJ H ft Stefy in realtà andranno avanti per un pò, ma l’unica loro vera hit è “I like it” che in questa settimana raggiunge il numero 7 Il tedesco Lutz Ludwig, in arte L.U.P.O, scomparso fra l’altro recentemente, piazza la sua “So hard” sino al numero 6 (ma in questa settimana è al 9), la filippina Joy Salinas è quarta con “Rockin Romance“, l’americana Lonnie Gordon con “Gonna catch you” decima, “This is your life” delle britanniche Banderas quinta. La vetta è però di un altro pezzo dance, vera hit a livello europeo, vale a dire “Gipsy woman (she’s homeless)” dell’americana Crystal Waters col suo ritornello tormentone. Al secondo posto c’è una canzone nata per scherzo che a fine anno è la più venduta da noi: “Rapput” di Claudio Bisio e Rocco Tanica degli Elii. Segue Raf con “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”. Completano la top 10 “Qua qua quando” di Francesco Baccini (6) e la cover di “La canzone del sole” griffata Fiorello (8.).
1992- IL TRIO DELLE MERAVIGLIE
Tre brani si alternano al comando, ma alla fine prevale, soprattutto in termini di durata, “This used to be my playground” di Madonna, vera canzone regina dell’agosto 1992. Il progetto italo-tedesco degli SNAP con “Rhytm is a dancer” (2) e “Mare mare” di Luca Carboni (3) tengono il passo. Francesco Baccini esce con curioso album dal titolo “Nomi e cognomi”, dove appunto tutti i brani hanno per titolo nomi e cognomi di persone reali e famose (tranne una) e raccontano le loro vicende. Il singolo “Giulio Andreotti” è al numero 10 (ma arriverà fino al 5). Quarto è George Micheal con “Too funky”,davanti a “Il paese dei balocchi” di Edoardo Bennato. Chiudono la classifica “It’s probably me” dell’accoppiata Sting-Eric Clapton (6), la cover di “Please don’t go” in chiave dance degli italiani Double You (7), quella di “Knockin’ on heaven’s door” dei Guns ‘n Roses (8) e “Jump”, one shot dei tredicenni rapper americani Kriss Kross (10).
1993 – VASCO E GLI SVEDESI
E’l’anno degli Ace of Base. Il quartetto svedese capeggiato da Jenny Berggreen è destinato a far ballare una intera generazione coi loro 21 milioni di copie vendute nel mondo. “All that she wants” secondo singolo dell’album d’esordio “Happy Nation” arriva al Ferragosto in posizione 2, ma è in classifica da inizio maggio ed è stato per due mesi (dal 2 giugno) in testa. A scalzarli è Vasco Rossi, con “Gli spari sopra”, titolo anche dell’album omonimo che vende un milione di copie (“Delusa”, dedicata alle Ragazze di Non è la Rai, è al numero 11, fra l’altro). “Encores” dei Dire Straits completa il podio in una top 10 che vede anche altri big internazionali come Tears for Fears, la cui “Break it down again” è al numero 10 (praticamente l’ultimo loro successo). L’altro successone mondiale, “What is love” del trinidegno di stanza in Germania Haddaway è al numero 5, dietro “Il battito animale” di Raf. Completano la classifica “Can’t we get enough” di BG The Prince of Rap (8) e due successi dance italiani, “Sweat” degli U.S.U.R.A e “Devotion” dei Datura.
1994 – RITMO LATINO
Come vivere di rendita con un solo successo. “The rhtym is magic” fa conoscere all’Italia la cantautrice e percussionista argentina Marie Claire D’Ubaldo. Il brano è primo per tutto il mese di agosto e stazionerà ai primi posti per parecchio. Due anni dopo, diventerà la colonna sonora del film di Leonardo Pieraccioni “Il ciclone”. L’artista è ancora in attività, lontana (parecchio) dal mainstream. Una cosa è certa: l’agosto 1994 è tutto da ballare. Dietro ai ritmi latini della D’Ubaldo ci sono una serie di progetti italiani e internazionali che riempiranno le dancefloor e in qualche caso, sbancheranno anche in classifica. La dance in spagnolo è quella del progetto italiano Ramirez con “Bomba”., quinta, ma il vero successo è “Sweet dreams” dei tedeschi La Bouche (2.) che fa da apripista ad altri loro successi e ad un album quattro volte disco d’oro. Tedeschi sono anche Le Click con “Tonight is the night” (decimi). E’invece italiano il progetto Playahitti, terzo con “The summer is magic” così come ovviamente “Lady Madonna” di Spagna (sesta). Poi le hit italiane: one shot quella dello spezzino Leo Verde, decimo con “Voglio fare l’amore con te” (nono), la cover de “Il cielo” di Renato Zero firmata da Fiorello e Caterina Rappoccio (4) e “Chiuditi nel cesso” degli 883 (8). Chiudono la chart gli scozzesi Slitskin con la one shot “Inside“(7). Immediatamente dopo ferragosto fanno capolino in top 10 “Nessuno allo stadio” degli Elii, sigla di Mai dire Mondiali e un altro successone, ovvero “7 Seconds” di Youssou N’Dour e Neneh Cherry.

