Ecco “Draaman kaari viehättää”, l’album di debutto di Behm, la nuova stella finlandese
Non è la prima volta che parliamo di Behm e non è un caso perché è un’artista che si sta ritagliando sempre più spazio all’interno del pop scandinavo. Euromusica ci aveva giusto già un anno fa con il rilascio di Hei Rakas, il singolo di debutto. Behm infatti nel frattempo ha vinto il premio YleX Läpimurto per il miglior artista emergente del 2020 e Draaman kaari viehättää (cioè il fascino dell’arco drammatico), l’album di debutto, è stato certificato disco di platino con oltre 20.000 vendite.
L’album comprende il singolo d’esordio folgorante Hei Rakas, della quale avevamo parlato, la power ballad estiva Frida, (anche questa passata da noi) e la seducente Tivolit oltre a sette nuove tracce. Tra queste ultime meritano un ascolto assolutamente Päästä varpaisiin (cioè dalla testa ai piedi), Lupaan (lo prometto) e Apokalyptinen Häpeä (vergogna apocalittica).
Päästä varpaisiin in particolare colpisce per la sua dolcezza dei suoni e anche della voce. Sembra di ascoltare Enya in versione scandinava: il brano ti rapisce e ti porta in una dimensione quasi onirica. Il video poi, consistente in una brevissima videoclip d’altri tempi che gira in loop, è di una graziosità unica.
