Alla scoperta di Jain, il nuovo fenomeno della musica francese

Segnatevi il nome di Jain perchè ne sentiremo presto parlare anche da noi. In realtà qualche radio più lungimirante sta già passando “Come“, il singolo d’esordio, schizzato direttamente in testa alle classifiche francesi nonostante sia cantato in inglese (che parlando di un’artista francese, in Francia, suona più o meno come una bestemmia). E’la traccia che apre “Zanaka” l’album di debutto arrivato dopo anni di gestazione e live.

Jain

Perchè questa ventitreenne di Tolosa  ha mangiato pane e world music, essendo cresciuta fra il Congo, Dubai e negli Emirati Arabi. Sua madre, di origine malgascia, le ha fatto conoscere artisti come Youssou N’Dour, Miriam Makeba (alla quale rende omaggio nel brano “Makeba“) e Salif Keita. “Zanaka” è invece una parola malgascia che vuol dire “Bambina”.

Jain ha preso tutte queste ispirazioni musicali e le ha mescolate con le sonorità moderne e l’elettronica. Il risultato è un album spettacolare che in realtà è partito un pò in sordina dal punto di vista discografico, ma che le sta facendo guadagnare consensi soprattutto live (come potete vedere anche in questa esibizione alle Victoires de La Musique).  L’album lo potete ascoltare  qui (ad eccezione delle tracce “Heads up” e “Hob” che invece potete ascoltare cliccando sui titoli).

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.