The Voice of Italy 2: suor Cristina Scuccia fra gli otto semifinalisti
The Voice of Italy 2 si avvia verso il rush finale e mantiene ancora la sua protagonista più acclamata: suor Cristina Scuccia, la 25enne siciliana di stanza a Milano, approda alle semifinali e lo fa nuovamente con merito, confermando di essere ancora all’interno del programma non per l’abito che porta ma per la voce, la capacità interpretativa e la presenza scenica. Esce – ed è una sorpresa – Esther Oluoloro, una delle voci più interessanti, proprio nella sera in cui interpretava un pezzo assolutamente calzante alle sue corde.
Federica Buda, una delle più deboli sino alle passate sere, stavolta aveva convinto parecchio, trovandosi a suo agio anche su un genere meno adatto alla sua voce, ma anche lei esce, a sorpresa. Meritatissima la qualificazione per Stefano Corona, impegnato con un pezzo dei Queen. Esce Valerio Jovine, comunque a testa altissima vista la sua esperienza decennale. Dopo il salto, il resoconto della serata.
TEAM PELU’
DARIA BIANCARDI- I was made for loving you (The Kiss): Continua a strillare troppo. Sarà una nostra fissazione, ma non è perchè lo show si chiama The Voice che bisogna urlare per mettersi in mostra.
ESTHER OLULORO – Back to black (Amy Winehouse): Della serie: “Ti piace vincere facile”. La canzone è ovviamente nelle sue corde e lei la interpreta al meglio, facendola anche propria.
GIACOMO VOLI – Vivere il mio tempo (Liftiba): Pelù osa dando una sua canzone a Giacomo Voli. E’ chiaramente lontanissima dalle sue corde e dalla sua timbrica, ma non sfigura, anche non ha la stessa grinta.
Scelta del pubblico: Giacomo Voli
Scelta del coach: Daria Biancardi
TEAM CARRA’
TOMMASO PINI – Kiss (Prince): Chiaramente non ha la vocalità di Prince, ma ci si avvicina bene, senza strafare e senza risultare stridulo. Buona performance, brillante e preciso.
FEDERICA BUDA – I wanna dance with somebody (Whitney Houston): La grande sfida era dimostrare che un’artista melodica come lei potesse cavarsela su un brano ritmato come questo, anche ballando. Missione compiuta.
GIUSEPPE MAGGIONI – Arriverà (Modà ft Emma): No, sul serio. Non si può far cantare una roba del genere a The Voice. La domanda è: perché? Comunque canta meglio di Kekko, la rende quasi (quasi eh!) interessante. Ma non provateci mai più.
Scelta del pubblico: Tommaso Pini
Scelta del coach: Giuseppe Maggioni
TEAM NOEMI
GIORGIA PINO – Bette Davis Eyes (Kim Carnes): Prova convincente, forse la sua migliore da quando è dentro The Voice. Un brano che le calza a pennello e che lei interpreta col giusto graffio, come l’originale. Molto brava, anche in considerazione della giovane età
GIANMARCO DOTTORI – Amarsi un po’ (Lucio Battisti): Battisti è così lineare e semplice nelle melodie, che per assurdo, non è facile da cantare. Bello l’arrangiamento, non sbaglia nulla.
STEFANO CORONA – Who wants to live forever (Queen): Contro Freddy Mercury era una bella sfida. Riesce a non farsi sopraffare e sfodera una performance di alto livello, non solo a livello vocale. Su questo fronte, il suo registro vocale ne esce veramente a testa alta.
Scelta del pubblico: Stefano Corona
Scelta del coach: Giorgia Pino
TEAM J AX
DYLAN MAGON – The Man (Aloe Blacc): La strofa frestyle è la stessa della scorsa settimana, perchè s’era sbagliato e J AX ha chiesto il replay. Grande voce, ma emoziona zero.
VALERIO JOVINE – Una carezza in un pugno (Adriano Celentano): Ritorna l’opera di “reggaezzazzione” dei pezzi pop. Basta. Se dev’esser solo reggae, che sia genuino. Altrimenti proviamo a far qualcosa di diverso. Lui bravo, comunque. L’esperienza si sente.
SUOR CRISTINA SCUCCIA – Livin’ on a prayer (Bon Jovi)- Perfetta anche su un pezzo rock, totalmente a suo agio. La presenza sul palco dei The Vamps è un dettaglio. Dopo Kylie Minogue, sembra che tutti vogliano cantare con lei o accompagnarla nel canto…
Scelta del pubblico: Suor Cristina Scuccia
Scelta del coach: Dylan Magon
