Ecco J Factor, il talent show cristiano: vincono le T Sisters

La musica cristiana e in generale di ispirazione cristiana in movimento, per dare a tutti i giovani artisti la possibilità di farsi conoscere e allo stesso tempo diffondere il messaggio di Cristo. Se necessario anche attraverso concorsi ed eventi musicali dove ci si mette in gioco. Da sei anni esiste J-Factor, un vero e proprio talent show, modellato sul più celebre di X Factor, rivolto a giovani dai 16 anni in su. Alla finale prendono parte 12 artisti, divisi nelle categorie 16-25 anni, over 25 e gruppi. L’ideatore e direttore artistico è Angelo Maugeri, cantautore di ispirazione cristiana molto popolare nell’ambiente (per la precisione è di religione evangelica) che nel 2012 tentò anche la scalata a Sanremosocial col brano “Nel tuo nome”. L’evento si svolge ogni anno al Pdf studio a Milano.

T SISTERS

Le T Sisters @J Factor Italia

C’è da dire che come si legge nel regolamento, non necessariamente i brani devono essere con testo religioso, editi o inediti non importa, anche  se molti degli artisti che vi hanno preso parte hanno poi trovato la loro carriera (quando già non l’avevano in parte) nel settore della musica cristiana, non ultimo il rapper riminese Shoek, terzo nella prima edizione e poi visto anche ad Italia’s Got Talent e oggi “predicatore rap” del messaggio di Cristo in giro per l’Italia e non solo (ne riparleremo).

Per ogni categoria ci sono dei coach sempre del settore musica cristiana, che nell’edizione che si è conclusa qualche giorno fa erano Massimo Morandi (16-24), Antonella Lombardo (gruppi) e Sara De Marco (over 25). A vincere sono state le T Sisters, ovvero le sorelle siciliane Antonella, Chiara e Margherita Tinnirello di Palermo, categoria 16-25 anni. Per la prima è il secondo successo, visto che vi aveva preso parte da solista. Secondo posto per l’umbro Il Vigno, di Tuoro sul Trasimeno e terzo per la brasiliana Janivia Kelly.

Il Vigno @J FactorI talia

Il Vigno @J Factor Italia

La giuria tecnica che ha scremato da 12 a 3 gli artisti (poi votati dai coach) era composta da Carlos Omobono, giornalista cristiano venezuelano con ampia esperienza come giurato nei talent in Sudamerica; Giada Agasucci, finalista ad Amici, che ha anche proposto il suo ultimo singolo “Dove ci siamo persi”; Ethel Colella, arpista e insegnante di musica; Gianni Balzarini, giornalista Mediaset; Paolo Jugovac, responsabile di evangelici.net e musicacristiana.it, presidente di giuria. Per le T Sisters, che hanno colpito con la loro polifonia, il premio è la realizzazione di un videoclip a livello professionale. Premio della critica a Luka e Gli Stati d’animo, che potranno invece esibirsi in concerto.

Niente premi in denaro, perchè come sottolinea Maugeri il concorso  è nato “non per incoraggiare la competizione ma per aiutare i talenti in erba a farsi conoscere“. E l’evento stesso, che non è stato esente da critiche da parte di alcuni credenti proprio per la modalità della gara, è vissuto invece da chi vi partecipa come un momento di comunione, confronto, condivisione e perchè no, anche preghiera, dove anche l’eliminazione è vissuta come momento di crescita. E tutti i ragazzi adesso partiranno in tour in giro per l’Italia insieme col direttore artistico Angelo Maugeri.

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