Battiti Live 2015: da Brindisi il racconto della prima tappa
Palco gigantesco per l‘edizione 2015 di Battiti Live che parte dal lungomare di Brindisi e piazzale Lenio Flacco: praticamente si arriva direttamente sotto al pubblico, per una interazione ancora maggiore. Pubblico delle grandi occasioni per questa prima serata. Alan Palmieri, direttore artistico della rassegna e direttore di Radionorba, emittente organizzatrice, è affiancato quest’anno da Maddalena Corvaglia e Celeste Savino. La grande novità di quest’anno è la diretta su Periscope, con dei brevi video live sulla app di twitter.
Si parte con Clementino e “O vient”, brano che l’ha portato al successo. Seguono, tutte dall’album “Miracolo”, “Cos Cos Cos”, “Luna” che campiona “Kalimba de Luna”, successo di Tony Esposito del 1984, per finire col nuovissimo singolo “Sotto le stelle“. Va detto che questo nuovo singolo è parecchio brutto, molto sotto la media delle produzioni dell’artista campano, che pure è uno dei rapper migliori sulla scena attualmente.
Segue Paolo Belli, showman completo, uno ai cui concerti ci si diverte un sacco e si batte il piede dall’inizio alla fine. La sua band non c’è e lui (purtroppo) è in playback, anche se è un vero animale da palcoscenico. “Faccio festa” non è la sua cosa migliore, ma porta una ventata di sound diverso in un evento molto mainstream. Molto meglio tornare all’antico e allora in sequenza arrivano in un medley “Dr. Jazz e Mr. Funk”, “Hey signorina Mambo” e “Sotto questo sole” che cantata con Baccini vinse il Festivalbar 1990. Al solito, Battiti Live fa rivivere anche vecchi successi e questo è molto bello.
Baby K è una delle più attese della tappa: “Non cambierò mai” e “Killer” (in playback, perchè ovviamente Ferro non c’è, sic!) servono scaldare il pubblico in vista di “Roma-Bangkok“, che arriva dopo la pubblicità (e il rientro con la Savino in consolle sulle note di Petite Meller, Madcon e David Guetta-Afrojack-Nicki Minaj), già incoronata come una delle hit dell’estate. Album in arrivo a settembre. Ovviamente entra Giusy Ferreri. Live così così per entrambe, ma il pezzo resta molto forte. Segue la Ferreri da sola con in sequenza “Il mare immenso” da Sanremo 2011,”Novembre”, il suo primo successo “Non ti scordar mai di me”, “Piccoli dettagli” e “Ti porto a cena con me” (Sanremo 2014) tutti dal vivo. Operazione revival, in attesa di roba nuova e di rinverdire un pò i fasti poi non così lontani.
Guè Pequeno e “Le bimbe piangono” e “Brivido“: questa roba è stata prima in classifica. La domanda è: perchè? Segue il singolo “Interstellar” ft Akon, con Akon su disco. Che senso ha? Si prosegue con Bianca Atzei e “Il solo al mondo”, dall’ultimo Sanremo. Vabbè. Poi ancora la cantante sarda con “In un giorno di sole”.
Ripresa con la Corvaglia in consolle: Queen-Taylor Swift-Icona Pop. “Lasciami andare, tanto sai che ritornerò da te”, dice la presentatrice. E’ ovviamente il lancio per Giovanni Caccamo, vincitore di Sanremo Giovani 2015, che poi canta anche (solo voce e pianoforte) “Distante dal tempo“. Parecchio bravo, ha un sound molto internazionale. Pubblico freddissimo nei suoi confronti.
Accoglienza super invece per Annalisa che propone il pezzo di Sanremo, “Una finestra fra le stelle e la ultima hit “Vincerò”: anche lei si esibisce live. L’ho detto altre volte, lo ribadisco: lei è l’unica che personalmente riesce a farmi digerire le canzoni di Kekko Silvestre. Poi tocca a Francesca Michielin e “L’amore esiste”: pezzo fortissimo scritto da Fortunato Zampaglione, forse il migliore della carriera di questa giovane artista veneta e già disco di platino. Il pubblico canta con lei. Poi il nuovo “Battito di ciglia“, stesso autore: rime un pò scontate, ma funziona parecchio.
Si riprende con una nuova playlist con alla consolle Claudia Cesaroni (notevole!) e Marco Guacci di Radionorba: Alvaro Soler, OMI nel remix di Felix Jaehn e Jason Derulo. Poi sale sul palco Max Pezzali: “E’ venerdì” e “Sopravviverai” per finire con “Come mai” acappella a gentile richiesta di Alan Palmieri. Cantano tutti.
L’ultimo artista a salire sul palco è Lorenzo Fragola: le fragoline strillano sulle note di “Siamo uguali” praticamente coprendo la voce del giovane siciliano, che pure canterebbe live. Lui capisce l’andazzo e alla fine punta direttamente il microfono verso il pubblico. Urla belluine, ormoni impazziti e “#Fuori c’è il sole” anche a mezzanotte e un quarto.
Finale con la presentazione della “nuova” voce di Radio Norba, ovvero Frederick Van Stegeren, per tutti Federico L’Olandese Volante, un’istituzione dell’emittenza privata, anni 64. Chiude lui in consolle, prima dei saluti di Palmieri. La prossima settimana tutti a Bisceglie.




