Arrivano le L.E.J e il medley torna in testa alle charts 34 anni dopo “Stars on 45”

Del concetto di medley c’eravamo quasi dimenticati. Forse perchè ormai da tempo le associamo a quelle trasmissioni revival dove artisti del passato vengono a riproporre le stesse canzoni con le quali vivono da anni di rendita. E invece no, perchè il medley – inteso come spezzoni di canzoni eseguiti una dopo l’altra senza interruzioni come se fossero una canzone unica – ha una sua dignità, soprattutto se fatto bene e con originalità.

LEJ

Ad introdurlo per primo furono gli olandesi nel 1981 con un progetto denominato Stars on 45. Il produttore Jan Eggermont si inventò l’idea di mettere insieme una serie di  ritornelli di canzoni aperta e chiusa da un tema appunto denominato Stars on 45 e cantato da un gruppo chiamato allo stesso modo. Nel primo di una lunga serie di singoli la sequenza dopo l’intro era Venus- Sugar Sugar- No Reply- I’ll Be Back- Drive My Car-Do You Want to Know a Secret- We Can Work It Out- I Should Have Known Better- Nowhere Man- You’re Going to Lose That Girl e poi il tema finale.

Fu un successo immediato col primo posto in Olanda, il secondo nel Regno Unito, i primi posti in mezza Europa e il disco d’oro persino negli Usa e in Australia, oltre un milione di copie complessive che trainarono ai vertici anche il singolare album che ne seguì, composto di una unica traccia medley di 15′ su un lato e da tre medley sull’altro. Seguirono per anno singoli e album, alcuni anche tematici, sino a metà degli anni 90, quando però ovviamente il concetto, ormai sdoganato, aveva perso effetto.

La notizia è che 34 anni dopo un medley torna in testa alle classifiche, precisamente quelle francesi. L.E.J, ovvero Lucie, Elisa e Juliette sono tre amiche di infanzia, diplomate al conservatorio che nel 2013 hanno vinto un popolare concorso corale, cosa che ha permesso loro, oltrechè di prendere parte ad un popolare festival nazionale, anche di esibirsi su Radio France con le loro particolari cover eseguite soltanto in acustico voce, violoncello e percussioni.

Sulla loro pagina facebook è stato un successo, con oltre 200mila like e da lì è nata l’idea di inventarsi nel 2014 i medley con i principali successi passati nelle radio francesi, i cosiddetti tubes de l’étè: quello del 2014 era già molto bello ma quello del 2015, che trovate qui sotto, è schizzato direttamente in testa appena uscito. Quasi un record per una produzione indipendente.  Ma se andate sul loro canale youtube trovate anche le cover intere oltre a diverse sessioni acustiche.

Non solo: il primato è valso loro la nomination ai NRJ Awards, gli Oscar musicali del network NRJ come gruppo francese dell’anno. Insomma, un vero e proprio fenomeno nazionale. Ma attenzione: le ragazze sono brave e bucano anche lo schermo: potrebbero essere anche destinate a non essere un fatto solo francese.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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