X Factor 9, quinto live: fuori Leonardo Dragusin e Landlord
Manche con doppia eliminazione ad X Factor 9: primo giro con interpretazione corta di appena 60 secondi di un brano già cantato, una sorta di roulette russa ed eliminazione secca direttamente al televoto. Ne fa le spese Leonardo Dragusin, con un pezzo dove aveva convinto poco anche nella prima esibizione, lasciando Mika con un solo artista.
Nella seconda manche invece ballottaggio a due fra Giosada e Landlord (inevitabile che prima o poi toccasse ad uno di Fedez visto che aveva ancora tre artisti in gara) ed eliminazione proprio per i Landlord. Bello l’omaggio in apertura alle vittime francesi con la presenza di alcuni vincitori (e non solo) delle ultime edizioni di X Factor affiancati ai cantanti in gara. Ospite della serata Franco Battiato, per la prima volta in un talent show.
PRIMA MANCHE- 60 SECONDI:
UOMINI 16-24 (coach: Mika)
Leonardo Dragusin – Stay with me (Sam Smith): Era andato così così la volta scorsa su questo brano difficile: è migliorato, anche se il confronto con Smith è impari. Eliminato dal pubblico.
Luca Valenti- Take me to the church (Hozier): Non sbaglia, ma ancora continua a non convincere del tutto. Non decolla.
DONNE 16-14 (coach: Skin)
Enrica Tara – Just like a star (Corinne Bailey Rae): Sul breve la partita si gioca sulla capacità di entrare subito nel brano. Missione compiuta.
OVER 25 (coach: Elio)
Davide Sciortino – Iron Sky (Paolo Nutini): Pezzo di Nutini sempre complesso, ma lui come al solito molto valido e convincente anche sulla distanza breve.
Giosada- Retrograde (James Blake): Come sempre molto convincente. Per adesso è fra i più versatili insieme a Davide Sciortino.
BAND (coach: Fedez)
Moseek- The passenger (Iggy Pop): Poco da dire, si confermano. Poi è chiaro che il loro stile e il modo di cantare di lei piace o non piace.
Urban Strangers – No church in the wild (Kanye West ft Jay Z): Non è facile rendere voce e chitarra questo pezzo, ci riescono ancora una volta bene.
Landlord – Universo (Cristina Donà): Meglio anche dell’altra volta, conferma la bella atmosfera che avevano reso anche (ma non solo) grazie al brano
SECONDA MANCHE:
UOMINI 16-24 (coach: Mika)
Luca Valenti- All of the stars (Ed Sheeran): Forse la prova più convincente da quando è nello show. Come l’anno scorso con Lorenzo Fragola, è il genere di canzoni nel quale riesce meglio.
DONNE 16-14 (coach: Skin)
Enrica Tara- Are you gonna go my way (Lenny Kravitz): Sicuramente meglio su altre canzoni, anche forse per colpa del contesto, vale a dire coreografia e arrangiamento, che non la esaltano. Complessivamente però è quella che è cresciuta di più.
OVER 25 (coach: Elio)
Giosada – Sex on fire (Kings of Leon): La canzone è nettamente nelle sue corde e si sente. Evita bene il rischio di prenderla sottogamba e si esibisce in una ottima performance.
Davide Sciortino- Vedrai vedrai (Luigi Tenco): Arrangiamento molto pesante, ma l’operazione riesce perché lui dà atmosfera all’interpretazione. Dimostra grande versatilità e ottima padronanza vocale.
BAND (coach: Fedez):
Moseek- Don’t speak (No Doubt): Arrangiamento terribile, che rovina la bellezza del brano e li mette in difficoltà. Loro si confermano di grande livello, ma non è la loro prova migliore. Qualche imprecisione, vanno meglio su cose elettroniche.
Urban Strangers – What I got (Sublime): Convincenti. Resta da capire quanto possano andare avanti a livello discografico solo voce e chitarra.
Landlord – Metal & Dust (London Grammar): Sicuramente un pezzo nel loro stile e loro lo fanno sentire. A tratti però appaiono un pò troppo distaccati.
ULTIMO SCONTRO
Giosada (Free Falling di John Mayer) vs Landlord (Youth di Foxes) – Free Falling è uno di quei pezzi di cui magari non si conosce il nome ma la melodia arriva subito in testa, usata anche in diverse serie tv. Meno noto il brano cantato dai Landlord. Due buone prove.


