Alla scoperta dei Royaume, l’indie pop elettronico che sta conquistando l’Europa

Alzate il volume che sta arrivando un pezzo di quelli da ascoltare a tutto volume. E loro hanno tutte le carte in regola per diventare uno dei fenomeni assoluti dell’estate. Si chiamano Royaume e sono un duo franco-giapponese che in soli due anni sta letteralmente bruciando le tappe. L’etichetta è la belga Pias, la stessa di Blanche, per intenderci e il sound è assolutamente attuale, un elettopop che sconfina nella dance ed è accompagnato da testi molto forti.

Come quello questa ‘Again‘, appena uscita, che li sta facendo conoscere in tutta Europa e che rilancia il tema dell’amore senza barriere di alcun genere e che nel video afrronta l’argomento con un uomo impegnato nello shibari, una arte giapponese vicina al bondage, tradizionalmente praticata dalle donne.

Again” è anche il titolo del secondo EP in uscita venerdì, che conterrà anche un altro singolo bomba, quella ‘If we” che è un vero e proprio inno femminista sull’onda del movimento #metoo. Un pezzo se possibile ancora più forte anche nel sound e – come il precedente – con un video assolutamente tutto da vedere perchè è da solo un piccolo film.

E dire che tutto era cominciato quasi sotto silenzio, con la partecipazione a diversi live in giro per la Francia, fra cui il ‘Clap your hands’ di Parigi, dedicato proprio ai nuovi suoni della dancefloor e non solo: è ‘ che il duo si fa conoscere con ‘Blue Asphalt’  decisamente dal sapore onirico. Ma le potenzialità di questo gruppo emergono anche da brani più intensi e potenti come ‘Miho beach”, un trionfo di indie ed elettronica che rimanda alle origini della cantante, dato che il titolo rimanda ad una leggendaria spiaggia giapponese con alle spalle il monte Fuji.

Ma meritano assolutamente un ascolto anche titoli come “Endless grace“e “Do you know“. Lontani dal mainstream ma allo stesso tempo così attinenti alla produzione attuale,  Royaume si sono conosciuti ad una festa e hanno trovato affinità musicale, sino a che lei, Yumi Aoki, non si è affacciata nello studio di Moon Boy: così è nato il progetto che adesso sta scalando i consensi nel panorama musicale europeo.

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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