Ricomincia Battiti Live 2019: in diretta da Vieste il racconto della prima serata

Rieccoci al consueto appuntamento con Battiti Live 2019 organizzato a Vieste, in provincia di Foggia, per la prima serata.  Sul palco insieme al direttore di Radio Norba Alan Palmieri, per il terzo anno consecutivo troviamo l’impeccabile e bellissima Elisabetta Gregoraci.

Si inizia fortissimo con  Mahmood con Soldi ovviamente. A parte i problemi tecnici iniziali, l’esibizione è perfetta e il pubblico canta tutto il brano a squarciagola dall’inizio alla fine. Un primo posto a Sanremo e un secondo posto all’Eurovision assolutamente meritati, i 31 milioni di stream su Spotify nonché le 100 milioni di views su YouTube ne sono la conferma. Segue poi Gioventù Bruciata, brano che ha fatto partire la sua scalata da Sanremo Giovani fino all’Eurovision. Originale il suo outfit, ovvero una salopette scura su maglietta bianca.

Ecco ancora un altro brano di Sanremo, Per un milione dei Boomdabash. Ritornello assolutamente travolgente che scalda l’intera arena ed è subito estate. Meritavano sicuramente di più dell’11esimo posto al festival. Poi Mambo Salentino, la loro summer hit dell’anno: peccato manchi Alessandra Amorosa, rimpiazzata dal playback. Sicuramente uno dei brani più interessanti della stagione.

Dal nuovo album Musica arriva un brano non altrettanto nuovo e altrettanto poco originale, ovvero A chi mi dice del trio del Volo. Ed è subito un ritorno nostalgico ai primi anni 2000 dei Blue. Loro non c’entrano molto con un festival estivo, ma devo ammettere che questa cover è perfettamente nelle loro corde, direi azzeccatissima. Segue l’intramontabile Grande Amore, primo al festival di Sanremo 2015 e terzo all’Eurovision. Una scarica di energia su tutto il pubblico.

Arriva la regina dell’estate, Giusy Ferreri con i soliti dj Takagi e Ketra. Partono con la hit dell’anno scorso, Amore e Capoeira. Performance impeccabile. Poi Jambo, il brano dell’estate 2019 tutto con un beat molto africano. Rimane per ora il brano più in tendenza dell’estate essendo in testa della classifica su varie piattaforme.

Presente anche quest’anno ecco Irama con Arrogante, brano reggaeton che cerca di farsi strada in mezzo a molte altre hit estive, sicuramente un netto distacco rispetto a La Ragazza con il cuore di latta. Quest’ultimo pezzo probabilmente meritava qualcosina in più del sesto posto a Sanremo.

 In ogni caso senza il coro gospel perde molto della sua bellezza. Conclude con Nera, l’enorme successo dell’estate scorsa, che difficilmente sarà ripetibile con Arrogante.

Difficile immaginare una collaborazione tra Gigi d’Alessio e Gué Pequeno. Ma d’altronde cosa non si fa per il successo? Quanto amore si dà è un pezzo reggae dalle sonorità sudamericane abbastanza scontato e poco originale, ma avrà il suo successo. Gigi poi rispolvera Non dirgli mai che coinvolge tutti anche se con qualche sbavatura vocale. Mi chiedo come facciano a conoscerla i più giovani.

Segue l’immancabile Gabry Ponte che si esibisce con un mash-up dei suoi remix più famosi

Arriva poi la mia voce preferita della serata, ovvero Elodie con Margarita senza Marracash. Una canzone che è una fusione tra raggae e pop, dal testo un po’ triste ma molto seducente, grazie anche alla bellezza dell’interprete. Dopo si esibisce con Pensare Male e Nero Bali, che infiamma tutto il pubblico.

Ritorna Gué Pequeno che si esibisce con un medley di Ragazzo d’oro, Se ti chiamo mi dà spento, Montenapo. Gué rimane una certezza nel panorama del rap italiano.

Mondo Marcio ritorna dopo 3 anni con un nuovo album, Uomo. Angeli e demoni, è un singolo impreziosito dalla presenza di Mina che però come sempre ormai, è solo in audio. Brano dal testo molto bello: è un invito ad amarsi in una società che si ciba delle nostre insicurezze.

Arriva Levante, con Non me ne frega niente e Andrà tutto bene. Lei è probabilmente una delle artisti più interessanti della serata. Testi molto forti e molto attuali, si parla anche di immigrazione e eutanasia. Voce molto potente e emozionante. La migliore per me.

Ancora rap con Luché, cantautore napoletano, fondatore dei Co’Sag. Inizia con Torna da me. chiude con Parliamo. I brani presentati sono molto catchy e fanno breccia nel pubblico.

A chiudere lo show sono Fred de Palma e Ana Mena con Una volta ancora. Probabilmente il tormentone 2019 più riuscito grazie alle sonorità spagnole che tanto vanno d’estate. Infine D’estate non vale, la superhit dell’estate scorsa.

 

 

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