Dalla Slovenia ecco i Manouche, sospesi fra lo swing e l’elettropop
Si chiamano Manouche e sono una delle cose più divertenti del panorama europeo. Sospesi fra jazz ‘manouche’ (appunto), le sonorità anni’20 e l’elettro funk, la band slovena è da anni protagonista delle charts nazionali con brani tutti da fischiettare come questa “Ma sej je vseen“, che appena uscita è schizzata subito in testa alla classifica ed in alta rotazione.
Tre album all’attivo e diverse hit di successo, la band ha anche aperto il concerto di Zaz a Lubiana. La cosa è valsa loro fra l’altro un tour in Francia, dove il loro genere funziona moltissimo, esattamente come in patria. “Kavalir“, la title track del terzo album, è uno spasso ma anche la più recente “Drugac” non è niente male.
