“Ağla” e “Möcüzə”, dopo 11 anni il nuovo album di Safura
L’avevamo lasciata diciottenne sul palco dell‘Eurovision Song Contest di Oslo chiudere al quinto posto con “Drip drop”, il brano che segnava il suo esordio ed accompagnava nel contempo il suo primo album “It’s my war”. A 11 anni di distanza, Safura Alizadeh, soprannominata da alcuni fan italiani eurovisivi “la Gregoraci di Azerbaigian” per la somiglianza con la soubrette calabrese, torna con un nuovo album in lingua turca, “Möcüzə“.
L’album è accompagnato dalla title track, dal sound elettronico anni 80, da un altro singolo, una delicata ballata dal titolo “Ağla” e da un singolo in inglese, “High on your love” pubblicato però fuori dall’album, dalla stessa etichetta tedesca che ha prodotto le sue precedenti cose. In mezzo per lei una serie di live ed il matrimonio con il figlio del ministro della cultura azera, oltre a tre figli e un solido impegno in politica. Il ritorno sulle scene però è decisamente interessante.
