Verso l’Eurovision 2025: non solo “Tutta l’Italia” ed “Espresso Macchiato”: le migliori entries eurovisive sul Bel Paese

Koit Toome e Laura (@EBU Thomas Hanses)

Saranno quattro le entries che profumano d’Italia all’Eurovision 2025: che scatta martedì 11 alla St.Jakobshalle di Basilea. Oltre a Lucio Corsi, che rappresenterà l’Italia, anche il duo italo-albanese degli Shkodra Eletronike e due entries che hanno l’Italia anche nel testo. Una è “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte, che partendo dal palco di Sanremo è arrivata all’Eurovision passando per il San Marino Song Contest e l’altra è “Espresso macchiato” di Tommy Cash, estone che descrive pregi e difetti degli italo-americani.  Ma nella storia del concorso altre entries molte altre entries hanno parlato dell’Italia. Eccone un piccolo campionato

Zwei kleiner italiener- Conny Froboess (Germania, 1962)

I due piccoli italiani cantati nel 1962 dalla tedesca Connie Froboess, sono  due lavoratori espatriati che non vedono l’ora di  tornare dalle fidanzate Tina e Marina a Napoli. La canzone vende qualcosa come 1,5 milioni di copie – un’enormità per quei tempi – e chiude al sesto posto. Ne inciderà anche una versione in italiano, sul potere taumaturgico del bacio all’italiana.

Giorgio – Lys Assia (Svizzera, 1958)

Nel 1958, Lys Assia chiudeva seconda davanti a Domenico Modugno cantando di  Giorgio, un simpatico donnaiolo italiano che ci prova con la cantante proponendo un weekend ad Ascona, la celebre località svizzera del Lago Maggiore, prendendola per la gola: chianti, risotto, polenta, espresso e un mazzo di mimose. La canzone diventerà famosa in Italia nell’interpretazione che ne farà -. fra gli altri – Nella Colombo, tanto che in pochi da noi ricordano che si tratta in realtà di una canzone dell’Eurovision, per giunta straniera.

Venedig im Regen- Thomas Forstner (Austria 1991)

Venezia sotto la pioggia è lo schlager dell’austriaco Thomas Forstner nell’edizione di Roma 1991, ospitata a Cinecittà. Reduce dal buon riscontro nell’edizione precedente, Forstner torna in gara, anche sull’onda di una buona popolarità nella scena di lingua tedesca, ma l’incontro romantico sotto una piovosa Venezia incasserà un clamoroso zero.

 

Come è ddoce o mare – Peppino Di Capri (Italia, 1991)

Il mare cantato da Peppino Di Capri nel 1991 è invece quello di Napoli: il testo non lo dice, ma il dialetto della canzone lascia poco spazio a dubbi in questo senso.Il settimo posto non rende giustizia ad una prova vocale superba non supportata dall’orchestra, inspiegabilmente sottotono durante la sua esecuzione.

 

Verona- Koit Toome & Laura Podlvere (Estonia 2017)

Perdersi a Verona, come barche nel mare e ritrovarsi innamorati. Ne cantano gli estoni Koit Toome e Laura Poldvere nel 2017, ispirati dal viaggio nella città veneta di uno degli autori, il popolare Sven Lohmus. Resteranno fuori dalla finale e resterà iconica anche la versione in italiano, con testo tradotto alla lettera, che non vi linkiamo qui per carità cristiana, ma anche in rete è facilissimo ritrovare.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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