Alla scoperta delle Manifest, la nuova girl band turca che sta già sbancando le charts
Si chiamano Manifest è sono una nuovissima girlband in Turchia. Potremmo dire la sensazione del momento visto che il loro album d’esordio “Manifester” è entrato in classifica direttamente al primo posto nei due paesi turcofoni, ossia anche l’Azerbaigian oltre alla Turchia. Di loro fra l’altro si è interessato persino Rolling Stone.
Sueda Uluca, Hilal Yelekçi, Lidya Pınar, Zeynep Oktay, Mina Solak ed Esin Bahat – nate fra il 2000 e il 2004 – sono state lanciate, come spesso accade ormai, da un talent show chiamato Big 5, una sorta di versione turca di Popstar, nel quale appunto si cercava la girlband del futuro, modellato su un format coreano.
“KTM” è già forte di suo, ma il singolo d’esordio “Zamansidik” è ancora più forte ed è stato subito boom (12 milioni di stream in pochissimo tempo, ormai siamo ben oltre i 20). Concerti subito sold out, brani in alta rotazione e immagine che colpisce per la freschezza di ventenni semplici. Anche perchè la musica pop al femminile, storicamente, in Turchia è sempre stata rappresentata da soliste (Sezen Aksu, Sertab Erener, Ajda Pekkan) quindi loro rappresentano una ventata di novità. “Ariyo” è un brano altrettanto forte, ma quella che sta girando ora è la loro prima grande collaborazione discografica.
E cioè il brano che porta il loro nome, “Manifest“, in cui si esibiscono con due nomi molto forti della scena turca: Arem Özgüç & Arman. Davvero un peccato che la Turchia si sia volontariamente chiamata fuori da Eurovision dopo il 2012 perchè sarebbero veramente una proposta fortissima.
