“Inna”, il ritorno in pista dei polacchi Blue Cafè

Tornano i Blue Cafè, Il gruppo polacco era diventato celebre 21 anni fa in occasione della partecipazione all’Eurovision con il brano “Love song”, portando sul palco eurovisivo le sonorità jazz che sono a loro proprie e per le quali sono conosciuti in patria. Ma soprattutto, lasciando un stuolo di critiche in patria alle loro spalle per l’abito scollatissimo e trasparente della allora frontwoman Tatiana Okupnik. Eccoli ora con “Inna”, una canzone pop estiva che li rilancia nel mainstream dopo qualche anno di assenza. Dieci album all’attivo fra lavori di studio, raccolte e compilation, l’ultima certificazione risale però al 2011.
Nel 2019 erano stati protagonisti della giuria che ha selezionato la canzone polacca per lo Junior Eirovision, ovvero “Anyone I want to be” di Roksana Wegiel, poi vincitrice del concorso e disco di platino.Oggi il gruppo ha una nuova cantante (Dominika Gawęda, subentrata nel 2006) e il brano segna anche il loro rientro dopo un evento luttuoso: lo scorso giugno è infatti deceduto a soli 48 anni Łukasz Moszczyńsk, il batterista del gruppo. Il testo racconta una storia sul cambiamento, l’indipendenza e l’avvio di un nuovo capitolo: le trasformazioni che tutti attraversiamo sotto l’influenza delle relazioni, degli eventi della vita, dell’età e della natura ciclica della vita.
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