Stasera via a Sanremo Giovani, in palio due posti per l’Ariston: i nostri preascolti

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Sanremo Giovani 2025  scatta stasera in seconda serata su Rai 2 Per quattro settimane, tre coppie di artisti si sfideranno in duelli serrati. In dodici – il 9 dicembre – approderanno alla semifinale, sempre con il meccanismo della sfida diretta. I 6 selezionati  si giocheranno il tutto per tutto il 14 dicembre alla finalissima di Sarà Sanremo, insieme ai due giovani provenienti da Area Sanremo, scelti dalla stessa Commissione Musicale guidata da Carlo Conti. Ecco i nostri preascolti. I brani li trovate qui.

I cantanti della prima serata

Antonia – Luoghi perduti (Global Records): Niente per cui strapparsi i capelli, ma il pezzo si ascolta con piacere. Armonicamente interessante, è un pop molto sanremese moderno. Molto dipenderà da come la canterà live. VOTO 7

Joseph.-Fenomenale (Island Records/Universal): C’è dietro una bella produzione, è un pezzo pensato per le radio e si sente. Moderno, orecchiabile, perfettamente centrato per un pubblico sanremese. Se la canta bene non avrà grossi problemi. VOTO 8

cmqmartina-Radio Erotika (Epic/Sony Music): La cmqmartina che conosciamo già da qualche anno, in versione sanremese. Il pezzo è fresco, si canta bene. Avrebbe già gli standard per stare fra i campioni, visto che circolano nomi con molta meno esperienza. VOTO 8

La Messa – Maria (Metatrone): Lanciati dalla collaborazione con Tormento nel brano Musica Vera, qui la cosa piace o non piace perchè il pezzo è straniante. Ci sono dentro tanti generi e tanti stili. Il pubblico ingessato dell’Ariston resterebbe stupito. I giudici di Sanremo Giovani forse meno. Ma è una bella idea. VOTO 7.5

Renato D’Amico- Bacio Piccolissimo (BMG): Profuma d’antico, forse troppo. Portatore di un pop vintage lontano dal mainstream, è buona l’idea. Forse meno l’esito. VOTO 6

Xhovana-Ego (Orangle Records/Sony Music): No, dai. C’è talmente tanto autotune che Fasma a confronto canta senza. E in generale, è un più un progetto da club, che da Sanremo. Cassa dritta, EDM e vocoder.  VOTO 4

Gli altri artisti

Amsi – Pizza Americana (Altafonte): Si apprezza lo sforzo, visto che nasce come rapper. Nel complesso è un progetto carino, che si ascolta con piacere, ma debole in una gara ad eliminazione secca. VOTO 6

Angelica Bove- Mattone (Warner): La grande sconfitta dell’anno scorso torna con un altro pezzo fortissimo e molto più sanremese. Si conferma un talento, merita il palco dell’Ariston. Non facciamo scherzi stavolta. VOTO 9

Cainero-Nuntannamurà (Playmusic): Sicuramente centrato e contemporaneo. Piace la costruzione del pezzo e la sua bella voce. Nel complesso però è un prodotto che non decolla. VOTO 6

Caro WOW.-Cupido (Emi/Universal): L’abuso di autotune è il peccato originale di questo pezzo che invece di per sè funziona molto, ha un testo interssante ed è perfettamente inserito nel mainstream. Però lo penso suonato sul palco dell’Ariston con l’orchestra e mi vengono dubbi. VOTO 6.5

Deddè- Doje criature (Warner): Mescola italiano e napoletano. Ma non basta per farne un progetto interessante. VOTO 5.

Disco Club Paradiso-Mademoiselle (Osage Orange/Artist First): Sono i Disco Club Paradiso conosciuti ad X Factor. Li ascolti, sorridi e batti il tempo col piede. Tre minuti di allegria. VOTO 7.5

Eyeline- Finchè dura (FJD Music): Diretto, fresco, radiofonico. Arriva sicuramente prima la sua immagine, ma il pezzo è irresistibile. Incidere per una indipendente non l’aiuterà ma ha uno dei tre pezzi migliori in concorso. VOTO 9.

Jeson – Inizialmente tu: Parte piano che insomma sembra così così poi cresce. Nel complesso una idea buona, forse un pò debole. VOTO 6

Lea Gavino- Amico Lontano (La Tarma/Warner): Volto della fiction Skam Italia, la produce Marta Donà. Il pezzo è una melodia quasi antica, che funziona un po’ si e un pò no.Ma lei oltre a bucare lo schermo ha una voce interessantissima. VOTO 6.5

Mimì- Sottovoce (Warner): La grande favorita, campionessa in carica di X Factor ha un brano bello ma non bellissimo. Cantato meravigliosamente e sicuramente interessante. Ma attenzione che una gara come Sanremo Giovani è insidiosissima. VOTO 7.5

Nicolò Filippucci-Laguna (Not Your Sound/ ADA-Warner): Vorrei poter dire del mio conterraneo che ha un pezzo bellissimo e passerà sicuramente il turno. Ma no, purtroppo no. A meno che l’abbinamento non lo aiuti. VOTO 5

Occhi-Ullallà (Nigri/ Sony Music): L’idea è interessante, soprattutto col parlato iniziale. Pianista con melodia sicuramente inusuale per il pop di oggi, il brano è orecchiabile, su un testo simpatico che racconta una storia da pianobar. Si fischietta, che a Sanremo è cosa buona giusta. VOTO 8.5

Petit- Un bel casino (Warner): Un bel casino, letteralmente. E quintali di autotune. VOTO 3

Principe-Mon amour (Thamsanqa): Un altro brano di quelli freschi e radiofonici, si fa ascoltare e canticchiare. VOTO 7

Seltsam -Scusa mamma (Honiro Music): Non sai se commuoverti per il testo o incazzarti perchè un paraculo e usa un tema abusatissimo, peraltro accompagnandolo con un video strappalacrime. Nel dubbio resto nel mezzo. VOTO 6.5

Senzacri -Spiagge (Warner): Al secondo tentativo, decisamente ha cantato di meglio. Il passaggio ad amici non le ha fatto bene. VOTO 5

Soap-Buona Vita (Sugar): Come al solito, la Sugar investe su pochi cavalli di razza ma buoni. Mescola una serie di sonorità interessanti, con influenze latine e fa battere il tempo col piede. Forse la cosa più sorprendente di questa selezione. VOTO 9

Welo- Emigrato (Mati/Universal): Un bel concentrato di concetti triti e ritriti in un rap che non decolla mai. VOTO 4.5

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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