Alla scoperta di The Tyets, i nuovi ambasciatori dell’urban in catalano

Andiamo alla scoperta di un duo molto popolare nella loro zona di riferimento, la Catalogna, ma molto meno nel mainstream, ovvero The Tyets. Ora che la comunità autonoma della Spagna è sotto i riflettori per l’ingresso della tv 3 Cat in EBU come membro accessorio, la musica di quest’area della Spagna torna a farsi notare anche da un pubblico internazionale.

Il duo originario di Mataró, ha pubblicato in queste settimane “Era això!”, brano diventato uno dei successi dell’estate nella regione grazie alla sua etichetta Luup Records. Il motivo del successo risiede nel tema scelto dalla band: un invito a valorizzare i momenti semplici della vita, le amicizie e ciò che davvero conta, lontano dalla frenesia quotidiana. Il pezzo arriva accompagnato da un videoclip dai toni mediterranei, diretto dal regista Martí Barbena, in arte Zuzu.

Il gruppo ha spiegato in un comunicato che il brano nasce come una riflessione sulla frenesia della vita moderna, invitando l’ascoltatore a soffermarsi su quanto le piccole cose possano rendere davvero felici.

Ci interessa il brano, ovviamente, perchè è bello e orecchiabile, ma ci interessa di più la filosofia del loro progetto.La storia di The Tyets comincia nel 2018, anno in cui il gruppo si presenta al pubblico con il proprio primo EP autoprodotto, intitolato Trapetón, termine che diventerà anche l’etichetta con cui la band definisce il proprio genere musicale, un incrocio personale tra reggaeton e trap. Il salto verso il grande pubblico catalano arriva però solo nel 2023, con la pubblicazione del primo album in studio, Èpic Solete.

È proprio in quell’anno che il gruppo ottiene il proprio brano più iconico, “Coti x coti”, capace di fondere sonorità reggaeton con la tradizionale sardana catalana. Il singolo ha ottenuto le certificazioni di disco d’oro e di platino, contribuendo a portare The Tyets oltre i 20 milioni di riproduzioni su Spotify. Sempre nel 2023, la band è diventata il primo gruppo in lingua catalana a superare il milione di ascoltatori mensili sulla piattaforma di streaming.

Uno stile che si distingue nel panorama urbano

Uno degli elementi che rende The Tyets un caso particolare nel panorama del reggaeton e del trap è proprio il contenuto dei testi. A differenza delle tematiche più comuni nel genere urbano, spesso legate a droghe o alcol, il gruppo predilige testi umoristici e continui riferimenti alla tradizione e alla cultura catalana. Una scelta stilistica che li ha resi riconoscibili e che, insieme al sound contemporaneo in linea con le tendenze internazionali degli anni 2020, ha contribuito a rilanciare la scena musicale in lingua catalana.

Questo aspetto ha portato al gruppo diversi apprezzamenti da parte della critica, in particolare per il contributo dato alla normalizzazione del catalano nella musica urbana, genere in cui la lingua era storicamente poco rappresentata. Non sono però mancate le critiche: alcuni professionisti della lingua catalana hanno rimproverato alla band l’uso di castiglianismi – cioè di parole in realtà spagnole o derivate da esso – nei testi, impiegati per facilitare le rime, sostenendo che esistano valide alternative linguistiche genuinamente catalane. Qui sotto potete vedere “Camila”, in duetto con l’altro duo catalano Estopa, uno dei nomi forti del pop spagnolo.

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