Bibi Vaplan ci porta sulla Luna con “Dutscha sön”
È “Dutscha sön” di Bibi Vaplan il singolo Mx3 Tutti per 1 del mese di ottobre, scelto dalle redazioni musicali delle terze reti radio SRG SSR. Il brano in romancio fa parte di “Glüna nectar”, il nuovo EP della cantautrice grigionese. Il titolo significa “Dolce sogno”, ma per capire da dove nasce bisogna fare un passo indietro e arrivare sulla Luna.
Prima delle canzoni infatti c’è la storia di Maria Rosa, protagonista di “Nektarmond 37”, la prima novella di Bibi Vaplan pubblicata a marzo da Zytglogge, che narra di una donna che, dopo una delusione amorosa, si ritrova sulla Luna dove diventa direttrice dell’Ufficio per gli affari dei sogni terrestri. Dietro questa situazione ci sono tematiche quali la solitudine, le conseguenze di un amore finito e il bisogno di ritrovare il proprio posto quando tutto quello che avevamo immaginato prende un’altra direzione.
È proprio da qui che nasce anche “Dutscha sön”. Il brano, riconoscibile per il synth molto presente dall’inizio alla fine, affronta il rapporto fra sogno e realtà, mettendo in discussione i confini che nella vita di tutti i giorni diamo per scontati. Il sogno diventa così uno spazio in cui provare a guardare le cose diversamente, lasciando che la curiosità abbia la meglio sulle risposte già pronte.
A raccontare il brano è la stessa Bianca Mayer – questo il vero nome di Bibi Vaplan – che canta in vallader, la variante del romancio della sua Scuol. Il romancio è la sua lingua madre e, come ha spiegato la RSI presentando questo lavoro, la sua sonorità può comunicare una storia anche a chi non comprende le parole. Per chi ascolta dall’Italia è un invito a prendersi un momento in più, a cercare il significato dopo aver incontrato il suono.
D’altronde il percorso di Bibi Vaplan ha attraversato esperienze molto diverse: gli studi di pianoforte a Zurigo, le composizioni per cinema e teatro, il punk rock con gli Alba da la Clozza e infine la carriera solista. Anche con la Popcorn-Opera, avviata nel 2020, musica e scrittura erano diventate parti di uno stesso progetto. Con “Nektarmond 37” questo rapporto si sviluppa a partire dal racconto e le idee per i nuovi brani sono arrivate dopo aver terminato la novella.
Il libro è diventato anche un programma dal vivo in cui testi, musica e proiezioni permettono di entrare nella storia. Sul palco, ha precisato l’artista cresciuta in Engadina, la sua band non racconta tutta la novella ma ne ricrea l’atmosfera. È una distinzione che aiuta a capire anche il senso delle canzoni, nate per dare altro spazio alle emozioni dei personaggi.
“Dutscha sön”, pubblicato per R-tunes, è composto dalla stessa Bibi Vaplan, con tastiere e arrangiamenti aggiuntivi di Mya Audrey e batteria acustica di Vincenzo la Barbera. Philippe Laffer firma chitarra, programmazione, produzione, registrazione e mix, mentre il mastering è di Oli Bösch.
Mx3 porta dunque nelle radio SRG SSR un pezzo di questa storia, affidandolo anche a chi il libro non l’ha letto e forse non conosce ancora Bibi Vaplan. E il punto da cui partire è proprio quello: un dolce sogno che parla delle nostre incertezze, della voglia di capire e di quanto possa essere difficile ritrovare un equilibrio. Anche senza essere mai stati sulla Luna.
