The Voice of Italy 2: Suor Cristina Scuccia fra i quattro finalisti

The Voice of ItalyThe Voice of Italy 2 ha i suoi quattro finalisti: sono Giacomo Voli per il team di Piero Pelù, Tommaso Pini per quello di Raffaella Carrà, Giorgia Pino per quello di Noemi e Suor Cristina Scuccia per il team di J AX.  Due voci molto acute e particolari, una estremamente e la versatile simpatia della religiosa siciliana, acclamata dal pubblico.

Si sfideranno giovedì 5, perchè mercoledì prossimo gioca la nazionale (c’è l’amichevole premondiale Italia-Lussemburgo a Perugia e su Rai Uno). Ieri per decidere i finalisti alle percentuali del televoto sono state sommate quelle del rispettivo coach. Per i quattro mentori-coach era l’ultima volta, visto che la prossima settimana sarà tutto in mano al pubblico.

Vittoria già scritta? Non è detto, perchè le due voci maschili hanno impressionato moltissimo anche il pubblico da casa proprio per la loro capacità di arrivare su tonalità altissime e la giovane Giorgia Pino, la più giovane in concorso, partita più indietro degli altri ha preso una incredibile rincorsa in queste settimane e in questa semifinale ha ribaltato grazie al pubblico un verdetto iniziale sfavorevole del proprio coach.

Quanto a suor Cristina, che è lì dentro perchè merita, l’abbiamo già detto. Ci sarebbe molto da dire invece su chi predica rispetto, eguaglianza e tolleranza solo quando fa comodo (a loro), ma questo è un discorso che nel caso affronteremo soltanto a fine show, quando avremo in mano i risultati. Sotto, dopo il salto, il resoconto della serata.

TEAM PELU’

GIACOMO VOLI – “Because of you” (Skunk Anansie) e “Jeeg robot d’acciaio”  (Superobots): Ormai è notorio che non apprezziamo le performance particolarmente urlate, però c’è da dire che lui è bravo e ha forse la voce migliore. Grande controllo, comunque sulle note altissime e questo è un grande merito, perché riesce a non strafare su brani a rischio come quello degli Skunk Anansie. Sull’altro brano la sfida vera era far finta che fosse una cosa seria. Sfida vinta.

DARIA BIANCARDI – “With or without you” (U2) e “Pensiero stupendo” (Patty Pravo): Sul pezzo in inglese finalmente una performance che c’è piaciuta, più essenziale, meno urlata. Voce notevole usata benissimo.  Bene anche in italiano, ma sentire questo pezzo solitamente molto sussurrato cantato con diversi acuti fa un certo effetto.

VOTO PELU’:   Giacomo Voli (55/100)

PUBBLICO: Giacomo Voli (55/100) che dunque approda in finale (110-90)

TEAM CARRA’

GIUSEPPE MAGGIONI: “Eye of the tiger” (Survivor) e “Cleptomania” (Sugarfree): La colonna sonora di Rocky è un pezzo strafamoso e stracantato, lo fa bene anche lui, senza però particolarmente emozionare. Sul brano del gruppo siciliano poco meglio. Forse le sue due prove meno convincenti a livello complessivo da quando è dentro il programma.

TOMMASO PINI: “Wuthering heights (Kate Bush) e “Centro di gravità permanente” (Franco Battiato): Il brano di Kate Bush è una roba difficilissima a qualunque latitudine per una donna,  figurarsi per un uomo. La parte iniziale sussurrata svilisce un po’ il pezzo, poi in quella sugli acuti mostra di saperci arrivare bene. E’ l’arrangiamento che ci piace poco e non lo valorizza. Ma la performance complessiva è valida. Su Battiato allegro, spensierato, perfetto. La cosa migliore della serata, nettamente.

VOTO CARRA’: Tommaso Pini (55/100)

PUBBLICO: Tommaso Pini  (60/100) che dunque va in finale (115-85)

TEAM J AX

DYLAN MAGON: “Man on the mirror” (Micheal Jackson) e P.E.S (Club DOGO ft Giuliano Palma): Bravo, non sbaglia nulla, ma sul pezzo di  Micheal Jackson, rispettoso dell’originale e senza inserti, ha emozionato poco o niente. Il brano dei Club Dogo è il suo pane quotidiano, impossibile  fallirlo anche cambiando la strofa. E infatti non lo fallisce.

SUOR CRISTINA SCUCCIA: “(I’ve had) the time of my life” (Bill Medley & Jennifer Warnes) e “Sally” (Vasco Rossi):  Perfettamente a suo agio nella Colonna Sonora di Dirty Dancing, eppure, per la prima volta da quando è dentro il programma la performance c’è passata davanti senza lasciare traccia alcuna. Su invece  Sally c’è piaciuta molto. L’arrangiamento meno.

VOTO J AX: Dylan Magon (55/100)

PUBBLICO: Suor Cristina (70/100) che dunque va in finale (115-85)

 TEAM NOEMI

STEFANO CORONA: “Time is running out” (Muse)  e  “Amico” (Renato Zero):  Solito discorso. Tutto bene, tutto ottimo, canzone (quella dei Muse) dove ci sta dentro perfettamente e che lo esalta bene. Poi la chiude con inutili fioriture. Sul brano di Renato Zero bella interpretazione, lineare, senza strafare.

GIORGIA PINO:   “What’ up?” (4 Non Blondes) e “Vivimi” (Laura Pausini):  La ragazza ci piace sempre di più, è cresciuta molto nel nostro gradimento.  Rispettosa di un pezzo meraviglioso come quello di Linda Perry, un bel ruggito grintoso. Sul secondo brano va a rischio debordamento, non si capisce perché abbia scelto un pezzo così lontano da lei. Però alla fine se la cava.

VOTO NOEMI: Stefano Corona (55/100)

PUBBLICO: Giorgia Pino(59/100), che dunque va in finale (104-96)

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