Battiti Live 2016: il racconto della tappa di Bari
Bari accoglie come sempre con calore Battiti Live: del resto siamo nel capoluogo di provincia dove ha sede l’emittente che organizza il tour, vale a dire Radionorba. Piazza Diaz gremita che Alan Palmieri e Bianca Guaccero scaldano a dovere. Serata che propone una raccolta fondi per aiutare Patrizia Minerva, giovane mamma barese costretta su una sedia a rotelle e non più autosufficiente per una grave malattia degenerativa: servono 100 mila euro per le cure in Austria. Queste le coordinate per chi volesse contribuire:
Conto Corrente intestato a Patrizia Minerva
IBAN: IT24 A010 0504 0010 0000 0001 539
Causale: raccolta fondi cure neuroriabilitazione Patrizia Minerva
Apertura con Francesco Renga che canta “Guardami amore”, in rotazione dallo scorso marzo. Il cantautore udinese può piacere o meno ma è uno di quelli che sanno conquistare la folla con l’interpretazione, degno corredo del suo timbro vocale. Segue “Il bene”. Gli gridano “Sei bellissimo”.
Emis Killa canta “Cult” e poi “Non era vero”: la gente canta, noi meno. Poi tocca a Francesco Gabbani, vincitore delle nuove proposte di Sanremo, che fa il suo esordio sul palco dello show. Si parte con “Amen” poi “Eternamente ora”. Bianca Guaccero imita Noemi, prima della Noemi vera. Comincia con “Sono solo parole”, del Sanremo di qualche anno fa, poi il nuovo “Idealista”, quindi il classico “Vuoto a perdere”.
Quindi altro rapper Irama, con “Tornerai da me”. Per noi è no.Francesca Michielin come sempre in grande forma, prima “Nessun grado di separazione”, quindi “Un cuore in due”: la giovane veneta è ormai maturata, anche artisticamente.
Poi è la volta del gigante haitiano vincitore di Amici, Sergio Sylvestre: prima “Big boy”, quindi “Ashes”, nel cui video girato a Los Angeles compare anche la sorella. Pubblico in delirio, per lui e per Lorenzo Fragola che fa tre brani al pianoforte (questo è un punto a favore), in nessuno dei tre brillando vocalmente: “Infinite volte”, il pezzo di Sanremo; “Fuori c’è il sole” e quindi “Weird”.
Quindi viene celebrato il disco di platino (sic!) per “Andiamo a comandare”di Fabio Rovazzi, ovvero il punto più basso della nostra musica dopo il primato del Pulcino Pio di qualche anno fa. Elodie, per fortuna, ci riconcilia un po’ con la musica, perché nonostante Amici, “Amore avrai” è un bel pezzo e lei canta indubbiamente bene. Ritornando a raschiare il barile, “Vorrei ma non posso”, di Fedez e J AX, che chiude la serata. Settimana prossima tutti a Matera.
