Lo Sportello – “Coast to Costa”, l’album d’esordio di Giulia Costa

Allo Sportello di Euromusica arriva quest’oggi l’album’d’esordio  di Giulia Costa, “Coast to Costa”, in cui convivono tutti i mondi musicali che la cantante ha saputo far propri nella sua crescita, approcciandoli in maniera personale e padrona. Atmosfere jazz, soul, pop, world, black sono tutti gli ingredienti messi in gioco per un disco che non potrà che stupire, col suo alternarsi di inediti e cover.

Giulia Costa
A presentare il lavoro tutto arriva il singolo Tu si ‘na cosa grande classico napoletano del 1964, di “Modugnana” scrittura, in radio da Venerdì 12 Agosto, che è perfetto assaggio delle prerogative del disco, mettendo assieme un approccio jazz con più moderni ed attualissimi innesti hip hop, qui realizzati dall’intervento di Spika, giovane promessa di stile palermitano.

La varietà del disco è frutto del vissuto di Giulia, che è nata a Lecco, ma da genitori calabro/campani ed è calabrese di adozione. Inglese, italiano e napoletano convivono perfettamente ed arrivano come unico meraviglioso, universale linguaggio, quello dell’arte.

Tra le cover, oltre al singolo, la scelta è ricaduta su un classico del soul quale A Natural Woman, interpretata da tanti ma scolpita nella memoria collettiva con la voce unica di Aretha Franklin a cui Giulia conferisce ritmo ed interpretazione moderna, passando poi al jazz di At last di Glenn Miller, che le voci di Nat King Cole, Etta James e Ella Fitzgerald fecero rimbalzare nel mondo e su cui si muove sinuosa la tromba di Gianfranco Campagnoli, fino a giungere a Quando di Pino Daniele, del 1991, asserita di giustizia a classico della musica italiana, nonostante la relativa giovane età, giocata sempre tra fiati e calde percussioni.

Gli inediti sono invece tutti firmati dalla stessa Giulia, tranne Amore Dimmi, scritta assieme al padre Fortunato Costa e rivelano il già citato modo di affrontare il mondo delle sette note con piglio universale; i grandi disegni melodici nel brano in questione si contrappongono ai fumi da palco da jazz club di Senza Te, alla teatralità di Voglio restà ccà, dedicata a Napoli, città paterna a cui si collegano molti ricordi della nostra, al duetto vintage pop La Musica è Cambiata proposta con Aniello Misto, arrangiatore di tutto il progetto, musicista per lo stesso ed assieme a Gennaro Franco titolare della giovane etichetta Sud in Sound. L’album lo trovate in ascolto a questo link..

https://www.youtube.com/watch?v=T5HNO66Rvoc

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. fortunato costa ha detto:

    bravii! grazie per il bellissimo articolo scritto per mia figlia con grande competenza ed entusiasmo. grazie davvero e buona musica a tutti voi!