Emma Muscat da record: prima maltese ad entrare nelle charts italiane (e l’album è bellissimo)
In pochi mesi è diventata la cantante più famosa dell’Isola di Malta, raggiungendo Ira Losco o Claudia Faniello, ma con la differenza che a 18 anni è stata capace di mettersi in evidenza in un concorso. Emma Muscat, classe 1999, sulle orme di Gaia Cauchi e Destiny Chunkunyere, le prime due maltesi a vincere una manifestazione (in questo caso lo Junior Eurovision Song Contest) o di Federica Falzon, che aveva preso parte a Ti lascio una canzone.
La giovanissima interprete, uscita in semifinale ad Amici, è anche una delle pochissime cose innovative uscite dal concorso. per la sua voce soul e perchè canta in inglese, che è la sua lingua: oggi lei ha 400.000 followers su Instagram (praticamente l’equivalente di tutta Malta…) e il suo disco d’esordio Moments, oltre ad essere nella nostra top 10 (attualmente è proprio alla 10 ma è stato anche alla numero 3) è bellissimo.
Chi mi conosce sa quanto male io possa pensare di Amici e di gran parte delle cose che escono da lì, ma ascoltato senza pregiudizi, l’Ep della giovanissima maltese merita molto: “I need somebody”, che esce in singolo, non è nemmeno la cosa migliore. Per esempio, va ascoltata la title track ma anche le altre tracce non sono niente male: Fake bitches, Without you, ma soprattutto l’intressantissima Dead man walking e Alone. Pezzi che – va ricordato – scrive e compone da in gran parte da sola.
Per Emma Muscat già una collaborazione importante, quella con Eros Ramazzotti: insieme si sono esibiti sullo stesso palco di Joseph Calleja, il maggior tenore maltese, che li ha voluti nel suo concerto. Ed è la prima maltese ad entrare nelle nostre classifiche.
Se fossi in TVM, la tv di stato maltese, lascerei perdere i concorsi di selezione per l’Eurovision e le darei direttamente il biglietto per Israele: le carte in regola per fare bene, anche grazie ad una buona popolarità all’estero, ci sono tutte. E finalmente, dall’Isola potrebbero provare a giocare per i piani alti, dato che non ci riescono dall’ormai lontanissimo 2002.
