“Waste a tear” e “Diamonds”, il ritorno di Julie Bergan

Torniamo a parlare di Julie Bergan. Della cantautrice norvegese abbiamo parlato diverso tempo fa, con una recensione anche del suo album d’esordio “Turn on the lights”. Da quel lavoro sono passati quasi 4 anni e oggi eccola con un nuovo singolo dal titolo “Waste a tear”, che rimanda con forti sonorità al pop di inizio anni 2000 e che accompagna “Diamonds“, il terzo lavoro, in uscita in questo 2023 e che porterà in tour in tutto il Nord Europa.

Il brano la vede anche fra gli autori, insieme a Nea, giovane nome emergente del pop svedese ed al cantautore e produttore, anch’esso svedese,  Anton Hard. Sin da subito, i tre hanno stabilito un rapporto di amicizia ed hanno iniziato a lavorare insieme all’intero lavoro dell’artista.

Dice l’artista:

“Waste A Tear” è stato l’inizio di una nuova fase per me. Il brano è stato scritto nel giorno in cui ho deciso di non guardare più al passato, ma al futuro. L’ispirazione che si cela dietro di esso rispecchia ciò che provavo in quel momento, che è stato uno dei periodi più difficili ma anche più formativi della mia vita! La canzone, pertanto, si è trasformata in una sorta di liberazione per me

Un mese fa era uscito anche il primo singolo, title track dell’intero lavoro. Anche questo con le stesse influenze.

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