Il disco della settimana: “Turn on the lights” di Julie Bergan

Julie Bergan è una cantante norvegese classe 1994, i suoi esordi risalgono al Melodi Grand Prix 2013, la selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest 2013, era la più giovane concorrente, con il brano ’Give a Little Something Back’’, non si è qualificata ma la partecipazione alla gara canore le ha dato l’opportunità di farsi conoscere al grande pubblico e a firmare un contratto discografico con la Warner Music Group nel 2014 e ha pubblicato il primo singolo ‘’Younger’’.

Dopo una serie di singoli di successo, il 2 Febbraio 2018 ha pubblicato il suo album di debutto ‘’Turn on the lights’’ composto da 12 tracce di cui i brani “Arigato” (ne avevamo parlato in questo articolo), “Incapable”, “Blackout”, “Guilt trip”, sono già stati pubblicati come singoli. Il genere musicale dell’intero album è pop-music mainstream con un largo uso di synth, musica elettronica.

Il brano che leggermente si discosta dagli altri per stile musicale è ‘Second Hand Love’’ è una ballad, tratta di un’amore struggente verso un uomo già impegnato, racconta di un’amante che è umiliata da un’amore di seconda mano che piano piano la sta uccidendo. Un tema drammatico che emerge in questo album.

Una nota di merito sono le doti vocali di Julie Bergan che nella canzone ‘’Second Hand Love’’ da il meglio di sé, la sua vocalità è ampia e potente. Questo mette in evidenza la differenza di interpretazione dell’artista con i brani più elaborati musicalmente con synth, che pur restando gradevoli all’ascolto e moderni non mettono abbastanza in evidenza la particolarità della sua voce.
‘’Turn on the lights’’ è un album di debutto che possiamo ascoltare nelle radio internazionali e sicuramente sentiremo ancora parlare di lei. L’album è ascoltabile a questo link, mentre qui sotto troviamo il singolo “Guilr trip”

 

Potrebbero interessarti anche...