“Utopia”, dopo il dialetto Gwenno Saunders debutta in inglese

Gwennoi Saunders

Di Gwenno Saunders avevamo parlato un po’ di tempo fa perchè la cantautrice ex leader delle Pipettes è diventata una delle portavoci della musica pop in lingua gallese. Ora la ritroviamo perchè esce “Utopia“, il primo album solista cantato prevalentemente in inglese per lei che canta negli idiomi delle sue terre di origini, Galles e Cornovaglia.

“War” e “Dancing on volcanoes” sono i singoli che lo accompagnano. Sonorità mature per un’artista mai pienamente dentro il mainstream, nemmeno quando era parte del gruppo vocale, ma mai nemmeno troppo indie, se è vero che proprio l’ultimo lavoro, quello nel dialetto della Cornovaglia ha vinto il Mercury Prize, il maggior riconoscimento consegnato dall’accademia fonografica anglo-irlandese, l’unico riservato ad artisti esclusivamente britannici o irlandesi.

Sonorità mature, frutto di una grande ricerca, che riportano i richiami vintage – particolarmente forti nel secondo singolo citato – all’interno di un contesto moderno.

Mi sento come se avessi scritto un disco di debutto, perché è una lingua diversa ed è una parte diversa della mia vita. Riguarda quel punto in cui esco nel mondo da solo, di cui le persone generalmente scrivono prima, e poi vanno avanti con le loro vite. Ma mi ci è voluto così tanto tempo per digerirlo – avevo bisogno di 20 anni solo per dare un senso alle cose, e mi sono reso conto che il punto di partenza della mia vita creativa non è il Galles, in realtà è il Nord America.

Così l’artista parla del disco, in uscita il prossimo 11 Luglio, che prende il titolo da un club dove andava a ballare la techno a Las Vegas. c’è comunque anche una traccia in gallese, “Y Gath”.

 

 

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