Σtella, dalla Grecia alle radio italiane: arriva nell’airplay il singolo “Belinda”
Ne avevamo parlato in Italia per primi nel 2019, quando il nome di Σtella, al secolo Stella Chronopoulou, comparve nella longlist dell’Eurosonic Noorderslag, il più importante showcase festival europeo, che ogni gennaio anima Groningen. Ne avevamo poi seguito il percorso internazionale fino a “Adagio”, title track dell’omonimo album.
Oggi l’artista greca torna sulle nostre pagine per un motivo particolare: il nuovo singolo “Belinda” è entrato nell’airplay italiano. Un piccolo punto d’arrivo per un percorso che Euromusica aveva cominciato a raccontare sette anni fa.
“Belinda” è co-prodotta dalla stessa Σtella insieme a Rodaidh McDonald, produttore e collaboratore di artisti come Jamie xx, Weyes Blood e Youth Lagoon. Alla realizzazione partecipa anche Rafael Cohen, già al suo fianco in “Adagio”.
I numeri raccontano la dimensione raggiunta dal progetto: oltre 300 milioni di streaming su Spotify nel mondo e più di tre milioni di ascoltatori mensili sulla piattaforma, risultati che collocano Σtella fra le artiste greche con maggiore proiezione internazionale. La sua musica ha raggiunto un pubblico ancora più ampio anche attraverso le sincronizzazioni in serie come Industry ed Emily in Paris.
Da Atene al pubblico internazionale
Le sonorità restano quelle di un indie dalle venature elettroniche, lontano dal pop costruito espressamente per le classifiche, come dimostranoanche le sue precedenti produzioni che arrivavano fino alla bossa nova. Eppure il percorso di Σtella ha continuato ad allargarsi anche fuori dalla Grecia.
Un passaggio fondamentale è arrivato nel 2022 con Up and Away, il suo debutto per la statunitense Sub Pop, storica etichetta indipendente di Seattle. Da lì la cantante ateniese ha consolidato progressivamente la propria presenza internazionale.
Il quinto album, Adagio, è arrivato dopo una gestazione durata cinque anni e ruota intorno ad amore, desiderio, riposo e rapporto con il tempo. Prodotto dalla stessa Σtella e mixato da Edmund Irwin-Singer, vede la partecipazione di musicisti internazionali come Rafael Cohen e Gabriel Stebbing.
Il disco segna anche una svolta linguistica nella sua carriera. Per la prima volta Σtella canta infatti nella propria lingua madre, il greco, in due brani: “Omorfo Mou” e la reinterpretazione di “Ta Vimata”, brano legato alla scena new wave greca, anno 1969.
Una scelta che non ha impedito all’album di viaggiare fuori dai confini nazionali e che conferma ancora una volta quanto la lingua non rappresenti necessariamente un ostacolo alla circolazione internazionale della musica.
Σtella dal vivo tra Europa e America
“Belinda” arriva inoltre alla vigilia di un autunno particolarmente intenso sul fronte live. Il 9 ottobre Σtella sarà nella sua Atene per il Borderline Festival; il 24 ottobre si sposterà in Irlanda per il Cork Jazz Festival, mentre il 21 novembre è attesa in Messico per il Corona Capital di Città del Messico.
Sette anni dopo quella longlist dell’Eurosonic che ce l’aveva fatta scoprire, la traiettoria è quindi decisamente cambiata: Σtella non è più soltanto uno dei nomi della scena indipendente greca da tenere d’occhio. E con “Belinda”, adesso, è arrivata anche nelle radio italiane.
