Da “Tre parole” a Peppa Pig, Valeria Rossi diventa Mammastar

Valeria RossiVe la ricordate, Valeria Rossi? Una brava, con una voce anche discretamente sensuale e canzoncine apparentemente semplici ma che in realtà avevano un notevole appeal radiofonico. “Tre parole”, che segnò il suo esordio, nel 2001 è una delle canzoni che più forte sono rimaste scolpite nella testa degli italiani (tra l’altro fu tradotta anche in spagnolo, arrivando al quinto posto in classifica da quelle parti), che ancora oggi canticchiano di “Sole, cuore, amore”. E l’album “Ricordatevi dei fiori” ebbe buon successo.

Seguirono “Tutto fa l’amore” e poi un nuovo album, “Osservi l’aria”, da cui furono estratti “Luna di lana”, ma soprattutto “Ti dirò”, che mostrò la sua capacità di cantautrice d’amore anche con testi più lineari. Poi lungo stop ed il passaggio ad una attività di scrittrice e contemporaneamente di autrice per altri. Ricomparse in questa veste nel 2010 come autrice di “Dove non ci sono ore” di Jessica Brando a Sanremo, sezione Giovani e come cantante in una collaborazione con Il Migno.

Ebbene, oggi Valeria Rossi torna, con lo pseudonimo Mammastar ed un brano, “La canzone di Peppa” dichiaratamente ispirato a Peppa Pig, il cartone animato inglese che ha conquistato anche i bambini italiani. La canzone  è dedicata a tutti i bambini ed alle loro mamme: ognuna a suo modo “star” per il solo fatto di essersi presa l’impegno di essere madri al giorno d’oggi.

L’intento è rallegrare non solo i bambini ma anche le loro mamme e papà. Il singolo è solo il primo di una serie di brani originali, colonna sonora della quotidianità del rapporto madre-figlio nei momenti più significativi, le gite, i pasti, la nanna, coccole e le inevitabili incomprensioni. Ed è indubbio che nell’ultimo periodo il personaggio di Peppa Pig sia entrato nella case delle famiglie italiane in modo estremamente significativo diventando un vero e proprio fenomeno.
Quanto alla scelta dello pseudonimo Mammastar, questo mostra la volontà di fare musica unendo la  metrica d’autore a testi giocosi: “Siamo tutte Mammestar. Per essere Mammastar non è necessario fare imprese eccezionali, crescere un figlio è già un impresa eccezionale”, dice l’artista romana. Il brano vede la partecipazione straordinaria di Mirko Fabbreschi, voce storica dei cartoni animati italiani e fondatore della band dei Raggi Fotonici, gruppo leader nella musica per ragazzi

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