Ecco Katy B, il ciclone made in UK figlia… dell’Eurovision

Katy BLei si chiama Kathleen Ann Brien, in arte Katy B ed è un personaggio della scena brit pop che se non conoscete ancora vale la pena di ascoltare. “Little red”, il suo secondo album, è schizzato in vetta alla classifica britannica appena uscito ed il perchè lo si capisce ascoltando “Crying for no reason”, il secondo singolo. Un brano di livello altissimo, che mescola il britpop con l’elettronica, creando un’atmostfera avvolgente ed un sound moderno e radiofonico.

La ragazza, 25 anni, è figlia d’arte. Suo padre è David O’Brien ed era membro di una storica ensemble multinazionale con base in Germania, i mitici Les Humpries Singers, protagonisti della scena easy listening e middle of the road  europea degli anni 70, che nel 1976 rappresentarono la Germania all’Eurovision Song Contest col brano “Sing sang song” in quella che di fatto sarà l’ultima apparizione della ensemble prima dello scioglimento a causa dei debiti col fisco del fondatore Les Humpries.

Lunga gavetta nella scena indie e poi anche un tour al fianco di Tinie Tempah mentre intanto aveva già cominciato a produrre le sue cose. Il primo album “On a mission” è del 2011 e vince  il disco d’oro, il singolo di lancio “Katy on a mission”   e quello successivo “Lights on” quello d’argento. Il successo di critica e anche di pubblico è immediato. Ora questo secondo lavoro, con firme importanti  come Guy Chambers (autore di Lena, Marlon Roudette, Armin Van Buuren, 48 dischi di platino), Jessie Ware, il d  Joker e  Moto Blanco) e un sound in alcune tracce più pop e meno dance. Ascoltate anche “5 am  e anche “Next thing“. Meritano moltissimo

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Una risposta

  1. pointless_nostalgic ha detto:

    beh, definire Crying for no reason un brano “altissimo” mi sembra davvero un’esagerazione… suoni anni 80 per un pezzo ripetitivo…